Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Sant’Apollinare a cura di Ermes Dovico

Israele


Espellere Hamas da Gaza, l'unica alternativa alla guerra totale
MEDIO ORIENTE

Espellere Hamas da Gaza, l'unica alternativa alla guerra totale

Guerra a Gaza: le iniziative diplomatiche, come quella al Cairo, sono finora fallite. L'unica alternativa alla guerra totale (che può anche estendersi a tutta la regione) è l'esilio delle milizie di Hamas, in un Paese loro amico. Come si fece con l'Olp di Arafat espulso dal Libano nel 1982.

- Come l'Ue ha finanziato Hamas di Lorenza Formicola


«Noi israeliani ora più uniti che mai a difesa del nostro Stato»
LA TESTIMONIANZA

«Noi israeliani ora più uniti che mai a difesa del nostro Stato»

«A Tel Aviv viviamo in lockdown perché continuano a piovere razzi, vicino al confine gli allarmi suonano in continuazione». «Siamo in guerra, e non solo tutti hanno risposto alla chiamata, ma molti altri si suono arruolati volontari». Un giovane imprenditore, Zoltan Zholdi, racconta alla Bussola come Israele vive questa crisi.


Hamas è il peggior nemico dei palestinesi
TERRA SANTA

Hamas è il peggior nemico dei palestinesi

La carneficina del 7 ottobre è una barbarie che va ben oltre il conflitto israelo-palestinese, non trova alcuna giustificazione e minaccia tutto l'Occidente. Hamas ha anche calcolato la reazione di Israele che, però, ora dovrebbe avere il coraggio di evitare la vendetta sul popolo palestinese.


Ucraina, Israele, Balcani: si prepara la tempesta perfetta sull'Europa
GUERRA MONDIALE A PEZZI

Ucraina, Israele, Balcani: si prepara la tempesta perfetta sull'Europa

Escalation in tutti i teatri di guerra. In Ucraina arrivano i missili ATACMS, i più potenti finora forniti dalla Nato. In Israele il rischio di allargamento del conflitto al Libano è concreto. Gli Usa mandano due portaerei nel Mediterraneo. E in Kosovo il comando Nato passa ai turchi, innervosendo Belgrado.

- Una notizia (falsa) rovina la visita di Biden di Stefano Magni


Come l'Europa si alleva la serpe islamista in seno
JIHAD

Come l'Europa si alleva la serpe islamista in seno

Se pensiamo che il jihadismo sia un fenomeno che riguarda solo il Medio Oriente e l'Africa, ci sbagliamo. Infatti è ben radicata la presenza di sacche di radicalismo islamista in Europa, diffuse ormai ovunque, Italia compresa. 


Due attentati islamici in tre giorni: l'Europa si sveglia nel jihad
FRANCIA E BELGIO

Due attentati islamici in tre giorni: l'Europa si sveglia nel jihad

Bruxelles: Abdesalem Lassoued, clandestino tunisino, giunto da Lampedusa, ha abbattuto a colpi di kalashnikov due tifosi della Svezia, arrivati nella capitale belga per la partita. È il secondo attentato islamico in tre giorni dopo l'uccisione di un professore francese ad Arras. Arresti anche in Italia. 

- Come l'Europa si alleva la serpe islamista in seno di Souad Sbai


Pizzaballa pronto a offrirsi come ostaggio: «Situazione gravissima»
GAZA

Pizzaballa pronto a offrirsi come ostaggio: «Situazione gravissima»

Il cardinale Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme, si dice pronto a offrirsi come ostaggio al gruppo di Hamas in cambio della liberazione degli ostaggi israeliani. «Ma la mediazione è molto difficile, manca un interlocutore, con Hamas non si riesce a parlare». 


Quando ci vanno di mezzo i civili: una valutazione morale
israele-hamas

Quando ci vanno di mezzo i civili: una valutazione morale

La difesa è un fine buono, ma non con qualsiasi mezzo, specialmente se si rischia di coinvolgere persone estranee all'azione militare. Occorre esaminare alcune condizioni, prima fra tutte la virtù della prudenza.
 


Ora Israele si sente vulnerabile. In Medio Oriente cambia tutto
L'INTERVISTA/ STEFANO SCALETTA

Ora Israele si sente vulnerabile. In Medio Oriente cambia tutto

L'attacco di Hamas del 7 ottobre è un evento cataclismatico unico nella storia di Israele. Mai si registrò un trauma di queste dimensioni, nemmeno nelle guerre arabo-israeliane. Ora in Medio Oriente cambierà tutto. Parla lo storico Stefano Scaletta, da Tel Aviv. 


Parla il parroco di Gaza, solidarietà nell'inferno della guerra
L'INTERVISTA/ GABRIEL ROMANELLI

Parla il parroco di Gaza, solidarietà nell'inferno della guerra

"Le notizie sono drammatiche. Definire la situazione pessima è un eufemismo. Non ho mai visto quello che sta accadendo ora in Terra Santa". Parla Gabriel Romanelli, parroco di Gaza. La piccola comunità cattolica è nell'inferno della guerra. La parrocchia aiuta quanto può senza fare politica. 


Medio Oriente, i problemi da risolvere per disinnescare la guerra
ATTACCO A ISRAELE

Medio Oriente, i problemi da risolvere per disinnescare la guerra

L'attacco di Hamas è stato devastante ed è l'ultimo di una lunga serie di assalti a sorpresa allo Stato ebraico. I problemi che la diplomazia ora deve risolvere sono, prima di tutto, la liberazione degli ostaggi e la fine della solidarietà ai gruppi terroristi.


Gelo tra Israele e le comunità cristiane di Gerusalemme
appello

Gelo tra Israele e le comunità cristiane di Gerusalemme

Per l'ambasciata israeliana presso la Santa Sede è ambiguo il documento dei patriarchi e capi delle Chiese, che invitano a deporre le armi, senza riferimenti ad Hamas. Ma tutto il mondo cristiano è in apprensione per quanto accade in queste ore.