Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Ranieri a cura di Ermes Dovico

Libertà religiosa


Algeria, la Caritas chiude perché "non autorizzata"
INTOLLERANZA

Algeria, la Caritas chiude perché "non autorizzata"

La Caritas Algeria ha chiuso del tutto e in via definitiva tutte le sue attività a partire dal 1° ottobre. Viene considerata una Ong "non autorizzata" in base ad una legge del 2012. Si tratta, ufficialmente, di una questione burocratica, non si traduce in una persecuzione della Chiesa. Ma le autorità stesse tradiscono un'intolleranza di fondo. 


Iniziato il processo al cardinale Zen
HONG KONG

Iniziato il processo al cardinale Zen

«Non colpevole». Così il cardinale Zen e gli altri 5 imputati che sono comparsi il 26 settembre davanti alla corte di Hong Kong, accusati per la gestione di un Fondo di assistenza per gli attivisti democratici. Intanto nello stesso giorno a Hong Kong, dopo due anni è caduta la quarantena obbligatoria anti-Covid.


Popieluszko, un ricordo del martire dei comunisti
POLONIA

Popieluszko, un ricordo del martire dei comunisti

Avrebbe compiuto oggi 75 anni, don Jerzy Popieluszko, se non fosse stato assassinato dalla polizia segreta polacca, ai tempi del comunismo. Il "cappellano di Solidarnosc" predicava agli operai, invitandoli a combattere il male con il bene. Beatificato nel 2010, oggi è ricordato in un Congresso a Czestochowa. 


Hong Kong oggi. La gente resiste nonostante la paura
COMUNISMO CINESE

Hong Kong oggi. La gente resiste nonostante la paura

Tre anni dopo le manifestazioni oceaniche di protesta, Hong Kong è molto cambiata. Le politiche anti-Covid rendono difficile il viaggio. In città si respira un clima di paura e molti sono partiti per l'Occidente o per Taiwan. Eppure, come afferma il vescovo Stephen Chow, la gente cerca sempre di rialzarsi anche nelle difficoltà.  


Un'esecuzione jihadista, così in Mozambico hanno ucciso suor Maria
CONTINENTE NERO

Un'esecuzione jihadista, così in Mozambico hanno ucciso suor Maria

Suor Maria De Coppi, suora missionaria comboniana 84enne, da 60 anni in Mozambico, è stata assassinata durante l'attacco dello Stato Islamico alla sua missione. Tutto è stato bruciato. Si è trattato di un'esecuzione mirata, come recita la rivendicazione dell'attacco: "Era troppo attiva nella diffusione del cristianesimo".


"Guerra dei pronomi" in Irlanda, insegnante sfida l'ideologia Lgbt
IL CASO ENOCH BURKE

"Guerra dei pronomi" in Irlanda, insegnante sfida l'ideologia Lgbt

È stato messo in carcere l'insegnante di una scuola anglicana che si rifiutava di usare il pronome neutro per uno studente in transizione di genere e andava a scuola malgrado il decreto di sospensione. «Violata la libertà religiosa». Il caso andrà all'Alta Corte


Bosnia, musulmano paga la costruzione di una chiesa cattolica
SEGNALI INCORAGGIANTI

Bosnia, musulmano paga la costruzione di una chiesa cattolica

Succede a Vesela Straža, in Bosnia centrale: alcuni anni fa, facendo lavori di scavo sul proprio terreno, un musulmano ha riportato alla luce i resti di una chiesa del XII secolo e alcuni scheletri umani. la chiesa è stata donata all'arcidiocesi di Vrhbosna, ma lo stesso musulmano ha proposto di costruirvi a fianco una nuova chiesa, consacrata lo scorso 2 agosto, che egli ha finanziato.


Nicaragua, ex capi di Stato chiedono al Papa una posizione
L'APPELLO

Nicaragua, ex capi di Stato chiedono al Papa una posizione

Mentre il dittatore Ortega intensifica le vessazioni contro la Chiesa cattolica in Nicaragua (domenica è stato arrestato un altro sacerdote), 26 ex capi di Stato e di Governo del forum internazionale non governativo IDEA lanciano un appello a papa Francesco chiedendo «una ferma posizione di difesa del popolo nicaraguense e della sua libertà religiosa». Tra i firmatari anche Aznar (Spagna), Macri (Argentina), Piñera e Frei (Cile), Calderon (Messico)  e Chinchilla (Costa Rica). «La dittatura Ortega-Murillo vuole distruggere le radici culturali e spirituali del popolo nicaraguense per lasciarlo nell'anonimato e renderlo facile preda del dominio». 
Aggiornamento: la Polizia sequestra il vescovo Álvarez


Il governo spagnolo dichiara guerra alle croci
LAICISMO

Il governo spagnolo dichiara guerra alle croci

La nuova legge sulla Memoria democratica prende di mira anche la croce più alta del mondo, situata nella Valle de los Caidos, da cui tre anni fa è stata spostata anche la salma di Francisco Franco. Dovranno andarsene anche i monaci benedettini, per trasformare il luogo in un simbolo democratico. Ma questa è solo parte di una guerra a tutte le croci presenti in Spagna. Proteste dei vescovi.


Allarme liberal: il Rosario "arma impropria"
laicisti

Allarme liberal: il Rosario "arma impropria"

La rivista "The Atlantic" bolla la tradizionale preghiera mariana, cara a San Giovanni Paolo II, come un'arma in mano a ultraconservatori ed estremisti di destra. I progressisti faticano a comprendere la "lotta spirituale" e, troppo occupati a riempirsi la bocca di "diritti", non si accorgono che ad essere sotto attacco sono proprio i cristiani.


Nicaragua, silenzio assordante sui cristiani
COMUNISMO LATINO

Nicaragua, silenzio assordante sui cristiani

Álvaro Leiva Sánchez, segretario generale dell'Associazione nicaraguense per i diritti umani (ANPDH) ha scritto per la quarta volta a Papa Francesco per documentare la persecuzione dei cristiani. Sotto il regime sandinista di Ortega, preti vengono ingiustamente arrestati, fedeli intimiditi, Tv cattoliche soppresse. Il silenzio su questa repressione è assordante.

- LETTERA A PAPA FRANCESCO


Appello al Papa: «Nessun rapporto umano con Castro»
IL SACERDOTE DISSIDENTE

Appello al Papa: «Nessun rapporto umano con Castro»

Le parole del Papa sul rapporto umano con Raul Castro sono passate in sordina in Italia. Ma non in Latinoamerica dove hanno provocato reazioni critiche. La Bussola intervista il sacerdote dissidente Fernando Gálvez che ha scritto una lettera a Francesco. «Quelle parole hanno causato una ferita profonda. Come si può avere un rapporto umano con una persona che ha mostrato ai cubani di non conoscere l'umanità?  Cuba è in una situazione insostenibile, non è simbolo di niente di buono».