• PAESE PERDUTO

    I cristiani in Afghanistan esistono e sono perseguitati

    “Come sono fatti i cristiani?”; “Ci ammazzano se lo scoprono”. È il dialogo surreale tra Ali Ehsani e suo padre, quand’era solo un bambino. Ora lo scrittore ha salvato, portandoli in Italia, una famiglia di cristiani nascosti. Per chi resta, il futuro riserverà persecuzioni ancor più dure sotto i Talebani. E la Chiesa ha, di fatto, chiuso la missione. 

    • REGNO UNITO

    Cita la Bibbia, arrestato a 71 anni. Per una norma alla Zan

    Londra: John Sherwood, pastore evangelico, predica in strada l’insegnamento cristiano su matrimonio e famiglia, citando la Genesi. Dei passanti lo segnalano per “omofobia” e la polizia lo arresta in malo modo, sulla base di una norma generica. Rilasciato 21 ore dopo, rischia una causa penale per aver detto cose normali. Un esempio di quel che potrà succedere da noi approvando il Ddl Zan.

    • LA TESTIMONIANZA

    La visita di papa Francesco, una speranza per l'Iraq

    Dal 5 all'8 marzo papa Francesco sarà in Iraq, salvo impedimenti dell'ultimo momento. Arriva in un paese ancora ostaggio dei conflitti interni e internazionali, e con una comunità cristiana decimata e perseguitata. Il Papa non ha la bacchetta magica ma da lui ci aspettiamo una parola di verità e di giustizia che ha la forza della Parola di Dio; un grido che chiami gli oppressori alla conversione.
    - «NOI, ANCORA OPPRESSI DA CAPI POLITICI E RELIGIOSI», di Nico Spuntoni

    • IL RAPPORTO OPEN DOORS

    Perseguitati 340 milioni di cristiani. L'Islam la prima causa

    Presentata ieri l’annuale World Watch List: nel 2020 ci sono stati 340 milioni di cristiani perseguitati a causa della loro fede, 309 milioni in forma molto alta. Aumentato del 60% il numero di cristiani uccisi: da 2.983 a 4.761, una media di 13 al giorno. Arrestati senza processo 4.277 fedeli e 1.710 rapiti. L’Islam rimane la principale matrice di persecuzione. Grave anche il peso di nazionalismo religioso e, specie in Cina, comunismo. Maglia nera ancora la Corea del Nord. E tra i fattori responsabili delle maggiori difficoltà per i cristiani, soprattutto dove sono una minoranza, Open Doors individua il Covid.

    • INDIA

    Dal clima al Gesù falsato, il manuale sulle vacche sacre

    Avanza in India l’integralismo indù (sostenuto dal Bjp), che ha tra le sue vittime principali i cristiani. Il solo sospetto di aver macellato o venduto mucche è tra i motivi di persecuzione. E ora un manuale d’origine governativa, che lega la macellazione delle vacche ai peggiori terremoti e dice menzogne su Gesù, fa temere una crescita delle violenze contro i cristiani.

    • FRANCIA

    Una radio rifiuta la parola "cristiani" ma insulta Gesù

    L'Oeuvre d'Orient, associazione francese che si occupa di sostenere i cristiani perseguitati in Oriente, lancia una campagna di raccolta fondi, ma France Inter nega i propri spazi pubblicitari in nome del rispetto delle altre religioni. In passato la radio aveva insultato Gesù parlando di diritto alla satira. La polemica scoppiata intorno al caso l'ha però costretta al dietrofront.

    • PINEROLO

    Messe sospese, Olivero pensi ai cristiani perseguitati

    Nella sua lettera ai fedeli, monsignor Olivero ha citato le parole di un sacerdote per dire che la libertà di culto “non è un bene assoluto” e “ad ogni costo”. Il vescovo di Pinerolo desta scandalo, innanzitutto, tra i cristiani che in diverse parti del mondo si espongono al rischio mortale del jihad pur di partecipare alla Messa. Ricordiamo un esempio recente.

    • IL RAPPORTO

    Corea del Nord: i metodi da Auschwitz contro i cristiani

    Mentre l'Occidente si chiude in casa per paura, in Corea del Nord i cristiani preferiscono la libertà dell'anima alla sicurezza del corpo. Un documento della Korea Future Initiative riporta le testimonianze di un centinaio di ex detenuti dei campi di lavoro, raccontando le atrocità commesse contro donne, vecchi e bambini ma anche la risposta dei credenti che non temono gli aguzzini di fronte a cui pregano e sorridono.

    • LA STORIA DI KOMAL

    Pakistan, disabile cristiana rapita in odio alla fede

    Una minorenne disabile, Komal Patras, è stata rapita due mesi fa vicino a Lahore. Da subito il sospetto della madre, che teme lo sfruttamento sessuale, è caduto su tre musulmani del posto, dai quali avrebbe ricevuto foto di sua figlia nuda. Autorità inerti, ‘svegliate’ solo pochi giorni fa da un video-denuncia sul web. Il Paese di Asia Bibi si conferma tra i luoghi più pericolosi per i cristiani.

    • CONSEGUENZE DELLA PANDEMIA

    A rischio la presenza dei cristiani in Terra Santa

    In Israele i santuari sono aperti ma solo dieci persone alla volta possono entrare e partecipare alla Messa. Questo e la mancanza di pellegrini farà sparire i cristiani, la cui sopravvivenza in Terra Santa è legata al turismo. Peggio ancora dal lato palestinese, dove le chiese sono state chiuse completamente. Se si guarda a tutto il Medio Oriente la situazione per i fedeli non è migliore.

    • LA TESTIMONIANZA

    Tutti per la pachamama. E noi cristiani perseguitati?

    Nel mio Paese, come cristiani siamo appena l'1% e perseguitati. Noi stiamo morendo da anni difendendo la nostra fede in Cristo, ma per cosa? Il sangue versato dai martiri per difendere la propria fede, ma per cosa? Per poi vedere che la Chiesa si abbassa davanti agli idoli pagani? Questo è il mio dolore...

    • IL RAPPORTO DI ACS

    «Perseguitati più che mai», 300 milioni i cristiani in terre di persecuzione

    La persecuzione anticristiana continua a sperimentare nuove forme, con circa un cristiano su 7 che vive in gravi contesti persecutori. È quanto emerge dalla nuova ricerca, presentata oggi, di Aiuto alla Chiesa che Soffre, «Perseguitati più che mai. Focus sulla persecuzione anticristiana tra il 2017 e il 2019». Sono almeno 20 i Paesi che destano particolare preoccupazione e non solo per il fondamentalismo islamico, che si espande nell’Asia meridionale e orientale e mantiene una forte presenza in Africa, tra Isis, Boko Haram, Al-Qaeda e i jihadisti di etnia fulani. Altre gravi persecuzioni originano dal fondamentalismo indù, consentito dal governo Modi, e da regimi come la Corea del Nord e la Cina. E la situazione rimane preoccupante anche in Iraq e Siria.

    - «BEATO BHATTI, IL PAKISTAN CRISTIANO AVRÀ IL SUO MARTIRE», di Andrea Zambrano