• TAGLI ADDIO

    Il premier tentato dal voto. Così Cottarelli se ne va

    La tanto evocata “spending review” per il momento non si farà. Eppure Carlo Cottarelli commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica, ha prodotto relazioni per 17 miliardi di risparmi. Rimarranno sulla carta. E Cottarelli lascia.

    • RIFORME

    Tregua subito per salvare il soldato Renzi

    Mare tempestoso al Senato. Dopo i modesti successi dell’”operazione canguro”, quando ieri si è passati al voto segreto il governo ne è uscito battuto. Ciò che però a noi sembra molto più importante e grave è la permanente schizofrenia del dibattito in corso.

     
    • IL CASO BOLOGNA

    Golpe del sindaco sui matrimoni gay: denunciato

    Il Comune di Bologna, come già accaduto per altre città italiane, ha dato il via libera alla trascrizione all'Ufficio dello Stato Civile dei matrimoni fra persone dello stesso sesso contratti all'estero. Valentina Castaldini, consigliera Ncd, ha denunciato il sindaco con un esposto al ministro dell'Interno.

    • PRIMOPIANO

    Cattolici evasori? Il Fisco adesso chieda scusa

    L’ultimo attacco ai cattolici italiani arriva dal Fisco. Proprio così: la nuova direttrice dell’Agenzia delle Entrate dice che In Italia sanatorie, scudi e condoni, sono pane quotidiano, perché, «siamo un Paese a forte matrice cattolica, abituato a peccare e avere l'assoluzione».

    • PRIMOPIANO

    Cattolici evasori? Il Fisco adesso chieda scusa

    Cattolico, dunque evasore e peccatore recidivo perché tanto, come cantava Celentano, c’è sempre un prete per chiacchierar. Così la pensa anche la neodirettrice dell'Agenzia delle Entrate. Dimenticando cosa dice il Papa in merito all'evasione. Un'offesa gratuita al cattolicesimo che merita una risposta.

    • PORNOSINISTRA

    Da Marx a Siffredi, "luce rossa" la trionferà

    Da Karl Marx a Rocco Siffredi, passando per le pornostar ospiti delle Feste del Pd e le nuove maitresse à penser della sinistra italiana. MicroMega, la rivista degli intellettuali illuminati e chic ha dedicato un numero monografico al sesso, con Rocco Siffredi e l'attrice hard Valentina Nappi.

    • RIFORME

    Senato, la "ghigliottina" rischia di segare Renzi

    Il governo sta perdendo la pazienza e vuol tagliar corto il dibattito (con la "ghigliottina" anti-emendamenti) anche su una riforma costituzionale quale è quella del Senato. Eppure dovrebbe occuparsi di altre priorità: la nuova crisi economica è in arrivo e il governo non mette mano ai provvedimenti necessari.

    • FIGURACCIA

    Marò, 900 inutili (e costosi) giorni in India

    Massimiliano Latorre e Salvatore Girone stanno vivendo la più lunga prigionia di militari italiani in tempo di pace. E gli avvocati indiani, pagati a peso d'oro a spese del contribuente, si sono dimostrati, come minimo, inaffidabili.

    • POLITICA

    Elezioni anticipate nel 2015, un'ipotesi concreta

    Le riforme latitano e una nuova recessione economica è alle porte. Le elezioni anticipate iniziano ad essere un affare conveniente per Renzi. Con una maggioranza solida, o un'alleanza con Forza Italia, la prossima legislatura potrebbe riportare stabilità.

    • MATRIMONIO GAY

    Silvio o Francesca, chi comanda in Forza Italia?

    Dopo l'iscrizione all'Arcigay, ora una proposta di legge per regolarizzare i matrimoni omosex. Lo annuncia Francesca Pascale, consorte di Silvio Berlusconi e nuova paladina della battaglia Lgbt. Un altro colpo in un centrodesta ormai in stato confusionale. Ma chi comanda lì, Berlusconi o la Pascale?

    • GIUSTIZIA

    Berlusconi assolto. Ora si facciano le riforme

    Il processo Ruby ha avvelenato la politica, drenato risorse pubbliche, inquinato i media, svilito il ruolo della magistratura. Adesso che si è arrivati all'assoluzione piena dell'ex Cavaliere il percorso riformatore può continuare.

    • ISTITUZIONI

    Si scrive riforma del Senato. Si legge: centralismo

    Renzi vuol varare una riforma costituzionale senza passare da una Costituente, affidandosi al solo Parlamento e alla sua temporanea maggioranza. Per far cosa? Sopprimere il Senato e togliere, con esso, ogni potere alle Regioni.