«Basta pranzi in chiesa: serve il coraggio del sacro»
Dopo l'ultimo caso di profanazione, la Nuova BQ intervista per la campagna #salviamolechiese il teologo e liturgista don Nicola Bux: «Dietro la prassi di consumare i pasti in chiesa c'è una teologia della secolarizzazione in cui si ritiene che all'Eucaristia si possa accedere comunque a prescindere dalla conversione: è la dottrina della giustificazione luterana. Invece se si ama il povero, bisogna avere il coraggio del sacro per aiutare l’uomo ad andare all’eterno, cosa che si perde asservendo le chiese ad usi profani».
Sbando ecclesiale: chiesa-circo e parroco-pagliaccio
#salviamolechiese, ma anche i parroci. In provincia di Verona il veglionissimo di San Silvestro si svolge in chiesa e il parroco vestito da clown fa lo spettacolo (VIDEO). Effetti di una deriva che ferisce la fede dei fedeli, della cui sofferenza nessuno si interroga.
Padre Nostro, una traduzione, tanti significati
Sulla modifica della traduzione di "non ci indurre in tentazione" nel Padre Nostro, bisogna ricordare che la categoria di Dio che mette alla prova è ampiamente citata nella Scrittura. L'attuale traduzione, pur non correttissima, è più ricca di significati. Ma ciò che conta è che il linguaggio cristiano non può essere condizionato da quello corrente.
Liturgia e traduzioni, il rovesciamento delle gerarchie
Il dibattito innestatosi sul Motu Proprio Magnum Principium, che delega molti poteri alle Conferenze episcopali riguardo a traduzione e adattamento dei testi liturgici, sta mettendo in evidenza come la questione abbia conseguenze che vanno ben oltre la liturgia. Lo spiega monsignor Nicola Bux.
Traduzioni liturgiche, Muller in campo con Sarah
Il cardinale Mūller ha preso posizione in appoggio al cardinale Robert Sarah nella questione della traduzione dei testi liturgici, e del motu proprio Magnum Principium. "La liturgia unisce, non deve dividere e far scaturire contraddizioni”.
Sul "per molti" Francesco sta con Benedetto XVI
Papa Francesco ha usato un espressione che sembra stare dalla parte di Benedetto XVI sulla questione della traduzione del "per molti" nella formula di consacrazione
Sarah isolato e umiliato, ma combatte da solo
Il prefetto del Culto Divino Sarah è il nuovo bersaglio del gruppo di potere che agisce intorno al Pontefice. Oltre alle "correzioni" e all'isolamento nel campo della liturgia, il partito progressista lo teme per la sua statura morale. Anche in vista di un futuro Conclave.
-PERCHE' E' COSI' AVVERSATO? di Matthew Schmitz
Liturgia: "Correctio paternalis" del Papa al cardinale Sarah
Papa Francesco smentisce l'interpretazione del cardinale Sarah sul Motu Proprio riguardo le traduzioni nella liturgia e chiede che la Nuova Bussola Quotidiana pubblichi la sua lettera. Una situazione senza precedenti che pone la NBQ al centro di un dibattito centrale per la vita della Chiesa. Il Papa esplicita il suo progetto di "devolution" liturgica.
La lettera del Papa al cardinale Sarah
ho ricevuto la sua lettera del 30 settembre u.s., con la quale Ella ha voluto benevolmente esprimermi la sua gratitudine per la pubblicazione del Motu Proprio Magnum Principium....
Traduzioni nella liturgia, istruzioni per l'uso
Pubblichiamo in esclusiva per l'Italia il contributo del cardinale Robert Sarah, prefetto della Congregazione per il Culto Divino, a chiarimento di alcune novità introdotte dal Motu Proprio di papa Francesco, "Magnum Principium", dedicato al rapporto tra Santa Sede e Conferenze Episcopali riguardo alle responsabilità nella traduzione dei testi liturgici.
"Non siete tradizionalisti, ma cattolici. Uscite dal ghetto"
Il Cardinal Sarah sprona i Gruppi Stabili a continuare la diffusione della forma straordinaria della messa. "La Provvidenza vi ha affidato la missione di beneficiare tanti con l'usus antiquior, uscite dal ghetto tradizionalista perché non lo siete: siete cattolici, come me e il Papa".
Libri liturgici: interpretare o applicare?
Il motu proprio di Papa Francesco sulla revisione dei testi liturgici non mette in discussione i principi delle traduzioni e raggiunge una maggior precisione in relazione ai Vescovi e alle Conferenze Episcopali. Inoltre sembra introdurre una buona disciplina.