• CONTRO LA FAMIGLIA

    I danni che provocherà la legge sul Gender di Macron

    In vista delle presidenziali del 2022, il presidente francese Macron sponsorizza una legge sul Gender. Nata come salvaguardia contro pratiche violente, ora ha un testo talmente generico che finirebbe per punire, potenzialmente, chiunque difenda la distinzione biologica fra uomo e donna. Esperti laici mettono in guardia sugli effetti della norma.

    • EDUCAZIONE AMERICANA

    Biden rieduca i genitori, con metodi polizieschi

    Biden incarica il Dipartimento di Giustizia e l'Fbi di indagare sulla presunta violenza dei genitori nelle scuole, su tutto il territorio nazionale. La sua decisione risponde a un appello dei sindacati degli insegnanti. I genitori finiti nel mirino della nuova indagine sono i conservatori che si oppongono alla Critica Race Theory e alla teoria Gender.

    • AUSTRALIA

    L'assurda guerra trans all'allattamento al seno

    Le volontarie dell’Australian Breastfeeding Association (Aba) sono prese di mira perchè dicono che l'allattamento al seno è una prerogativa femminile. È sempre più chiaro che il sonno della ragione genera «linguaggio inclusivo». 

    • GENTE DI CASA NOSTRA/3

    Quella fede così infantile dei cattolici adulti

    Fra i tipi cattolici, uno molto diffuso nella politica contemporanea, da Prodi a Biden, è il "cattolico adulto". Si proclama pubblicamente cattolico, ma altrettanto pubblicamente promuove politiche che contraddicono la dottrina della Chiesa, dall'aborto al gender. Benedetto XVI li aveva capiti e definiva "infantile" la loro fede. 

    • DDL OMOFOBIA

    Se il presidente CEI va a braccetto con Zan

    La legge «andrebbe corretta più che affossata». Così il cardinale Bassetti ieri mattina ha platealmente sconfessato le associazioni - in gran parte cattoliche - che sabato pomeriggio hanno manifestato contro il ddl Zan sull'omo-transfobia. Un atto di sabotaggio sciagurato e irresponsabile, una manovra politica che oltretutto divorzia dalla verità proclamata dalla Chiesa, come aveva ben spiegato papa Benedetto XVI.

    • SCOZIA

    Mostri gender, vietato dire "vi dichiaro marito e moglie"

    La Chiesa Presbiteriana di Scozia si prepara ad abolire dalle celebrazioni del matrimonio le parole “marito e moglie”, per non discriminare le unioni dello stesso sesso e transgender. Siamo all’ultima tappa di un percorso iniziato nel 2018, quando l'assemblea annuale della Chiesa aveva votato a favore dell’idea di adeguare i propri riti per favorire i 'matrimoni' omosessuali.
    - PRETI ARRESTATI: "IL COVID USATO CONTRO LA FEDE", di Benedetta Frigerio

    • EDUCAZIONE

    Altro passo di Avvenire: sì alla dottrina gender a scuola

    Avvenire apre anche alla Giornata contro l'omofobia nelle scuole elementari, il punto più controverso della legge Zan, che aspetta l'approvazione definitiva dal Senato. E pensare che poche settimane prima aveva detto un bel "Ci siamo sbagliati" sulla bontà della legge Zan.

    • IL CASO ALLA CAMERA

    Firenze: lotta a fiabe e giocattoli, il credo queer a scuola

    All’interno di un progetto del Comune di Firenze spunta un laboratorio sugli “stereotipi di genere” e il “bullismo omofobico” rivolto ad alunni di scuole elementari e medie. Promosso da un’associazione queer, è l’ennesimo tentativo di indottrinare i bambini all’ideologia omo e trans. Il caso finisce in Parlamento, con un’interrogazione del deputato Giovanni Donzelli (FdI).

    • DOPO IL DDL ZAN

    “Gender Code”: romanzo o realtà?

    Uno scienziato ucciso, un priorato che custodisce un segreto che l’umanità oggi non potrebbe mai accettare, una caccia al colpevole che non ha intenzione di fermarsi e infine una rivelazione clamorosa che riguarderà ogni singolo lettore. Questo è "Gender Code", romanzo fresco di stampa dell’autore inglese Nate Black che farà molto parlare di sé perché attualissimo.

    • CONVENZIONE DI ISTANBUL

    La Polonia resiste ai dogmi Lgbt. L’Ue la ricatta sui fondi

    Continua la morsa dell’Ue contro la Polonia: la Commissione von der Leyen annuncia che sei città (pro-famiglia) non riceveranno i fondi. Ciò avviene dopo che il governo polacco aveva ventilato la possibilità di recedere dalla Convenzione di Istanbul (pro-gender). E il premier Morawiecki incarica la Corte costituzionale del proprio Paese di dare un giudizio.

    • STATI UNITI

    Corte Suprema pro gender, con il “sì” di due conservatori

    Con un voto di 6-3, la Corte Suprema degli Usa ha stabilito che è illegittimo licenziare un dipendente a motivo del suo “orientamento sessuale” o “identità di genere”. Viene così stravolto il senso di una legge del 1964 che faceva riferimento al sesso biologico. Esultano le organizzazioni Lgbt, che possono ringraziare Gorsuch e Roberts, i giudici in quota conservatrice che hanno votato con i liberal. Ambiguo anche Kavanaugh. E Trump rischia di uscire indebolito dalla sentenza.
    SE I "TRANS" INSULTANO J.K. ROWLING, di Tommaso Scandroglio

    • RAPPORTO METER/ DON DI NOTO

    «Colossi del web, lobby e sette: così cresce la pedofilia»

    Oltre 7 milioni di foto e quasi un milione di video pedopornografici denunciati nel solo 2019. «I casi che segnaliamo riguardano anche bambini da 0 a 2 anni… si dovrebbe sollevare il mondo davanti ai neonati stuprati». I colossi del web spesso non collaborano, «ma come si può usare il pretesto della privacy per un crimine così?». I governi sono inerti e c’è una «pedofilia culturale» che spinge per la «normalizzazione del crimine». «I pedofili appartengono a tutte le classi sociali, ma molti sono ricchi» e sono diversi «i riscontri del legame tra pedofilia e satanismo». Dopo la pubblicazione dell’ultimo rapporto annuale di Meter, don Fortunato Di Noto parla in un’intervista alla Nuova BQ.
    - REVENGE PORN, LA NUOVA PIAGA CORRE SUI SOCIAL, di Manuela Antonacci