• EUROBUROCRATI

    Voltafaccia europeo sul tetto al prezzo del gas

    Alla vigilia del vertice dei ministri dell'Energia che si terrà oggi a Praga, la Commissione europea risponde negativamente ai 27 Paesi che chiedevano un tetto al prezzo del gas e non dice nulla sulle altre proposte anticipate in pompa magna dalla von der Leyen. Guarda caso la lettera trapela a pochi giorni dalle prese di posizione di Germania, Danimarca e Paesi Bassi.

    • IL DISCORSO AL PARLAMENTO

    Energia, dalla von der Leyen solo annunci e promesse

    Il discorso sull’Unione di Ursula von der Leyen conferma quanto scritto anche nei giorni scorsi: esiste una inadeguatezza seria e sempre più evidente. Il continuo rifugiarsi in future proposte nei prossimi mesi fa a pugni con l’emergenza energetica e i costi che tutti sopportiamo.

    • NUOVI DIRITTI

    L'Ue Lgbt deferisce l'Ungheria alla Corte di Giustizia

    La Commissione von der Leyen ha deferito l’Ungheria alla Corte di Giustizia dell’Unione europea per la legge anti-pedofilia, che accresce la protezione dei bambini e vieta di fare propaganda Lgbt verso i minori. Bruxelles continua la sua guerra anche alla Polonia, tenendo bloccati i fondi del Recovery Plan per l’opposizione del Paese ai dogmi abortisti e arcobaleno.

    • ENERGIA

    Nucleare e gas sono sostenibili. Realismo energetico nell'Ue

    Con 328 No e 278 Sì, ieri è stata bocciata dal Parlamento europeo una mozione contro la proposta della Commissione Europea di inserire il gas e il nucleare nella lista delle fonti energetiche sostenibili, dunque aperte a nuovi finanziamenti. E il premier polacco avverte: la transizione ecologica non deve ostacolare la sicurezza energetica.

    • IL CASO

    Ue, von der Leyen nella bufera per i fondi alla Polonia

    I Liberali presentano una mozione contro la presidente della Commissione, “rea” di aver dato il via libera al Recovery Fund per la Polonia. È una crepa nella coalizione pro von der Leyen che, sebbene figlia del pregiudizio antipolacco, può portare a esiti positivi. Il Ppe, intanto, pone fine al mandato di Tusk, artefice dell’espulsione di Orban, ed elegge Weber.

    • CRISI UCRAINA

    Le armi prima del cibo ai rifugiati. È un’Ue grottesca

    Prosegue il dramma dei rifugiati per i Paesi di confine con l’Ucraina, come Polonia, Ungheria, Moldavia, Romania e Slovacchia. Questi Stati hanno chiesto all’Unione europea un fondo di miliardi di euro per aiutare i rifugiati. Ma da Bruxelles è arrivata fin qui solo una concessione “insufficiente” e i soldi stentano ad arrivare. Mentre sulle armi...

    • IDEOLOGIE CHE AVANZANO

    Lgbt e green, l’Ue detta i nuovi “valori” europei

    Pieno di propositi vaghi e costosi, dalla gestione di nuove eventuali pandemie (con l'agenzia Hera) ai cambiamenti climatici, il discorso sullo stato dell’Unione tenuto da Ursula von der Leyen. Misurate le parole sull’immigrazione, assurdi gli ulteriori fondi per il clima, mentre il Green Deal creerà nuove povertà. Rimane una direzione chiara: imporre a tutti gli Stati l’ideologia Lgbt, come confermano almeno tre fatti che hanno preceduto il discorso di ieri.
    - IL TRUCCHETTO PER IMPORRE LE "NOZZE" GAY, di Tommaso Scandroglio

    • CYBER SPIONAGGIO

    Caso Pegasus: siamo tutti spiati. Prendiamone atto

    Il malware Pegasus, di produzione israeliana, si infiltra nei cellulari e rivela tutti i dati della vittima. Lo scandalo, scoppiato a seguito di un'inchiesta giornalistica, consiste nel fatto che viene usato anche da regimi autoritari per spiare, condannare o uccidere i dissidenti. E anche dai narcos messicani. Ma la tecnologia di questo tipo è ormai onnipresente, anche fra privati.

    • FIT FOR 55

    Rivolta contro l'assurdità del Green Deal europeo

    Rivolta contro il Green Deal europeo, il piano ecologista Fit for 55, presentato da Ursula von der Leyen. Ridurre le emissioni di gas serra del 55% entro il 2030 richiederebbe azzerare l'economia dei combustibili fossili. I costi della transizione graveranno su famiglie, imprese e consumatori. Si oppongono sette commissari, i Paesi dell'Europa centrale e gli industriali.

    • L'INTERVISTA/NEMETH ZSOLT

    Educare i propri figli è un diritto. L'Ungheria si difende dall'Ue

    "La domanda può essere formulata in questi termini: chi ha il diritto di decidere su quale tipo di educazione sessuale devono ricevere i suoi figli? Noi crediamo che questo diritto appartenga, prima di tutto, ai genitori". Nemeth Zsolt, presidente Commissione Esteri nel Parlamento dell’Ungheria, spiega alla Nuova Bussola Quotidiana il senso della legge condannata da Ursula von der Leyen e bollata come discriminazione "anti-Lgbtq". Su Budapest si sta concentrando una tempesta perfetta nell'Ue, fatta di pressioni legali e, da ieri, anche economiche. Eppure il governo ungherese, oltre che difendere l'autonomia degli Stati membri, non fa che riproporre la libertà di educazione.

    - LA ZAN IN SENATO, RENZI DECISIVO di Nico Spuntoni

     

    • PENSIERO UNICO

    Il totalitarismo UE contro l’Ungheria e una legge giusta

    Prosegue la falsa narrazione contro la legge approvata dal Parlamento ungherese che combatte la pedofilia e vieta pornografia e contenuti Lgbt per minori di 18 anni. Attacchi gravissimi dei leader dell’UE (da von der Leyen a Michel) e di 17 Paesi membri (Italia inclusa), in violazione dei Trattati. Oggi tocca al Paese di Orban, domani toccherà a chiunque si opponga all’agenda arcobaleno.

    • NUOVI “DIRITTI”

    Adozioni gay, così l’Ue cerca di imporle agli Stati

    La Commissione europea studia un regolamento per imporre le adozioni gay in tutti i Paesi membri. Avviata una fase di consultazione, in cui i cittadini possono inviare i loro commenti. E la Corte di Giustizia dell’Ue, in un caso che riguarda la Bulgaria e una bambina nata in Spagna, emana un parere accolto con favore da una coppia lesbica.