Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Casimiro a cura di Ermes Dovico

Lega


La Lega è per l'aborto. Basta un convegno per gettare la maschera
IL CASO

La Lega è per l'aborto. Basta un convegno per gettare la maschera

La presentazione di un libro pro-life alla Camera, che coinvolgeva la Lega, ha provocato una serie di polemiche di fronte alle quali diversi leader del partito hanno fatto professione di sostegno all'aborto e alla 194. Ora tocca a Salvini spiegare da che parte vuole stare la Lega.


Autonomie, più meritocrazia nelle spese dei territori
LA RIFORMA

Autonomie, più meritocrazia nelle spese dei territori

Il Senato ha approvato la legge che introduce l'autonomia differenziata. Ogni Regione potrà chiedere la devoluzione di poteri statali e trattenere più risorse.


Oltre che per le europee si voterà per le regioni. Ed è qui il problema
ELEZIONI AMMINISTRATIVE

Oltre che per le europee si voterà per le regioni. Ed è qui il problema

Per tutto l'anno si rinnoveranno 5 regioni e 3700 comuni. Ed è su queste elezioni locali che gli schieramenti si stanno scontrando al loro interno.


Premierato, le incognite sul cammino del governo Meloni
MOSSA RISCHIOSA

Premierato, le incognite sul cammino del governo Meloni

Accantonato il presidenzialismo, Giorgia Meloni sta puntando forte sul premierato. Ma è un compromesso al ribasso, che rischia peraltro di sfociare in un esito simile a quello di Renzi nel 2016. E la Lega potrebbe remare contro.


La sfida tra Lega e Fratelli d’Italia si gioca sull’autonomia
equilibri interni

La sfida tra Lega e Fratelli d’Italia si gioca sull’autonomia

Salvini a Pontida con Le Pen e Meloni a Lampedusa con von der Leyen.  L'opposizione enfatizza il contrasto, ma una competizione c'è ed è destinata a crescere in vista del voto primaverile.


Il MES diventa una trappola per il governo
LO CHIEDE L'EUROPA

Il MES diventa una trappola per il governo

La sospensione di quattro mesi della ratifica del Meccanismo Europeo di Stabilità è un tentativo di prendere tempo; ma FdI e Lega - da sempre contrari - rischiano di essere forzati ad approvarlo.


"Russiagate" all'italiana sgonfiato. Lega innocente
LO SCANDALO

"Russiagate" all'italiana sgonfiato. Lega innocente

La Lega prendeva soldi dalla Russia? Tante testate giornalistiche per 4 anni hanno sostenuto questa tesi come se fosse verità, gettando fango su Savoini, presunto "intermediario" con Mosca, Salvini e la Lega. Ora la magistratura ha archiviato l'inchiesta. Ma il danno di immagine resta.


Fedriga trionfa in Friuli. Non si vede l'effetto Schlein
ELEZIONI REGIONALI

Fedriga trionfa in Friuli. Non si vede l'effetto Schlein

Massimiliano Fedriga viene riconfermato a pieni voti in Friuli Venezia Giulia. Lega ancora primo partito, tallonato da FdI. A sinistra, la coalizione Pd-M5S perde clamorosamente. L'effetto Schlein ancora non si vede. Disastro Terzo Polo, non entra in Consiglio. Si afferma il partito della protesta no Green Pass, con Giorgia Tripoli.


Riforma della Rai, la Lega propone di abolire il canone
TV

Riforma della Rai, la Lega propone di abolire il canone

La Lega ha presentato la sua proposta di riforma della Rai, a partire dalla misura più rivoluzionaria: l'abolizione del canone, una delle tasse più odiate che il Carroccio definisce "anacronistico". Tanti altri nodi da sciogliere, soprattutto il rapporto con gli utenti. E la creazione di canali veramente culturali.


Garavaglia e Mantovani assolti, vittime della gogna
CIRCO MEDIATICO-GIUDIZIARIO

Garavaglia e Mantovani assolti, vittime della gogna

Massimo Garavaglia (ministro del Turismo) e Mario Mantovani (ex vicepresidente della Lombardia), entrambi del centrodestra, sono stati assolti. Ma stanno subendo da anni una gogna mediatica senza sosta. E Mantovani ha subito anche il carcere, da innocente. Il giustizialismo mediatico mina le basi dello Stato di diritto. 


La Lega vota il green pass delle contraddizioni. E si spacca
GOVERNO

La Lega vota il green pass delle contraddizioni. E si spacca

Il decreto sul green pass è pieno di incongruenze e di contraddizioni. La Lega, che prometteva battaglia, alla fine lo vota assieme agli altri partiti di governo. I leghisti che si erano spesi di più con i no green pass, Bagnai, Borghi, Pillon, Siri, in imbarazzo. La base e un pezzo di classe dirigente contestano Salvini. 


Green pass, obbligo in arrivo. Siri: "Ferito lo Stato di diritto"
I NUOVI DOVERI

Green pass, obbligo in arrivo. Siri: "Ferito lo Stato di diritto"

Domani, martedì 20 luglio, il governo Draghi (anzi, la “cabina di regia”) deciderà sull’introduzione di un green pass obbligatorio, per accedere a gran parte dei luoghi pubblici. Le maggiori resistenze arrivano da Lega e Fratelli d'Italia. "Non c’è necessità di restringere il perimetro delle libertà personali - spiega il senatore Armando Siri (Lega) alla Nuova Bussola Quotidiana - Questo può essere compresso solo in caso di pericolo grave per la vita dei cittadini". E noi non siamo in emergenza. "Abbiamo, per fortuna, le terapie intensive vuote, i morti quasi azzerati, non sussistono le condizioni per introdurre queste misure restrittive della nostra libertà". Che rappresenterebbero "un precedente gravissimo e una ferita indelebile allo Stato di diritto".