Se la Messa è sciatta anche la fede vacilla
Il modo in cui preghiamo diviene il modo in cui crediamo. E poiché una crisi tira l'altra, i credenti sono sempre meno ferventi da quando la sciatteria ha travolto la liturgia col pretesto di avvicinarla al "popolo". Che in chiesa, però, cercava ben Altro (con la maiuscola).
Roche, il giustiziere del rito antico gioca a fare il moderato
In una intervista il prefetto del Culto Divino, forse pensando al Conclave, mente su Traditionis Custodes, mostrandosi conciliante sulla liturgia tradizionale che lui stesso ha sempre combattuto. E il cui valore, paradossalmente, viene oggi difeso da un politico protestante.
Il Graduale Romanum, un tesoro da riscoprire
Oggi si ignora che esiste, per la forma ordinaria del Rito romano, un Proprium gregoriano per ciascuna domenica dell’anno liturgico: il Graduale Romanum. Un tesoro incomparabile che non accompagna la liturgia, ma la costituisce. Partiamo dal Proprio della I Domenica di Quaresima.
Lo Sposalizio di Maria e Giuseppe, una festa da reintrodurre
Fino al 1961 la liturgia ricordava nella data odierna le nozze verginali dei due Santi Sposi, segno dell'unione e del connubio più perfetti che esistano: quelli di Dio e della sua Chiesa. Un messaggio di estrema attualità in tempi di crisi del matrimonio e della vita consacrata.
Gerarchie sinodali, in Brabante comanda la delegata Rebecca
Un vicariato affidato a una laica che per decreto (suo) pretende di essere nominata nella preghiera eucaristica, subito dopo il Papa e il vescovo. Accade nell'arcidiocesi di Bruxelles, dove la sinodalità stravolge la struttura gerarchica della Chiesa.
Intimità divina: la vita interiore al ritmo della liturgia
Dal metodo dell'orazione al colloquio con Dio: il volume del carmelitano Gabriele di S. Maria Maddalena (1893-1953), ripubblicato da Amicitia Liturgica offre una scuola di spiritualità teresiana scandita dall'anno liturgico tradizionale.
La liturgia, gioia di Dio e gioia degli uomini
Il culto divino rende gloria a Dio e “fa bene” all’uomo, ricollegandolo alla sua intima essenza e alla sua vera patria. Riti, inni, preghiere e cerimonie non sono un orpello ma un anticipo del Paradiso, spiegava dom Gérard Calvet.
Dai vescovi nigeriani un giro di vite sugli abusi liturgici
In Nigeria la Conferenza Episcopale interviene sugli abusi liturgici. Una stretta che vale anche per noi, ricordandoci che la vera priorità non è la Costituzione o l'ambientalismo, ma glorificare Dio.
Zoccatelli, la spiritualità liturgica di un oblato benedettino
Morto a soli 58 anni lo studioso delle religioni e vicedirettore del Cesnur. L'incontro con Alleanza Cattolica e l'amore per la liturgia e il mondo monastico ne avevano segnato l'itinerario spirituale.
Papa Giovanni XIX e Guido d'Arezzo, mille anni dopo
Un pontificato forse mediocre, cui però va riconosciuto il fondamentale sostegno al monaco benedettino che inventò la notazione musicale, che permise di conservare e divulgare più facilmente il patrimonio musicale dell'occidente.
La Settuagesima smarrita
La terza domenica antecedente il Mercoledì delle Ceneri cade, da oltre un millennio, la Domenica di Settuagesima, abolita con la riforma liturgica, ma conservata nel Rito antico. Essa segna l’inizio di un tempo di preparazione alla Quaresima, frutto di una fine pedagogia della Chiesa.
Bergamo: giusti richiami sulla liturgia, con qualche amnesia
La diocesi ricorda le norme "talvolta" (cioè spesso) disattese sui ministri straordinari e la modalità di distribuzione della Santa Comunione. Mancherebbero all'appello vari punti, altrettanto dimenticati.