Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Camillo de Lellis a cura di Ermes Dovico

Gaza


Su Israele diviso incombe l'ombra del fronte libanese
medio oriente

Su Israele diviso incombe l'ombra del fronte libanese

Benny Gantz lascia il Gabinetto di Guerra, ma per Netanyahu restano il ricatto di Ben Gvir e le tensioni in tutto il Paese, mentre al nord si riaccendono gli scontri con gli Hezbollah.


Gaza: strage nella scuola Unrwa di Nuseirat, lievita l'odio fra i due popoli
TERRA SANTA

Gaza: strage nella scuola Unrwa di Nuseirat, lievita l'odio fra i due popoli

Massacro a Nuseirat, a seguito di un attacco aereo israeliano su una cellula di Hamas. Distrutta una scuola dell'Unrwa, i morti sono almeno quaranta. La guerra però sta scaldando gli animi ovunque, come si è visto nella marcia nazionalista di Gerusalemme, dove gli estremisti di Ben Gvir hanno rispolverato il peggio della loro ideologia anti-araba.

- Il nuovo fronte libanese di Stefano Magni


Nethanyahu stretto tra Hamas e la sfiducia degli israeliani
medio oriente

Nethanyahu stretto tra Hamas e la sfiducia degli israeliani

Strage nel campo profughi palestinese dopo l'attacco missilistico del movimento islamico verso Tel Aviv. Per Netanyahu è "un tragico incidente", ma deve vedersela anche con la rabbia e il dolore dei familiari degli ostaggi ancora in mano ai miliziani.


Gantz, ultimatum a Netanyahu: un piano per Gaza o via dal governo
MEDIO ORIENTE

Gantz, ultimatum a Netanyahu: un piano per Gaza o via dal governo

Il ministro Benny Gantz, membro del Gabinetto di Guerra, contesta a Netanyahu di non aver idee chiare sul dopoguerra. Ora chiede di mostrare le carte subito, o metterà in crisi il governo.


Guerra a Gaza: gli accordi di pace sfuggono di nuovo
MEDIO ORIENTE

Guerra a Gaza: gli accordi di pace sfuggono di nuovo

Gaza: trattativa ancora in corso, ma accordi rinviati perché Hamas alza il tiro delle richieste. Devastazione senza fine e fiducia distrutta fra le comunità religiose. 


Un Sessantotto palestinese nelle università americane
LA CONTESTAZIONE

Un Sessantotto palestinese nelle università americane

Con più di 100 università in agitazione, quello per la Palestina è il movimento studentesco più vasto dai tempi della guerra del Vietnam. Fra i manifestanti, la maggioranza è estranea alla popolazione universitaria. Sempre più università chiamano la polizia per far sgomberare le occupazioni. L'Onu condanna la polizia. E l'Iran gode. 


La "vendetta" di Netanyahu è un boomerang per Israele
MEDIO ORIENTE

La "vendetta" di Netanyahu è un boomerang per Israele

Stretto tra la scelta di attaccare Rafah o trovare un accordo con Hamas per cessate il fuoco e rilascio degli ostaggi, il premier israeliano si è infilato in un vicolo cieco, incapace di annientare Hamas senza sterminare i civili palestinesi.


Università pro-Palestina, un nuovo Sessantotto negli Usa
DISORDINI STUDENTESCHI

Università pro-Palestina, un nuovo Sessantotto negli Usa

L'Università Columbia manda a casa gli studenti e chiama la polizia. Arresti anche a Yale. La protesta pro-Palestina negli Usa degenera e diventa violenta contro gli ebrei.


Israeliani fuori da Gaza, una ritirata con molti significati
MEDIO ORIENTE

Israeliani fuori da Gaza, una ritirata con molti significati

Cogliendo di sorpresa osservatori e corrispondenti, Israele ha ritirato la brigata dell’esercito che occupava Khan Yunis. Le ragioni di questa mossa a sorpresa sono molte, da Biden all'Iran. 


Pasqua di guerra in Terra Santa. Pizzaballa: "Tempo di ricominciare"
MEDIO ORIENTE

Pasqua di guerra in Terra Santa. Pizzaballa: "Tempo di ricominciare"

Continua la guerra a Gaza, dove si muore anche di fame. Proteste in Israele contro Netanyahu. Guerra in Siria e Libano. Per il patriarca Pizzaballa: «È tempo di ricominciare daccapo. Ci sarà bisogno di una risurrezione».


Biden scarica Israele. Netanyahu protesta, ostaggi Usa sacrificati
MEDIO ORIENTE

Biden scarica Israele. Netanyahu protesta, ostaggi Usa sacrificati

Con l'astensione degli Usa è passata una risoluzione che chiede il cessate-il-fuoco a Gaza, ma non la liberazione degli ostaggi. E fra questi ci sono anche americani. 


Gaza, perché è giusto parlare di risposta "sproporzionata"
MEDIO ORIENTE

Gaza, perché è giusto parlare di risposta "sproporzionata"

Il patriarca Pizzaballa e il cardinale Parolin accusano Israele di risposta "sproporzionata". Non solo i numeri danno loro ragione, ma i fatti dimostrano che Israele sta perdendo la sua anima.