• LE MIRE DI PECHINO

    Dopo l'Afghanistan tocca a Taiwan. La minaccia cinese

    Il regime cinese, tramite i suoi quotidiani, avverte Taiwan: gli americani hanno abbandonato l'Afghanistan, quindi non aiuteranno nemmeno voi. Segue paterno consiglio: meglio fare la pace con Pechino. Che dal 1949 vuole annettere l'isola. Intanto iniziano le esercitazioni navali e aeree proprio a ridosso dell'isola "ribelle". 

    • NUOVA GUERRA FREDDA

    La Lituania apre a Taiwan e viene minacciata da Pechino

    Forte tensione fra la Cina e la Lituania. L’ambasciatore cinese è stato richiamato da Vilnius e il regime comunista sta invitando l’omologo lituano a Pechino a fare le valige. Perché a Vilnius è stato aperto un ufficio di rappresentanza di Taiwan. 

    • INTERVISTA A Reynié

    «Lo scontro sarà con islam e Cina, ma il futuro è cristiano»

    La Bussola intervista il politologo Reynié: «Islamismo e totalitarismo cinese conducono due guerre: contro la separazione tra politica e religione e contro la democrazia. Diventa inevitabile che i cristiani siano perseguitati». Ma il futuro è cristiano: «L'Occidente cerca di conquistare il favore dei paesi musulmani per ragioni geopolitiche con risultati pietosi».

    • GRANDE FRATELLO

    Hong Kong: sentenze "cinesi" e arresti politici

    Una serie di infausti provvedimenti giudiziari, a Hong Kong, fa capire chiaramente che aria tira nell’ex colonia britannica. È arrivata una prima condanna in base alla Legge sulla Sicurezza Nazionale, arrestato un uomo per aver fischiato contro l'inno cinese all'inizio delle Olimpiadi, è stato arrestato un cantante per aver cantato a un evento della campagna elettorale democratica. 

    • GUERRA INFINITA

    Afghanistan, gli Usa se ne vanno. La Cina arriva

    Dopo il ritiro di Usa e Nato e la rapida avanzata dei Talebani, la “questione afghana” diventa prioritaria per Russia e Cina che rischiano di dover fare i conti con un Paese che potrebbe presto tornare in mano agli studenti coranici. Primi accordi a Tianjin fra il regime di Pechino e i Talebani.

    • CONTINENTE NERO

    L'Africa guarda al modello cinese. Non è un bell'esempio

    L'Africa vuole la Cina come partner, perché non chiede nulla in termini di trasparenza e diritti umani. Ora l'Unione Africana indica la Cina come modello di sviluppo. Non è un bell'esempio: la Cina è ancora un Paese povero (oltre che represso). In compenso i maggiori investimenti cinesi in Africa rischiano di essere perduti in Stati al collasso.

    • GUERRA GENETICA

    Test prenatali, la Cina (e non solo) li usa a fini bellici?

    La Reuters svela che la Bgi Group, multinazionale cinese di test prenatali non invasivi, collabora da anni con l’Esercito Popolare di Liberazione, sfruttando dati e campioni di Dna. Potenzialmente, secondo il controspionaggio americano, si può arrivare “alla creazione di soldati geneticamente migliorati o ad agenti patogeni ingegnerizzati”. Ma la Cina non è la sola perché, come spiega il Guardian, anche in Occidente si agisce in modo simile. Una guerra sulla pelle di donne (ignare) e bambini.

    • INTERVISTA

    “L’adozione è una chiamata, la nostra famiglia è nata così”

    Il desiderio di una famiglia numerosa, la prova dolorosa dell’infertilità che è stata «il terreno su cui il Signore ha seminato per poter realizzare il progetto che Lui aveva per noi». La Bussola intervista Erica Micucci, madre di due bambini adottati - il primo in Cina, la seconda in Colombia - e autrice con il marito del libro Da Oriente a Occidente. A chi è indeciso se adottare consiglia: «Bisogna abbandonarsi alla Provvidenza», fare rete e sapere che «un bambino aspetta voi».

    • COMUNISMO CINESE

    Hong Kong, sottomessa alla Cina, sta impazzendo

    Hong Kong, un anno dopo l’introduzione della nuova Legge per la Sicurezza Nazionale, imposta da Pechino, nella città ex britannica si respira un clima di oppressione totalitaria. E una parte della popolazione ci impazzisce. Sono sintomi di impazzimento l'attentato suicida a un poliziotto e un gruppo di ragazzi che preparava attentati

    • ANNIVERSARIO

    I crimini della Cina, la cecità dell'Occidente

    Oltre 500 milioni di morti solo in Cina: questo è il vero bilancio di cento anni di storia del Partito Comunista Cinese. Il presidente Xi Jinping rivendica con orgoglio questa storia. E in Occidente, invece di chiedere un processo per crimini contro l'umanità, si prende la Cina come "modello".

    • BRUXELLES

    Nato: Cina, nuova nemica. Turchia, spina nel fianco

    A Bruxelles, ieri, la politica estera della nuova amministrazione americana è entrata nel vivo. La Cina appare come la nuova antagonista. La Russia come il nemico tradizionale. Resta il problema interno della Turchia non democratica e in piena espansione. E sullo sfondo, il tragico epilogo della missione in Afghanistan.

    • HONG KONG-CINA

    Tienanmen è sempre davanti a noi

    Il sacrificio dei giovani che 32 anni fa morirono per la libertà e la democrazia in Cina è più che mai attuale. Finché il regime non riconoscerà quel crimine, vuol dire che ritiene che sia giusto uccidere persone inermi in nome di un presunto "interesse generale". Ma noi non perdiamo la speranza. Ecco l'omelia del cardinale Joseph Zen pronunciata a Hong Kong lo scorso 4 giugno nella Messa per ricordare le vittime di piazza Tienanmen.