• DOPPIA DERIVA

    Omogenitorialità, il diktat della Consulta al Parlamento

    I casi di due lesbiche (separate) e di due gay che hanno avuto dei figli all’estero rispettivamente attraverso fecondazione eterologa e utero in affitto. Con due comunicati stampa pubblicati giovedì, la Corte costituzionale, agendo come una terza camera, si è da un lato astenuta dal giudizio ma dall’altro ha chiesto al Parlamento di legiferare sulla «tutela» dei bambini nati attraverso tali tecniche. Ma ciò equivale a chiedere di legittimare la doppia "omogenitorialità". E sebbene la Consulta indichi che il divieto alla maternità surrogata rimanga in vigore, anche quest’ultimo paletto è destinato a cadere: è la triste conseguenza logica della Legge Cirinnà.
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    • REGNO UNITO

    Le sette maternità surrogate di Ria. Barbarie normalizzata

    Negli ultimi otto anni l’inglese Ria Pawlow è stata impegnata a mettere al mondo figli per altri: per marzo attende la nascita del settimo “lodger” (inquilino), come lei chiama i bambini partoriti attraverso l’utero in affitto. La sua storia viene usata per normalizzare tale pratica, ma in realtà contiene molti aspetti che ne ricordano la portata malvagia.

    • PARADOSSI IN SPAGNA

    Femminista attacca la legge sui trans: messa alla gogna

    Prima era la Chiesa a difendere la norma naturale, oggi le femministe che attaccarono questa concezione si scagliano contro l’eliminazione del sesso biologico: "Siamo nati maschi o femmine, non riconoscerlo è discriminare le donne”. Così Lidia Falcon, fondatrice del partito femminista, ha attaccato il Ddl spagnolo sul cambio di sesso e dovrà subire un processo per “crimine d’odio".

     

    • PEGGIO CHE IN DITTATURA

    Persino per la Cina l'utero in affitto è uno scandalo

    Nel paese comunista è andato in onda Ten Months with You, un documentario su una madre surrogata, nei cui titoli di coda viene ricordato che questa pratica «è severamente vietata dalla legge cinese». Nonostante ciò il film ha sollevato un polverone. Com’è possibile che nella rossa Cina si riesca a cogliere l'orrore, mentre in Occidente si faccia a gara per promuoverlo?

    • PROPAGANDA LGBT

    Documentario sull'utero in affitto censura i bambini

    Ghosts of the Republique racconta la vicenda di due uomini che, sentendosi bloccati nelle proprie aspirazioni genitoriali dalla legge francese, corrono ai ripari volando a Las Vegas dove, grazie a Crystal, la madre surrogata, riescono ad ottenere due «figli». I registi sorvolano sul diritto dei bambini e ammettono di voler fare uno spot per cambiare la testa della gente e quindi la società.

    • UTERO IN AFFITTO

    Bruxelles: fiera del bimbo per gay, un abuso dell'umanità

    Fiera del Bimbo in Belgio, il 7-8 novembre, per ricchi maschi gay che programmano figli "surrogati" sfogliando cataloghi di donne che forniscono uteri in affitto. I prezzi del "prodotto bambino" variano tra i 90 e i 150 mila dollari e comprendono servizi quali: accompagnamento psicologico, assistenza legale, fornitura di ovuli e anche sperma, madre surrogata, voli e hotel.

    • UTERO IN AFFITTO

    Bosé e Palau, i bambini pagano l'egoismo degli adulti

    Finisce in tribunale la lite tra Miguel Bosé e il suo ex compagno Nacho Palau: con chi dovranno stare le due coppie di gemelli avuti da due maternità surrogate? Il criterio da seguire è il maggior bene dei bambini, ma il disastro a monte sul piano morale rimane. E mostra che i cosiddetti nuovi diritti portano con sé nuovi problemi giuridici e sofferenze

    • QUALE ALTRUISMO?

    Femminista: "L'utero in affitto? Un abominio"

    Sempre più femministe si dichiarano contrarie alla pratica barbara: Julie Bindel, scrittrice femminista radicale, che da decenni assiste le donne processate per aver ucciso i loro partner violenti, ha firmato un intervento in cui si scaglia, riportando episodi e fatti, contro la surrogacy a pagamento o "altruista" dal punto di vista della donna: "Non esiste libertà in questi contratti".

    • DOCUMENTARIO

    Brigit, la bimba che smaschera l’utero in affitto

    Una bimba di 4 anni abbandonata dai genitori biologici e dalla madre surrogata perché disabile ora vive sola in un istiututo di Kiev. Un'infermiera che va spesso a trovarla e cerca una famiglia per lei ha rivelato l'egoismo che sta dietro a questa storia che non è l'unica. E che dimosta sia i mali della fecondazione artificiale sia dell'utero in affitto.

    • BARBARIE EUROPEE

    Dalla vendita di bimbi a Parigi al partito pedofilo olandese

    In Francia si è svolta la prima fiera del bambino da fabbricare e compare con tanto di case di produzione che presentavano i risultati possibili (varietà di ovuli e gameti) e il grado di successo del prodotto, nonostante la legge vieti l'utero in affitto. In Olanda i pedofili si presentano ancora alle elezioni mentre la politica tace. E in Slovacchia i pro life vengono attaccati.

    • I NEONATI DI KIEV

    Contro l'utero in affitto 200 associazioni, ma chi parla del traffico di bambini?

    Dopo il video girato dalla Biotexcom di Kiev, la Casm chiede al presidente ucraino di bandire la surrogacy. Mentre il mondo piangeva commosso davanti alle foto dei bambini comprati dai Vip, ora ci si straccia le vesti. Come mai? L'abitudine di pensare solo alla soddisfazione degli adulti fa dimenticare i piccoli. Perciò non fa notizia la scoperta che una clinica della surrogacy (nella foto) vendeva i neonati ai mercanti del traffico umano.

    • IL METODO RADICALE

    Spot all’utero in affitto e censura dei diritti dei 46 bimbi bloccati a Kiev

    L’ambasciata italiana non ha lasciato partire le sei coppie che si sono macchiate del delitto di fabbricare neonati, pagando donne povere dell’Est. Nel frattempo La Repubblica, per sdoganare l'abominio, usa il metodo compassionevole dei radicali intervistando una 55enne che si è comprata una “figlia”. Il che funziona se si condanna la pratica solo a partire dalla donna e non dai diritti dei bambini, che vengono acquistati così anche dai pedofili.