• IMPRENDITORIA

    Giovani innovate. Il Vaticano lancia le sue startup

    Giovani, innovate. L'appello è stato lanciatoi da Papa Francesco qualche giorno fa durante la presentazione del primo incubatore di startup in Vaticano. Gli incubatori sono realtà di imprenditori che dedicano spazio e capitali all'avvio di piccole società. L'incubatore presentatio in Vaticano si chiama Scholas.Labs. 

    • DRAGHI

    Bce, da fabbrica di euro a fabbrica di illusioni

    Mario Draghi, vinte le resistenze della Germania, ha usato il "bazooka" monetario, acquistando titoli di Stato e obbligazioni fino a 60 miliardi di euro all'anno e immettendo nel mercato una gran quantità di moneta circolante. Ma la fabbrica di moneta può rivelarsi una fabbrica di illusioni. Perché le ragioni della crisi sono strutturali e non dipendono dalla moneta.

    • DOPO IL VOTO

    La Grecia mette a nudo la crisi europea

    La Grecia è stata una grande civiltà, ma è ora una realtà periferica dell'Europa da tutti i punti di vista. La vittoria di Tsipras va letta in questo contesto. Ma può giocare lo stesso ruolo del bambino che dice "il re è nudo", in questo caso: l'Europa è in crisi nera.

    Bce, la fabbrica di illusioni di Gianfranco Fabi

    • RAPPORTO SULLA POVERTA'

    Oxfam: buoni propositi, ma troppa ideologia

    Oxfam International pubblica il suo nuovo rapporto in vista del forum di Davos. Il documento rivela un allargamento del divario fra ricchi e poveri. Dopodiché suggerisce un piano in sette punti per redistribuire meglio la ricchezza. Ma qui rivela una visione errata dell'economia.

    • DOMANDE

    Ecco cosa bisognerebbe sapere sullo Ior

    "Con rispetto e devozione, vorrei porre una domanda a S.E.R. il Cardinale George Pell, il quale in quanto Prefetto della Segreteria per l’Economia sta gestendo la riforma delle finanze della Santa Sede". Così Ettore Gotti Tedeschi, presidente della Banca Vaticana dal 2009 al 2012, rompe il suo lungo silenzio con un articolo sul Catholic Herald.

    • NIGERIA

    Il prezzo del petrolio cala, la povertà aumenta

    Il forte calo del prezzo del petrolio – da 108 a circa 50 dollari al barile da giugno a oggi – danneggia tutti i Paesi produttori. Più di tutti però ne risentono le “cicale” che, negli anni in cui il prezzo saliva e i profitti erano elevati, hanno scialato e sprecato. Prima fra tutti, la Nigeria dove la poverta aumenta sempre di più. 

    • EURO

    Crisi greca Separare le buone azioni dalle cattive

    La crisi della Grecia, per quanto drammatica, deve servirci come un'opportunità provvidenziale. Ci permette, infatti, di capire quali siano le reali cause della depressione: politiche sociali interventiste, manipolazioni della moneta, crescita a debito. Sono le cattive azioni che vanno scartate.

    • IL CASO

    Sposa & sposa il mercato fiuta il business gay

    Si chiama É Sposa ed è una fiera dedicata a tutto quello che serve per preparare a puntino il giorno del proprio matrimonio. É rivolta non solo alle coppie etero ma anche a quelle omo. Si terrà a Napoli a gennaio. Non potendosi i gay “sposarsi” qui in Italia non saranno potenziali acquirenti. Ma l’obiettivo è che si parli di questa fiera.

    • ORO NERO

    Riad ricatta Mosca per rovesciare Assad

    Il crollo improvviso dei prezzi del petrolio non danneggia i maggiori Paesi produttori del Golfo. Danneggia, semmai, sia la Russia che l'Iran, i maggiori sostenitori di Bashar al Assad in Siria. Ed è qui che la strategia saudita appare chiara, alla luce anche dei nuovi attentati islamici in Cecenia: far pressioni su Mosca per indurla ad abbandonare Damasco.

    • IL CASO

    "Fallo protetto", la Coop si infila nel preservativo

    Si chiama “Fallo protetto”, è il claim concepito (si fa per dire) dalla Coop per la sua nuova gamma di preservativi low cost. Con il profilattico a marchio Coop, la holding rossa della grande distribuzione si infila in un mercato che vale 82 milioni di euro. Un'operazione mascherata dalle solite panzane dell'eticamente corretto.

    • LEGGE DI STABILITA'

    Proposte fiscali punitive per il non profit e la previdenza

    Nella disperata ricerca di nuove entrate per far quadrare i conti pubblici il Governo non ha trovato di meglio che proporre l’aumento dell’imposizione fiscale sulle rendite finanziarie di soggetti come le fondazioni bancarie e i fondi di previdenza complementare. È l'ennesimo tentativo della politica di mettere le mani sulle fondazioni.

    • MULTINAZIONALE COL TRUCCO

    Ikea, la holding che paga le tasse quanto un'opera pia

    Lo sapevate? Ikea, il gigante svedese del mobile low cost e gay friendly ha un segreto. Quello di essere una multinazionale che fattura centinaia di miliardi di dollari, ma che paga le tasse come una ong di Calcutta o un’associazione no profit che distribuisce pasti caldi ai clochard di Parigi. Possibile? Sì, ecco come fa.