Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Giovanni da Matera a cura di Ermes Dovico

Giovanni paolo ii


«Tra Wojtyła e Padre Pio, vi racconto le confidenze del cardinale Deskur»
INTERVISTA

«Tra Wojtyła e Padre Pio, vi racconto le confidenze del cardinale Deskur»

Il 3 settembre 2011 moriva il cardinale Andrzej Maria Deskur, amico di Karol Wojtyla fin dai tempi del seminario, dove il santo polacco manifestò il dono dell’«orazione infusa». Pochi sanno che Deskur ebbe un ruolo importante nei rapporti tra il futuro Papa e Padre Pio. E che fu incaricato da Giovanni Paolo II di incontrare suor Lucia di Fatima per sapere se la consacrazione del 1984 fosse avvenuta come chiesto dalla Madonna. La Nuova Bussola intervista il direttore di Padre Pio TV, Stefano Campanella, che raccolse le confidenze di Deskur


Il numero 73 dell’Evangelium vitae: maneggiare con cura
FARE CHIAREZZA

Il numero 73 dell’Evangelium vitae: maneggiare con cura

Dottrina sociale 17_07_2020

Il famoso paragrafo 73 dell’enciclica di Giovanni Paolo II Evangelium vitae (1995) è stato spesso strumentalizzato senza ritegno. La politica del “male minore”, illogica e moralmente insostenibile, è stata spesso fondata nientemeno che sull’insegnamento del magistero espresso in questo paragrafo, il quale invece dice tutto il contrario. Un fatto che i politici cattolici devono tenere a mente.


Incontro fra Kirill e Francesco: frutto del lavoro di Benedetto XVI
IL LIBRO

Incontro fra Kirill e Francesco: frutto del lavoro di Benedetto XVI

L’11 febbraio 2016 avvenne lo storico incontro tra il papa di Roma e quello di Mosca. In "Vaticano e Russia nell’era Ratzinger", Nico Spuntoni precisa che senza il lavoro del pontificato di Benedetto XVI nulla sarebbe avvenuto. Nel libro si parla di Ratzinger alla Congregazione per la Dottrina della Fede, del suo amore per la liturgia che lo avvicina agli ortodossi e del suo richiamo alle radici cristiane.


“Voglio il Golgota”. Così Wojtyla adempì la sua missione
IL RICORDO

“Voglio il Golgota”. Così Wojtyla adempì la sua missione

26 marzo 2000, ultimo giorno del pellegrinaggio di Giovanni Paolo II in Terra Santa. Tutto è pronto per la partenza verso l’aeroporto. Ma il Santo Padre, già con il Parkinson, insiste per andare sul Calvario. Una lunga attesa, i servizi di sicurezza in fermento, lui immerso nella preghiera. Alla fine Wojtyla tornerà sul luogo della crocifissione, per unire le sue sofferenze a quelle di Gesù. E introdurre l’umanità, con rinnovata speranza, nel terzo millennio.


«Vi racconto san Giovanni Paolo II, il mistico e profeta»
IL CENTENARIO/INTERVISTA

«Vi racconto san Giovanni Paolo II, il mistico e profeta»

Il 18 maggio di cento anni fa nasceva a Wadowice, in Polonia, Karol Wojtyla. Anche in “vacanza” sui monti, da Papa, «continuava a essere un mistico e contemplativo», racconta alla Nuova Bussola monsignor Alberto Maria Careggio, organizzatore dei suoi soggiorni estivi in Valle d’Aosta. «Soffrì molto nel non vedere riconosciute le radici cristiane e previde profeticamente a quali conseguenze andasse incontro l’Europa che si faceva atea». E un giorno, durante la guerra nell’ex Jugoslavia, patì «la sua piccola Passione», abbracciato a una grande croce, sotto la pioggia, per impetrare la pace.

LA MUSICA CHE DEVE COSTRUIRE L'UOMO di Aurelio Porfiri


«Io al capezzale di Giovanni Paolo II: quella benedizione prima di chiudere gli occhi»
VERSO I 100 ANNI DI Wojtyla

«Io al capezzale di Giovanni Paolo II: quella benedizione prima di chiudere gli occhi»

San Giovanni Paolo II raccontato alla Nuova Bussola Quotidiana da Pawel Ptasznik, fra i suoi collaboratori più stretti: «Il mio ultimo incontro con il Santo Padre fu nella sua camera il giorno che morì: era presente anche Ratzinger, pregammo insieme, poi monsignor Dziwisz chiese al papa di benedirmi. Mi inginocchiai, mi pose la mano sulla testa e fece il segno di croce. In questo momento sono convinto che Wojtyla stia chiedendo a Dio un regalo per noi».
- «L'EUCARESTIA NON SOPPORTA DIMINUZIONI» di Vincenzo Sansonetti


Fatima, il docufilm sul Cielo che cambia la Storia
DISPONIBILE ONLINE

Fatima, il docufilm sul Cielo che cambia la Storia

La lotta tra il Bene e il Male che incide fortemente sulla società, e in cui ogni anima gioca la sua parte. Il Portogallo preservato dalla Seconda Guerra Mondiale, il ribaltamento delle sorti del conflitto, il crollo del comunismo sovietico. Tratta dell’intervento di Dio nella Storia il docufilm “Fatima. L’ultimo mistero”, già diffuso in 20 Paesi e disponibile online per tutto il mese di maggio con sottotitoli in italiano.


Giovanni Paolo II: «Le epidemie e il dolore collettivo che può vincere il male»
SALVIFICI DOLORIS

Giovanni Paolo II: «Le epidemie e il dolore collettivo che può vincere il male»

Torniamo alla Salvifici Doloris, l'enciclica del papa santo che ci ricorda quanto dobbiamo temere il peccato più che la morte corporale. Motivo per cui Dio può permettere il male per salvarci, invitandoci ad accogliere la Croce per regalarci la letizia e l’amore della Resurrezione che può trasformare il mondo. «La sofferenza ha una forza enorme nella lotta cosmica fra bene e male». Perciò, «più le strutture di peccato sono grandi, maggiore è il bisogno della Chiesa di ricorrere ad essa».


Presto beati i genitori di Giovanni Paolo II
LA FEDE EROICA

Presto beati i genitori di Giovanni Paolo II

Karol ed Emilia trasmisero ai figli la fede, insegnarono la preghiera, li ammaestrarono nella dedizione e nella carità, esemplificarono la virtù fino al suo esercizio eroico, di un eroismo quotidiano fatto di gesti che non riempiono i giornali o i libri ma che ci hanno dato un medico che ha dato la vita per una malata a perfetta imitazione di Cristo e un santo Pontefice dal magistero ricchissimo e modello della fede.


Istituto GP2, la rivoluzione di Paglia è "sovranista"
NUOVI DOCENTI

Istituto GP2, la rivoluzione di Paglia è "sovranista"

La presentazione del nuovo Istituto Giovanni Paolo II conferma la rivoluzione di monsignor Paglia. Confermato il licenziamento e il ridimensionamento dei docenti che maggiormente rappresentavano la tradizione dell'Istituto (polacchi, spagnoli, tedeschi) entra una pattuglia di soli italiani, guidati dai moralisti Maurizio Chiodi e Pier Davide Guenzi, noti per le loro aperture su omosessualità e contraccezione e per invocare il superamento dell'enciclica Humanae Vitae.
- IL DOSSIER: ASSALTO ALL'ISTITUTO GIOVANNI PAOLO II


La verità su san Giovanni Paolo II
FAMIGLIA

La verità su san Giovanni Paolo II

La testimonianza dei coniugi Grygiel che abbiamo pubblicato ieri, permette di spazzare via la grave menzogna sul Magistero di san Giovanni Paolo II. Non era un rigido moralista, che imponeva regole astratte, ma un uomo che fin dai primi anni di sacerdozio è stato profondamente immerso nella realtà delle famiglie, che ha aiutato a scoprire e seguire la loro vocazione. Liquidare l'eredità di san Giovanni Paolo II significa consegnare la famiglia alla cultura dominante.

- QUELLA DI WOJTYLA ERA UNA "PASTORALE INTEGRALE", di Stanislaw e Ludmila Grygiel


Famiglia, quella di Wojtyla era una "pastorale integrale"
LA TESTIMONIANZA

Famiglia, quella di Wojtyla era una "pastorale integrale"

Le radici dell'Istituto Giovanni Paolo II, ora soppresso, affondano nel cammino che il giovane prete Karol Wojtyla ha fatto insieme alle giovani coppie a lui affidate, condividendo la loro stessa vita. È lì che ha imparato ad "amare l'amore umano", un confronto continuo fra dottrina e vita, per condurre l'uomo a Dio. La sua pastorale non era la traduzione nella pratica di un progetto elaborato a tavolino, e sono stati proprio gli sposi - lui diceva - ad insegnargli che l’amore puro, l’amore per sempre è possibile. È da questa esperienza feconda, e di fronte agli attacchi al matrimonio e alla famiglia, che nacque l'esigenza di un istituto che aiutasse pastori e laici a realizzare l'insegnamento della Chiesa. E in 39 anni in tanti ne hanno sperimentato l'utilità. Una testimonianza esclusiva.
- DOSSIER: L'ASSALTO ALL'ISTITUTO GIOVANNI PAOLO II