Jocelyne, l’eroina che difese la libertà del Libano
Il 31 luglio, dopo una lunga malattia, è morta Jocelyne Khoueiry. A vent’anni, allo scoppio di quella che fu chiamata superficialmente “guerra civile”, prese le armi per difendere la libertà del Libano, minata dai fedayn palestinesi. Il conflitto la plasmò e cambiò, facendole vivere la fede in profondità. Di grande spiritualità mariana, fondò movimenti laicali cattolici in difesa della vita e della famiglia.
Il COVID-19 rende ancora più difficile vita dei lavoratori stranieri in Libano
Una domestica filippina si è suicidata in un centro di accoglienza allestito dall’ambasciata del suo paese, forse vittima del sistema di assunzione “kafala” che priva gli emigranti di ogni tutela
In Libano rischiano di chiudere l’80 per cento degli istituti scolastici cattolici
Da cinque anni il governo non corrisponde le proprie quote alle scuole semigratuite. Altre difficoltà sono insorte in seguito alle proteste di ottobre e alla pandemia di COVID-19
I vescovi maroniti libanesi chiedono il rimpatrio sicuro e dignitoso dei rifugiati siriani
Il presidente libanese Aoun parlando all’Onu ha detto che i rifugiati siriani ormai sono una seria minaccia per il suo paese. La Conferenza dei vescovi concorda e sollecita il loro rimpatrio
Israele, guerra all'Iran in tre paesi
Raid israeliani in Siria e Libano (confermati) e in Iraq per colpire obiettivi iraniani. Un'azione difensiva per sventare un imminente attacco iraniano, dice Israele. Ma nei tre paesi colpiti, invece, monta la rabbia contro Israele. Di sicuro il clima nella regione si è fatto rovente.
Il Libano rimpatria i rifugiati siriani
Tensioni interne, ostilità crescente nei confronti dei rifugiati e una seria crisi economica inducono il governo libanese a rimpatriare i rifugiati e gli immigrati irregolari siriani
Caritas Libano chiede un programma serio di rimpatrio dei rifugiati siriani
Il rientro in patria di pochi migliaia di rifugiati non risolve l’emergenza pressoché insostenibile di 1,5 milioni di siriani tuttora nei campi libanesi in un paese di 4,5 milioni di abitanti
Il Libano non può continuare a ospitare quasi un milione di rifugiati siriani
La Chiesa maronita nutre viva preoccupazione per la sicurezza e l’economia libanesi, compromesse dalla presenza di un numero insostenibile di rifugiati siriani
Cardinale Rai: l’importanza di evitare la scoparsa dei cristiani in Medio Oriente
Al Sinodo dei giovani il cardinale Rai ha parlato dell’importanza di aiutare i giovani cristiani a non disertare il Medio Oriente perchè il Cristianesimo ne è la base culturale
È iniziato il difficile rientro in patria dei rifugiati siriani
Per la prima volta il numero dei siriani rifugiati in Libano è sceso sotto il milione, ma il loro ritorno a casa avviene in condizioni difficili e la ricostruzione della Siria richiederà anni
Il Libano ha deciso di facilitare l’iscrizione all’anagrafe dei bambini nati nel paese da rifugiati siriani
Nuove regole eliminano la complessa e costosa procedura necessaria per registrare i figli consentendo a più di 50.000 bambini di andare a scuola e di fruire dei servizi sanitari e sociali
Libano al voto. Elezioni locali con effetti globali
In Libano si vota per il rinnovo del parlamento. Sembra una notizia solo di rilevanza locale, anche molto difficile da seguire (ben 77 liste in gioco). Ma l'esito sarà di importanza cruciale per stabilire gli equilibri del Medio Oriente, in un paese diviso fra cristiani e musulmani sciiti e sunniti, sospeso fra il blocco saudita e quello iraniano