Girone torna a casa, ma l'India resiste
Il Tribunale arbitrale istituito all'Aja ha anticipato la sua decisione: Salvatore Girone faccia rientro in Italia fino alla conclusione del procedimento arbitrale, avviato dal governo il 26 giugno 2015. Le condizioni del rientro saranno concordate tra Italia e India. Ma fonti del governo indiano hanno precisato che le condizioni della libertà provvisoria devono essere ancora stabilite dalla Corte Suprema.
L'Inferno in una stanza, lezioni da un caso di pedofilia seriale
Tre anni di omertà prima di arrivare a scoprire un intero sistema di pedofilia in un condominio di Caivano (Napoli). Solo il coraggio di tre bambine, che hanno chiamato il male col suo nome, ha rotto il velo di silenzio. Ora si grida vendetta, ma abbiamo accettato troppo l'imposizione della volontà dell'adulto sul bambino.
Roma e lefebvriani mai così vicini
Si infittiscono i rumors su una regolarizzazione ormai prossima della Fraternità San Pio X. Una lettera dell'ex segretario del vescovo Lefebvre al superiore Fellay delinea una spinta ad accettare la proposta, che prevede la creazione di una prelatura personale, ma non pone condizioni dottrinali. Una mossa che solo un Papa come Francesco, imprevedibile e sostenuto dai media, può operare.
Ma non sarà il freezer a salvare gli embrioni
Una sentenza del Tribunale di Roma boccia la richiesta di eliminare gli embrioni congelati non utilizzati da una coppia per la fecondazione assistita. Una decisione che in un certo qual modo mette in evidenza che la crioconservazione è un vicolo cieco da cui è umanamente impossibile uscire, così come la Chiesa insegna.
L'altro Prodi demolisce il “tempio” progressista
Nelle memorie del fratello dell'ex premier, emergono i problemi e i dissidi nella Fondazione diretta da Melloni, custode del lascito di Dossetti e del Concilio come rottura con la tradizione della Chiesa. «Un presidente non teologo e una direzione che nella cultura italiana è un fuoco d'artificio per attirare risorse».
Il caso Moro e il pasticciaccio brutto di via Fani
L’uscita dell’edizione speciale in dvd del film Piazza delle Cinque Lune ci permette di riaprire la vecchia ferita del “caso Moro” e vedere che cosa c’è dentro dopo quasi quarant’anni. A sorpresa, spuntano i servizi segreti americani e il Kgb. Un altro dei misteri ancora oggi irrisolti della recente storia del nostro Paese.
Ecco perché anche oggi non possiamo non dirci cristiani
L’Europa ha perso il senso autentico della storia e giudica con criteri che ignorano il peso delle religioni nella vita dei popoli. Quando Giovanni Paolo II (e poi Benedetto XVI) insisteva sulle “radici cristiane dell’Europa” e il Parlamento europeo votava contro, si compiva una rottura nella tradizione europea.
Trent’anni di Internet, ma l’Italia è migliorata?
Era il 30 aprile 1986 quando Stefano Trumpy, col Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico del Cnr di cui era direttore, portò per la prima volta internet in Italia. Fu il giorno della prima connessione alla rete Arpanet da un nodo italiano. L’Italia fu la quarta nazione europea a connettersi a Internet.
La Cina dà altri giri di vite alla libertà religiosa
La Cina riforma la sua legge sulle Ong straniere, anche quelle cristiane, che operano sul suo territorio. Ora l'autorizzazione spetterà alla polizia. E’ un passo avanti o un passo indietro? Quasi certamente un passo indietro. E l'ultimo discorso di Xi Jinping non promette bene
Edimar, famiglia dal cuore grande come la città
La storia di Mario Dupuis e di sua moglie, che dal lutto della figlia disabile sono partiti nel '95 per una storia di rinascita a contatto con i bisogni degli ultimi. "Vent'anni dopo gli inizi, ho capito quello che mi disse don Luigi Giussani prima della morte di mia figlia: pregate la Madonna che porti a compimento ciò che ha cominciato". Oggi a Padova carità fa rima con il sistema di accoglienza di Opera Edimar, con case famiglia, ragazze madri e profughi cristiani.
Stasera a casa Pannella, siamo al culto del radicale
Il pellegrinaggio ecumenico dei politici al capezzale di Pannella presenta le caratteristiche del culto religioso delle celebrità. Ma il leader radicale ha trascorso la vita pubblica a combattere la Chiesa: divorzio, aborto, droga, fecondazione, "matrimonio" omosessuale ed eutanasia. E come ricorda Benedetto XVI non possono essere scusanti le battaglie condivisibili, poche, che ha condotto.
Lo chiamavano Jeeg Robot, una periferia da redimere
Il film che ha fatto incetta di statuette ai David di Donatello racconta di una periferia grottesca in cui tutto è da riscrivere. Solo un eroe può farcela. Ma non il protagonista che ripete “io non sono amico di nessuno” rivelando così come serva un'Amicizia che salvi tutti da una desolazione esistenziale.