• IL RICORDO

    Ciao Rosanna

    Gli ultimi giorni di vita terrena di Rosanna Brichetti Messori sono stati un testamento della misericordia di Dio. Lei stessa, poco prima della Settimana Santa, ha confidato a degli amici di aver rivissuto visivamente e nella propria carne la Passione di Cristo. Con il marito Vittorio ha fatto tanto per divulgare la mariofania di Rosa Mistica. Al cuore di ogni sua preoccupazione: la Chiesa.

    • ARMA SPIRITUALE

    Il segreto del Rosario, spiegato dal Montfort

    In uno dei suoi ispiratissimi scritti, san Luigi Maria di Montfort confuta gli orgogliosi che screditano il Santo Rosario, la cui nobiltà discende direttamente dalla SS. Trinità. Se recitato devotamente, meditandone i misteri, fa vincere le tentazioni, converte i cuori e «ci rende conformi a Gesù», attirando ogni tipo di grazia.

    • INTERVISTA

    «Solo lo Spirito Santo può salvarci da calamità e guerre»

    L’attuale quadro mondiale mostra che oggi è «più che mai necessario diffondere la potente preghiera della Signora di tutti i Popoli». Una preghiera profetica, come l’inizio della guerra in Ucraina ha reso evidente. La Bussola intervista padre Gabriel Heinzelmann, rettore della Cappella di Amsterdam dove il 28 maggio si terrà l’annuale Giornata internazionale di Preghiera.

    • IL CANTO

    Maria, colei che sorge più bella dell’aurora

    Le grazie donate da Dio alla Beata Vergine Maria, tra cui la sua gloriosa Assunzione in anima e corpo, si riflettono nella devozione bimillenaria dei fedeli. Per esempio nei canti popolari. Tra questi Aurora o, come è meglio conosciuto, Dell’aurora Tu sorgi più bella, un brano con versi semplici che è entrato nel cuore dei fedeli.

    • SANTO E COMUNICATORE

    Padre Kolbe, il giornalista in missione per Maria

    San Massimiliano Kolbe aveva una piena consapevolezza del ruolo della stampa, spesso propagatrice di errori e di avversione alla fede cattolica. Fondò quindi la rivista Il Cavaliere dell’Immacolata, nonché poi una stazione radio, con il fine di evangelizzare nel nome di Maria. Nei suoi scritti è delineata la lucidissima visione di come debba agire «un missionario della penna».

    • REDEMPTORIS CUSTOS/7

    Un modello sicuro per gli educatori: san Giuseppe

    Anche Gesù, in ragione della natura umana unita a quella divina, ebbe bisogno di essere educato. Sotto la guida di Maria e Giuseppe, il Figlio di Dio fatto uomo poté crescere “in sapienza, in età e in grazia”. In particolare san Giuseppe dovette svolgere i doveri propri del padre, come istruirlo nella Legge e in un mestiere e inserirlo nella vita sociale. Così lui e la Vergine emergono come «modelli di tutti gli educatori» (san Giovanni Paolo II).

    • STORIA DI UNA PREGHIERA

    Sub tuum praesidium, invocare Maria nel tempo della prova

    Nata in un periodo in cui i cristiani erano duramente perseguitati, Sub tuum praesidium è la più antica preghiera a Maria conosciuta, risalente al III secolo. Essa ricorda l’importanza di invocare la Madonna, Madre di Dio e Madre nostra. E risulta particolarmente opportuna per i tempi di prova che viviamo. All’inizio del mese di Maria, vi raccontiamo la sua storia.

    • FRANCIA

    La statua di Maria che fa adirare i paladini della liberté

    Si chiama Nostra Signora degli Innocenti, una statua della Madonna china su sette bambini, installata a Mentone (Riviera francese) nell’ambito di una mostra di arte sacra, con la vita come tema. Inaccettabile per i gruppi abortisti, che vogliono rimuovere l’opera perché diffonde «un punto di vista proibito dalla legge». Ennesimo paradosso per una società che si dice libera.

    • A 30 ANNI DALLA REDEMPTORIS CUSTOS

    «Vi spiego quant’è grande il Custode del Redentore»

    «La paternità è lo strumento che Dio ha messo in mano a san Giuseppe per servire Gesù, appunto come padre». «San Giuseppe è prima di tutto un contemplativo». «Purtroppo oggi nei libri di dogmatica e nei seminari la sua figura è assente». Intervista a padre Tarcisio Stramare, teologo che ha collaborato con Giovanni Paolo II alla Redemptoris Custos, l’esortazione apostolica sulla missione di san Giuseppe di cui oggi ricorre il 30° anniversario.

    • L’INDULGENZA

    Come ottenere il Perdono di Assisi, via per il Paradiso

    Da mezzogiorno dell'1 a mezzanotte del 2 agosto è possibile lucrare, per sé o per un defunto, in qualsiasi chiesa francescana o parrocchiale, l’indulgenza plenaria della Porziuncola, ottenuta da san Francesco per il bene delle anime. Le fonti riportano che il santo, dopo un’apparizione di Gesù e Maria, si recò da papa Onorio III, che gli concesse l’indulgenza. E poi il Poverello, il 2 agosto 1216, l’annunciò così ai fedeli: «Io vi voglio mandare tutti in Paradiso!».

    • SANTI

    I coniugi Martin, genitori e sposi secondo il cuore di Dio

    I Carmelitani Scalzi celebrano oggi la memoria congiunta di Louis e Zélie Martin, che si sposarono a mezzanotte del 13 luglio 1858, dopo che il loro incontro venne favorito dalla Provvidenza. Le loro giornate erano scandite dalla preghiera e dal lavoro, rispettando il riposo domenicale. Non mancarono loro le prove, affrontate abbandonandosi alla Volontà divina. Come disse santa Teresina dei suoi genitori: «Il Buon Dio mi ha dato un padre e una madre più degni del Cielo che della terra».

    • TESTIMONE DI CRISTO

    Sarà beato Fulton Sheen, colui che annunciò Gesù in tv

    Il Papa ha autorizzato a promulgare il decreto che riconosce il primo miracolo attribuito all’intercessione di Fulton Sheen (1895-1979), il vescovo e telepredicatore che espose la verità e la bellezza della fede in un’America in piena secolarizzazione, guadagnando innumerevoli anime a Dio. Il primo compito del sacerdote? «Annunciare Gesù, farlo conoscere e amare».