• INTERVISTA

    Gregg: i poveri ci chiedono più mercato

    Che speranza hanno le migliaia di immigrati che bussano alle nostre porte dal Mediterraneo? E cosa garantisce la crescita economica del nostro Paese e dell'Europa intera? Lo abbiamo chiesto a Sam Gregg, direttore ricerche dell’Acton Institute, think tank cattolico statunitense dedito alla diffusione dei principi della società libera.

    • MEDIA EVO/1

    Crisi della stampa, le responsabilità dei direttori

    Il tormentone dell'estate è la crisi della stampa, con la partenza di De Bortoli dal Corriere della Sera, annunciata con ampio anticipo e causata dalla sua lite con gli azionisti di Rcs. Si impone una riflessione sulle responsabilità dei direttori nel crollo delle vendite. Ma soprattutto sul modo con cui vengono selezionati.

    • DEFAULT

    "Fondi avvoltoi" e "carogne argentine"

    L'Argentina ha fatto bancarotta, per la seconda volta in meno di tre lustri. Non è riuscita a onorare i suoi impegni con grandi fondi di investimento americani, che non sono scesi a compromessi sui loro crediti. E allora si pone il dilemma su chi abbia torto. Per l'economista Alejandro Chafuen (argentino) la colpa è di Buenos Aires.

    • TASSE

    Evasori perché tartassati, non perché cattolici

    La Orlandi ritiene che siamo evasori perché la nostra cultura cattolica è troppo perdonista. Ma i controlli fiscali, in Italia, sono già da regime totalitario. La pressione del fisco è la più alta d'Europa. E in compenso, gli italiani non sono quelli che evadono di più nell'Ue. Iniziamo a smontare qualche falso mito, numeri alla mano.

    • ULTIMI VOLI

    Alitalia, il suicidio dei sindacati

    Alitalia sta fallendo e l'offerta di Etihad per l'acquisto della compagnia di bandiera è realmente l'ultima spiaggia. Ma i sindacati (o meglio: un sindacato, la Uil) si impuntano, per difendere i più alti salari dei piloti. È una strategia suicida per l'azienda e per i sindacati. Che mai come oggi rischiano di perdere la faccia.

    • FINANZA GENDER

    Sanpaolo filo gay? Sì, ma è la banca del cattolico Bazoli

    Parità di diritti tra etero e gay, licenzia matrimoniale retribuita anche per le coppie gay italiane o sposate all'estero, anche se non registrate all'anagrafe. Lo riserva ai dipendenti la Banca Intesa Sanpaolo di Bazoli, il primo gruppo istituto creditizio gay friendly perché "costa poco ed è utile al business".

    • TRASPORTI

    Alitalia-Etihad, occasione per cambiare rotta

    La cessione sostanziale della compagnia di bandiera agli arabi è legata al rispetto di alcune pre-condizioni poste dagli acquirenti, che possono avere risvolti positivi per l'economia italiana, come l'esclusione della cassa integrazione. 

    • MONDIALI

    Brasile, la delusione è anche economica

    Grandi aspettative, piccoli risultati. Il Brasile esce dai Mondiali con le ossa rotte. Massimiliano Trovato, ricercatore dell'Istituto Bruno Leoni, è autore di uno studio sull'impatto economico del campionato. E ci spiega il perché di un flop.

    • IL LIBRO

    Cavalcare la crisi. Ricordando di essere uomini

    Vincere la crisi partendo dal singolo, trasformando le difficoltà in opportunità. Riccardo Ferrari e Andrea Migliavacca ce lo spiegano con Tsunami Surfing. Si va oltre un saggio economico, per leggere una visione unitaria e integrale dell'uomo.

    • BENE COMUNE

    La Chiesa non è una Onlus, ma custode di Verità

    Il bene comune, quel bene producibile sulla terra, di cui tutti devono poter essere partecipi, presume che vi sia un insieme di valori condivisi. È la Chiesa che deve formare l'uomo, mentre la cultura laica vorrebbe relegarla al ruolo di Onlus.

    • ACCORDI DI ASSOCIAZIONE

    Una sconfitta strategica della Russia in Europa

    Dal momento in cui Ucraina, Moldova e Georgia hanno firmato gli Accordi di Associazione con l'Unione Europea, la Russia ha perso la sua influenza su ciò che ha sempre considerato il suo "giardino di casa". È l'esito della sua stessa politica.

    • BANCO ALIMENTARE

    Una colletta per donare il cibo a milioni di affamati

    Sabato, colletta straordinaria del Banco Alimentare, per colmare un momento di crisi. Ci sono 8,5 milioni di italiani alla fame, quasi 5 milioni in condizioni di povertà assoluta. E proprio ora i meccanismi europei di aiuti alimentari si sono inceppati.