• MORTO A 98 ANNI

    Vanhoye, il biblista che disse no alle donne-prete

    Il 29 luglio è morto a Roma il cardinale francese Albert Vanhoye, il più anziano del Sacro Collegio e grande esegeta. Stimato da Ratzinger, divenne segretario della Pontificia Commissione Biblica e guidò il gruppo di lavoro che redasse “L’interpretazione della Bibbia nella Chiesa”. Un documento attesissimo, che mise un freno tra l'altro agli eccessi dell’approccio femminista. Come l'idea delle donne-prete, che Vanhoye si curò di smontare anche in un suo scritto sulla Lettera ai Galati.

    • IL PAPA EMERITO TORNA A PARLARE

    Benedetto XVI indica la via alla Chiesa (non solo tedesca)

    In un’intervista scritta con il periodico Herder Korrespondenz, Benedetto XVI evidenzia la sempre maggiore distanza tra l’autentica missione ecclesiale e la “chiesa d’ufficio”, fatta di burocrazia e documenti senza «il cuore e lo spirito». Una situazione che non riguarda solo la Chiesa in Germania, ma che è più generale e alimenta «l’esodo dal mondo della fede». Richiamando il suo prezioso anno da cappellano a Bogenhausen, Ratzinger ci ricorda che solo Dio è la risposta contro i totalitarismi passati e presenti.

    • PAURA PER IL PAPA

    Il virus di Benedetto XVI. Senza allarmi

    Benedetto XVI ha una grave infezione al viso. Nessun allarmismo, però, da parte dello stesso Ratzinger che avrebbe espresso ottimismo riguardo alle sue condizioni di salute e la speranza di tornare presto a scrivere.

    • APPUNTI PER LA MATURITÀ/10

    Esercitazione su Calvino

    Analizziamo l’ansia del nuovo e il disprezzo per il passato che emerge dalla descrizione di Leonia (“Le città invisibili”, 1972). Quale connessione con quella che Ratzinger chiamerà “dittatura del relativismo”?
    Leggi la scheda su Calvino

    • IL LIBRO

    Benedetto, papato spirituale vs dittatura anticristica

    Le risposte di Ratzinger nel libro di Seewald, "Benedikt XVI: Ein Leben", dicono molto più di quanto emerso finora. Il potere dell’Anticristo non si rivela solo con la legittimazione di aborto e unioni gay, ma s’incarna in una «dittatura mondiale di ideologie apparentemente umanistiche» che esclude i cristiani fedeli dal consenso sociale. A ciò si legano la rinuncia e il titolo di «Papa emerito», con cui Benedetto XVI ha inteso rafforzare il potere spirituale della Chiesa. Che si fonda sulla preghiera.

    • UN’OMELIA DI RATZINGER

    Se si spegne l’amore per Dio, si spegne l’amore per la vita

    «I più piccoli senza potere, i fratelli del Signore più vicini sono oggi i bambini non ancora nati e domani forse saranno anche gli anziani e gli ammalati che non partecipano più al processo di produzione». «Solo amando i fratelli passiamo dalla morte alla vita. E solo questo passaggio è la redenzione del mondo. I santi ci aiutano a vivere queste parole, ad amare non “a parole né con la lingua, ma coi fatti e nella verità”». Da un’omelia del 1987 dell’allora cardinale Ratzinger.