Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Sant’Isidoro di Siviglia a cura di Ermes Dovico

Libano


Israele prepara l'invasione del Libano, la Chiesa invita a digiuno e preghiera
appello di pizzaballa

Israele prepara l'invasione del Libano, la Chiesa invita a digiuno e preghiera

Nel doppio anniversario del 7 ottobre, a un anno dall'attacco di Hamas a Israele, ma anche solennità della Beata Vergine del Rosario, il Patriarca di Gerusalemme Pizzaballa indice una giornata di preghiera, digiuno e penitenza per chiedere la pace. Intanto Netanyahu prepara l'invasione del Libano.


Israele, tutti i rischi di una guerra in Libano
Il punto

Israele, tutti i rischi di una guerra in Libano

Da un lato Israele punta a ricostituire una “zona cuscinetto” nel Libano meridionale per difendersi da Hezbollah; dall’altro l’apertura di un nuovo fronte potrebbe rivelarsi un boomerang a livello economico, politico e militare.


Israele-Hezbollah, il rischio di una "seconda Gaza"
medio oriente

Israele-Hezbollah, il rischio di una "seconda Gaza"

Nuove incursioni israeliane in Libano, mentre le cancellerie guardano con preoccupazione all'allargamento delle ostilità. Netanyahu va avanti incurante delle pressioni Usa, che anzi ha tenuto all'oscuro delle operazioni "sensibili".


Libano, la strage dei cercapersone. Attacco a Hezbollah ed escalation
MEDIO ORIENTE

Libano, la strage dei cercapersone. Attacco a Hezbollah ed escalation

Un attacco informatico attribuito a (ma non rivendicato da) Israele, ha fatto esplodere, quasi simultaneamente, migliaia di cercapersone nelle tasche di membri di Hezbollah. Ora la guerra col Libano è più vicina.


Hezbollah e Israele, prova muscolare ma senza escalation (per ora)
Il punto

Hezbollah e Israele, prova muscolare ma senza escalation (per ora)

A fronte del massiccio impiego di armi, il 25 agosto, da parte di Israele ed Hezbollah, i danni e le vittime sembrerebbero limitati per entrambi i belligeranti. L’impressione è che sia stata un’esibizione muscolare, in cui nessuno puntava all’escalation. Ma il fronte resta caldo.


Israele anticipa l'attacco di Hezbollah, non ci sarà una tregua
lo scontro in medio oriente

Israele anticipa l'attacco di Hezbollah, non ci sarà una tregua

Improvviso attacco preventivo da parte dell’aviazione ebraica impedisce che i lanciamissili programmati dagli Hezbollah colpiscano degli obiettivi a Tel Aviv. Hamas fa fallire la trattativa per una tregua di 72 ore. Nel frattempo la Cisgiordania si sta infiammando, nell’indifferenza più assoluta del governo israeliano.


Rappresaglia: Israele uccide Shukr a Beirut e Haniyeh a Teheran
LIBANO

Rappresaglia: Israele uccide Shukr a Beirut e Haniyeh a Teheran

Dopo la strage di Majdal Shams del 27 luglio, ad opera di Hezbollah, Israele risponde con un raid mirato, a Beirut. Ucciso uno dei capi del Partito di Dio, Fuad Shukr. La mattina successiva, Ismail Haniyeh viene ucciso a Teheran.


Il vicario di Beirut dei Latini: «Siamo vicini al baratro»
medio oriente

Il vicario di Beirut dei Latini: «Siamo vicini al baratro»

Una guerra tra Israele ed Hezbollah sarebbe drammatica e basta una goccia per far esplodere un conflitto che nessuno vuole. A La Bussola il monito di mons. Cesar Essayan: «È tempo di deporre le armi e avviare un processo di pace duraturo».


Su Israele diviso incombe l'ombra del fronte libanese
medio oriente

Su Israele diviso incombe l'ombra del fronte libanese

Benny Gantz lascia il Gabinetto di Guerra, ma per Netanyahu restano il ricatto di Ben Gvir e le tensioni in tutto il Paese, mentre al nord si riaccendono gli scontri con gli Hezbollah.


Gaza non basta, si apre un nuovo fronte in Libano
MEDIO ORIENTE

Gaza non basta, si apre un nuovo fronte in Libano

Gaza non basta, si sta aprendo un nuovo fronte mediorientale nel nord di Israele, al confine con il Libano. Si intensifica il lancio di razzi di Hezbollah. Muore anche un italo-israeliano.


Meloni in Libano, oltre la cronaca rosa c'è una guerra che incombe
PAESE DEI CEDRI

Meloni in Libano, oltre la cronaca rosa c'è una guerra che incombe

Un idillio. Così appare, a distanza, la visita del premier Giorgia Meloni in Libano. Ma la realtà è dura. Hezbollah continua ad attaccare. Israele risponde, anche in Siria


Israele, violenze contro i manifestanti. Cisgiordania in fermento
IL QUADRO

Israele, violenze contro i manifestanti. Cisgiordania in fermento

Ventuno arresti e numerosi feriti nelle manifestazioni di sabato scorso per chiedere al governo Netanyahu maggior impegno per la liberazione degli ostaggi. E in Cisgiordania si dimette il primo ministro Shtayyeh.