Niente benedizioni gay, i copti riaprono il dialogo con Roma
Tawadros II annuncia la ripresa dei colloqui teologici in seguito alle rassicurazioni di Leone XIV. Rientra così la crisi innescata da Fiducia supplicans, sgradita a cattolici e non cattolici, a riprova del fatto che adeguarsi al mondo mina seriamente anche il dialogo ecumenico.
Zapatero nei guai mette anche Sanchez sulla graticola
La caduta di Zapatero, accusato di riciclaggio e associazione a delinquere, trascina anche il premier spagnolo. Secondo gli inquirenti ci sono prove concrete che Sánchez fosse a conoscenza delle manovre del PSOE per promuovere attività al fine di impedire l’avvio di indagini e procedimenti penali nei confronti del suo governo, di esponenti socialisti, di amici e famigliari.
Romania, l’abate sfrattato dagli europeisti
I funzionari del comune di Oradea (Transilvania) hanno sfondato una parete per occupare la sacrestia della chiesa abbaziale dei premostratensi, su cui pende un ordine di sfratto. L’abate alla Bussola: «Nemmeno i comunisti si sono spinti fino a questo punto».
Nessun islamico eletto alle amministrative ma è solo l'inizio
È un clamoroso flop elettorale la carica dei candidati musulmani da Agrigento a Lecco passando per Venezia, ma è anche il primo tentativo organizzato e trasversale di portare la mezzaluna nei Comuni. Un campanello d'allarme su una presenza sempre più visibile e determinata a occupare il vuoto lasciato dall'Occidente.
A Parigi si scoperchia la fogna dell'amministrazione socialista: pedofilia in scuole e asili
Parigi, amministrata dai socialisti, si sta rivelando una fogna, sotto la facciata luccicante. Un intero sistema di pedofilia che coinvolge un centinaio di istituzioni, fra scuole e asili, sottovalutato e coperto per anni. Ed è solo la punta di un iceberg, lo scandalo potrebbe riguardare tutta la Francia.
Ma che stragista, solo un po' matto. Il fattore psichiatrico che minimizziamo
Prima Modena, poi Reggio: l'associazione islamico + problemi psichici alimenta una narrativa tranquillizzante per allontanare lo spettro della radicalizzazione. Ma non per i giudici. E il blocco di martedì dell'Alta velocità ad opera di un pakistano "un po' matto" impone qualche domanda in più...
Canada, un’attrice per sdoganare l’eutanasia per malati mentali
Claire Brosseau, attrice di 49 anni con un disturbo bipolare, fa ricorso in tribunale per avere accesso al suicidio assistito. Al suo fianco la lobby Dying with dignity. Il solito caso “compassionevole” per far avanzare la cultura della morte. Un richiamo anche per l’Italia.
Pannella, sempre pochi voti e tanti amici potenti
Un ricordo personale di Marco Pannella, le cui idee sono ormai dominanti. E non è una buona notizia. Pannella ha sempre pianto miseria, ha sempre preso pochi voti, ma è stato protetto e favorito da amici molto potenti.
Escalation israeliana sul Libano nella Notte del Sacrificio
Dopo i successi di Hezbollah c'era da attendersi la ritorsione di Israele sul Paese dei Cedri: nella sola ricorrenza islamica un bombardamento simultaneo su oltre 150 obiettivi, l'evacuazione di 13 località e il conto dei morti in aumento. C'è da chiedersi quanti libanesi siano ancora disposti a sacrificarsi sull'altare della fedeltà all'Iran.
- Gaza, un silenzio che nasce dall'assuefazione all'orrore, di Nicola Scopelliti
La sinodalità inquina anche il ritorno della Dottrina sociale
Cosa è cambiato tra Leone XIV e Leone XIII, ma anche rispetto al più recente san Giovanni Paolo II? Fra il magistero sociale dell'uno e degli altri c'è di mezzo il nuovo paradigma sinodale che impone il passaggio da "corpus dottrinale" a "discernimento comunitario".
Gaza, un silenzio che nasce dall’assuefazione all’orrore
La guerra nella Striscia ha superato da tempo il confine della rappresaglia in risposta agli orrori del 7 ottobre. Ciò che colpisce non è soltanto la brutalità dell’offensiva israeliana, ma anche la crescente incapacità di reagire da parte del mondo, che pare si sia abituato a questa tragedia.
Suetta: la vera carità verso i musulmani è annunciare Cristo
Una lettera pastorale per ribadire che il Vangelo è destinato a tutti, anche ai sempre più numerosi immigrati di fede islamica, malgrado l'equivoco di un dialogo allergico alla verità e di un'accoglienza senza evangelizzazione. Per i cristiani è un impegno «doveroso e necessario», spiega a La Bussola il vescovo di Ventimiglia-San Remo.
- Abbiamo un problema islamico di Stefano Magni












