• COVID E POTERE

    Italia e Cina, regimi emergenziali sempre più simili

    Italia o Cina, quale dei due sistemi si sta comportando in modo più duro con i suoi cittadini, nel tentativo di arrestare la quarta ondata di Covid-19, nel nome dell'utopia chiamata "Covid Zero"? Cittadini discriminati, esclusi da servizi fondamentali ed esposti al rischio di morire. Solo Amnesty Italia si è resa conto di questa deriva.

    • COMUNISMO

    Gogna pubblica in Cina, anche in Italia a qualcuno piace

    Cina, a Jingxi, la polizia in tuta protettiva biologica, ha scortato in processione quattro prigionieri, esponendoli alla pubblica gogna. Avevano violato i confini e dunque anche le norme anti-Covid. Anche in Italia l'idea della pubblica gogna piace. 

    • COMUNISMO

    Come la Cina rende le religioni organi di Stato

    Il 3 e il 4 dicembre, il Partito Comunista Cinese ha tenuto a Pechino la “Conferenza nazionale sul lavoro riguardante gli affari religiosi”. L’ultima volta che una simile conferenza si era tenuta, nel 2016, era iniziata una più dura repressione nei confronti di tutte le confessioni religiose. Ora non ci si attende niente di meglio.

    • CINA E CHIESA

    La sfida di Stephen Chow per la Chiesa di Hong Kong

    Hong Kong ha un nuovo vescovo: Monsignor Stephen Chow Sau-yan. La città è stata nell'occhio del ciclone negli ultimi anni e dal 2019 non aveva un suo vescovo, dopo la morte di Michael Yeung nel 2019. Dalle prime dichiarazioni è sembrato abbracciare una linea di grande prudenza, che sarà ben presto messa alla prova.

    • COMUNISMO CINESE

    Repressione nello Xinjiang. I documenti che inchiodano Xi

    La persecuzione di un popolo musulmano di cui si parla meno è, paradossalmente, quella più grave, per intensità e numeri. Stiamo parlando della repressione del popolo degli uiguri, prevalentemente musulmano, da parte della Repubblica Popolare Cinese. Nuovi documenti inediti provano la responsabilità di Xi Jinping.

    • IL RAPPORTO SINOPSIS

    Gli acquisti (low cost) della Cina nella politica italiana

    Parlare dei rapporti fra l’Italia e la Cina è doppiamente difficile. Perché quasi mai sono trasparenti e perché avvengono tramite associazioni informali del Partito Comunista Cinese. Un rapporto di Sinopsis (progetto di ricerca ceco) svela gli arcana della politica di influenza cinese in Italia. Non fiumi di denaro, ma tanti "amici" da coltivare, anche gratis, per ideologia.

    • CINA

    Xi Jinping, un'assenza ideologica dal G20

    Oltre alla passerella dei potenti della terra, confluiti a Roma per il G20 (che inizia oggi), notevoli sono le assenze. Manca Vladimir Putin e soprattutto è assente Xi Jinping. Il presidente cinese, protagonista degli scorsi summit, sta dando una stretta al capitalismo interno e agli scambi internazionali della Cina. Sta probabilmente dando inizio a una nuova fase molto più comunista.

    • ORIGINE DEL COVID

    Fauci, il virus e il laboratorio di Wuhan: vietato sospettare

    Il National Institute of Health (Nih) americano, agenzia del Dipartimento della Sanità degli Stati Uniti, avrebbe finanziato delle ricerche pericolose dell’Istituto di Virologia di Wuhan nel 2018 e 2019. Fra queste ricerche ve ne sono alcune che sono definibili come “guadagno di funzione”. Fauci lo aveva sempre negato. Quante cose non sappiamo, ancora?

    • COMUNISMO CINESE

    Taiwan e Cina sul filo del rasoio. Ma Xi Jinping si modera

    Colloqui al vertice fra Cina e Ue e fra Cina e Usa, sul pomo della discordia principale: Taiwan. Il Paese, di fatto indipendente, non è riconosciuto ufficialmente da nessuno. Ma, anche per merito del peggioramento dei rapporti con Pechino, informalmente ha più contatti con l'Ue e con gli Usa. La crisi cresce, ma Xi Jinping smorza i toni. Per la crisi interna.

    • CRISI TAIWAN

    La Cina gioca alla guerra, Occidente messo alla prova

    Le ripetute incursioni aeree di questi giorni della Cina nello spazio aereo di Taiwan sono il segnale di una pericolosa escalation militare che coinvolge tutti i paesi della regione e gli Stati Uniti. Se una guerra totale tra Cina e Taiwan è al momento improbabile, il rischio di operazioni lampo cinesi su isole controllate da Taiwan è invece un pericolo reale, per saggiare se gli Stati Uniti e l'Occidente sono disposti a combattere per Taiwan.

    • ECONOMIA

    La crisi dopo il Covid: il suicidio economico dell'Occidente

    “Le idee hanno conseguenze”, recitava il titolo di un celebre libro del filosofo conservatore statunitense Richard M. Weaver. Quando il mondo si appresta a uscire dalle chiusure pandemiche, una nuova crisi è in procinto di colpire il nostro mondo industrializzato. Il fallimento del colosso cinese Evergrande può essere il primo segnale. La prossima crisi è sempre il frutto di scelte ideologiche: lockdown, integralismo ambientalista, sostegno artificiale al debito.

    - UNA "CARTA UNICA" PER TUTTO di Stefano Magni

    • VIA DELLA SETA

    Afghanistan addio, ora ci penseranno i cinesi

    Ciò che l’America molla, viene preso dalla Cina? Questa pare proprio essere la dinamica nell’ultimo anno. L’esempio più eclatante è l’Afghanistan, se non altro per la rapidità con cui all’egemonia statunitense è subentrata quella cinese. Il nuovo Emirato e il regime di Pechino sono pronti ad accantonare la loro incompatibilità ideologica?