Da Budapest i nuovi anatemi papali contro la Messa antica
A colloquio con i confratelli in Ungheria, Francesco ha elargito ancora bastonate ai fedeli legati alla liturgia tradizionale: "malattia", "pericolo" e l'immancabile "indietristi". Misericordia non pervenuta.
Cristina Campo e lo splendore gratuito della liturgia
A cento anni dalla nascita di Cristina Campo, oltre gli schemi di certa critica che si ferma al suo tradizionalismo. Poetessa tormentata e dalla vita privata sui generis, scrisse pagine meravigliose sulla liturgia come «splendore gratuito, spreco delicato, più necessario dell'utile».
"Quella Messa (antica) non s'ha da cantare", dice Cantalamessa
Non solo falchi contro la Messa tradizionale. Ora scendono in campo anche le colombe: il serafico predicatore della Casa Pontificia dedica al tema un'intera predica quaresimale.
San Giuseppe, protettore della paternità in via di estinzione
Sempre meno papà e sempre più sotto attacco, fino all'idea di abolire la "festa del papà" perché sarebbe discriminatoria. La solennità liturgica del padre di Gesù offre un modello (e un patrono) per tutti gli uomini, riflettendo sulle virtù umane e cristiane richieste ai veri avventurieri.
Non è un paese per morti: niente cortei funebri
L'arcivescovo di Oristano ribadisce alcune misure dell'"era pandemica" riguardo alle esequie, per far fronte al calo numerico dei parroci sempre più oberati.
Contro il rito antico Cupich cita Wojtyla. A sproposito
Il porporato progressista fa leva sulla stima espressa da Giovanni Paolo II per la riforma liturgica e si spinge ad accusare i fedeli "tridentini" di peccare contro lo Spirito Santo. Ma fu proprio il Papa polacco a riaprire le porte alla Messa tradizionale.
Cremazione: istruzioni per l'uso
Dalla diocesi di Nuoro un documento che ribadisce la sepoltura, che meglio esprime la fede cristiana nella risurrezione, e detta le condizioni per le esequie religiose per quanti scelgono di farsi cremare.
La guerra alla Messa antica svela il bluff della sinodalità
Dalla Santa Sede arriva un nuovo sottile colpo al rito tradizionale depotenziando ulteriormente i vescovi (liberi di negare ma non di concedere). Nella Chiesa del sinodo permanente solo di fronte alla tradizione liturgica si rialzano i muri che altrove si dice di voler abbattere.
Diaconato "in casa" per l'abate di Montecassino
Il neoeletto fr. Luca Fallica, essendo ancora "semplice" monaco, è stato ordinato diacono in vista del presbiterato. Un rito in presenza di pochi intimi.
A quale santo votarsi quando la terra trema
Nell'agiografia e nella liturgia, dalle Rogazioni ai patroni invocati in caso di terremoto, la tradizione della Chiesa ha sempre invocato il Cielo di fronte alle calamità naturali. I nostri antenati erano creduloni o superstiziosi? Forse erano semplicemente consapevoli che non siamo onnipotenti.
L'eredità liturgica di papa Benedetto XVI
"Non anteporre nulla all'opera di Dio": un passo della Regola benedettina che sintetizza efficacemente l'opera teologica e liturgica di Joseph Ratzinger. In quest'ottica si colloca anche il suo impegno per superare quella "rottura" postconciliare, manifestatasi soprattutto dopo il Vaticano II, riconciliando antico e nuovo in vista dell'eterno, e ispirando un autentico nuovo movimento liturgico. Pubblichiamo uno studio di padre Uwe Michael Lang apparso originariamente in inglese su Adoremus.
Benedetto XVI: "il fine della liturgia è Dio"
L'eredità liturgica di Benedetto XVI esprime in primo luogo il primato dell'adorazione, consapevole che l'autentico rinnovamento liturgico non passa per istruzioni e regolamenti né per una malintesa partecipazione. Di qui l'impegno per una "riforma della riforma", partendo dal proprio esempio nelle celebrazioni pontificie.
- L'EREDITÀ LITURGICA DI BENEDETTO XVI, di Uwe M. Lang