Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Santa Maria Maddalena a cura di Ermes Dovico

Politica


L'ultima follia di Roma: Piazza Ipazia
IL CASO

L'ultima follia di Roma: Piazza Ipazia

«Ipazia chi?». Immagino (facilmente) la domanda che si porranno i romani quando e se verrà dedicata una piazza anche a costei. Ora, poiché la giunta capitolina del sindaco Marino una piazza non la nega a nessuno (ne ha appena intitolata una a Lutero), la raccolta di firme andrà sicuramente a buon fine.


In Italia, immigrazione fa rima con improvvisazione
FURBIZIE

In Italia, immigrazione fa rima con improvvisazione

Improvvisazione, navigazione a vista, furbizie da quattro soldi. E' così che viene gestita l'ondata di immigrati dal governo italiano e non ce lo possiamo permettere più. Diamo la colpa all'Ue, ma le autorità italiane fanno transitare gli immigrati verso gli altri paesi europei. E spacciamo per "emergenza" ciò che dura da anni.


Regioni in lotta contro l'accoglienza
NORD

Regioni in lotta contro l'accoglienza

La polemica sull'immigrazione ha ormai superato il livello di guardia. Non è più un dibattito fra destra e sinistra, ma fra centro e periferie. Liguria, Lombardia e Veneto, in particolare, stanno facendo la guerra a Roma sull'accoglienza degli immigrati, minacciando di tagliare i fondi ai comuni dissidenti. E non pochi sindaci di sinistra seguono l'esempio.


Immigrazione, il caos tutt'altro che calmo
LA CRISI

Immigrazione, il caos tutt'altro che calmo

Politica 11_06_2015

Il Mediterraneo è solcato da centinaia di carrette sul mare. Si tratta di un fenomeno stagionale, ma non di una crisi temporanea. Eppure, di fronte a questa massiccia ondata di immigrati provenienti da tutta l'Africa e pronti a salpare da una Libia ancora priva di governo, l'esecutivo italiano dimostra di non avere una strategia di lungo periodo.


Mafia Capitale e
la cupola delle
intercettazioni
AVVOCATO IN RIVOLTA

Mafia Capitale e la cupola delle intercettazioni

Questa volta a insorgere non sono i politici o i potenti o le vittime della “malagiustizia”, bensì gli avvocati penalisti. «Basta con i mostri sbattuti in prima pagina», tuonano in un comunicato stampa destinato a rinfocolare le polemiche sull’uso spregiudicato e disinvolto di intercettazioni e processi mediatici. Gli ultimi abusi in ordine di tempo sono quelli legati all’inchiesta su Mafia Capitale. Che dice l'Ordine dei giornalisti?


Tagli alla difesa. E quel che resta lo usiamo male
STRABISMO STRATEGICO

Tagli alla difesa. E quel che resta lo usiamo male

Politica 05_06_2015

Altri tagli alla difesa e quel che resta va quasi tutti in stipendi. Intanto le caserme cadono a pezzi e manca il carburante, l’olio e i ricambi per le manutenzioni e per addestrare il personale. Spendiamo in missioni che non riguardano i nostri interessi nazionali e in nuove armi che non potremmo usare.


Renzi perde pezzi. A rischio anche l'Italicum
GOVERNO

Renzi perde pezzi. A rischio anche l'Italicum

Il paradosso dei paradossi è che l’Italicum, al quale Renzi legava perfino la sua permanenza a Palazzo Chigi, gli si potrebbe ritorcere contro. Questo, insieme alla stampa ostile, la fronda interna e l’uscita dalla maggioranza dei Popolari per l’Italia rende ancora più difficile il futuro del premier.


Umbria e Campania, il Pd ringrazi i cattolici "adulti"
REGIONALI

Umbria e Campania, il Pd ringrazi i cattolici "adulti"

Il mondo del cattolicesimo democratico ha gettato il suo carico da novanta per la vittoria del Pd. In Umbria, dove l'esito si è deciso per 13mila voti il gruppo Democrazia Solidale (trainato da Acli e Sant'Egidio) ha fatto vincere la Marini. E in Campania sono stati determinanti i demitiani.


Renzi è messo alle corde dalla minoranza Pd
IL VOTO

Renzi è messo alle corde dalla minoranza Pd

Il Pd vince in Campania, con «l'impresentabile» De Luca, ma perde la Liguria. Umbria mantenuta per un soffio, Moretti umiliata in Veneto dal leghista Zaia. Importante successo dei Cinquestelle e della Lega che diventa il primo partito del centrodestra. In Puglia Fitto doppia Berlusconi. Ora nel Pd ci si aspetta la resa dei conti.


Faide nel Pd e liste nere. E' "giuristocrazia"
ELEZIONI AMMINISTRATIVE

Faide nel Pd e liste nere. E' "giuristocrazia"

La lista dell'antimafia con i nomi degli "impresentabili", annunciata da Rosy Bindi proprio l'ultimo giorno di campagna elettorale, è una vendetta della minoranza dem del Pd contro Renzi e i suoi candidati. Sperano che il Pd subisca un calo e perda regione, per subentrargli. Ed è il trionfo del giustizialismo nella politica.


L'ultimo comizio contro Renzi lo fa la Bindi
ELEZIONI REGIONALI

L'ultimo comizio contro Renzi lo fa la Bindi

Ci ha pensato la Commissiome Antimafia la sua presidente Rosi Bindi a rendere ancora più caotica la vigilia delle elezioni regionali. La lista di proscrizione con “gli impresentabili” ha poco a che vedere con la moralità, ma molto di più con una vendetta dell corrente bersaniana e un regolamento di conti interni al Pd.


Prima pacifisti ora gay. L'Arcobaleno per tutte le stagioni
LA BANDIERA

Prima pacifisti ora gay. L'Arcobaleno per tutte le stagioni

Politica 28_05_2015

Ricordate le bandiere della pace che invasero l’Italia ai tempi della seconda guerra contro Saddam? Erano a strisce arcobaleno, stessi colori oggi esibiti dai movimenti gay e Lgbt. Ma allora venivano impiegate nei cortei contro la guerra e contro gli Usa. Oggi l’arcobaleno torna alle origini, ma gli sbandieratori sono sempre quelli.