Sull'eterologa le Regioni corrono, Renzi fa il furbo
Accordo fra Regioni per avviare da subito la fecondazione eterologa: sarà pagata dal Servizio sanitario che sacrificherà altre fasce di malati. Il governo invoca ancora una legge dal Parlamento, ma è solo fumo negli occhi: quando vuole, il premier usa l'arma del decreto-legge.
Scambiatevi un segno di pace, ma non troppo
Più sobrietà e meno effusioni quando ci si scambia la pace. La direttiva è della Congregazione per il Culto divino: in essa si chiede di evitare lo «spostamento dei fedeli dal loro posto», o la discesa del sacerdote dall’altare per scambiare il segno di pace coi fedeli. Insomma, qua la mano, ma non troppo.
Bertinotti si è reso conto che il comunismo è fallito
L'ultimo dei "mohicani" del comunismo ha ammesso, al festival di Todi, che la sua ideologia è fallita. Non si è realizzata la liberazione del proletariato. Mentre i liberali avevano ragione. Peccato che questo discorso-shock non abbia ricevuto l'attenzione mediatica che meritava.
Salvini entusiasta del comunismo fuori tempo massimo
Il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, torna entusiasta dall'altro Nord: quello della Corea comunista. E ci racconta le meraviglie dello stalinismo fuori tempo massimo. Un regime dove non c'è Internet e i bambini giocano per strada. Un milione e mezzo di morti per mano del regime: ma questo non ce lo racconta.
Tante domande senza risposta
A parte la sistemazione dei precari, il resto della riforma presentata da Renzi è un piano ambizioso fatto di grandi enunciazioni ma anche con palesi contraddizioni. E soprattutto: come si permetterà ai genitori di scegliere liberamente la scuola che ritengono più idonea per l'educazione dei figli?
Il vecchio vizio dello statalismo
Si deve riconoscere a Renzi il merito di aver affermato che la scuola è la leva fondamentale per lo sviluppo del paese e di avere centrato alcuni mali del nostro sistema, ma il modo indicato per risolverli è quel centralismo statale che ha generato i problemi attuali. E di famiglie e scuole paritarie non si parla.
«Buona scuola»? Per Renzi è senza famiglie
L'ambizioso piano di riforma presentato ieri dal governo nel corposo documento «La buona scuola» sistema gli insegnanti ma dimentica completamente il primo soggetto educativo: la famiglia. In 136 pagine non un solo accenno alla libertà di scelta della scuola né al ruolo delle paritarie. A trionfare è ancora l'approccio statalista.
Quattro vescovi in bicicletta. Ma non c'è don Camillo
Quattro vescovi, sorridenti a bordo delle loro biciclette per testimoniare l'impegno a difendere l'ambiente e favorire la "mobilità sostenibile". A Bolzano il vescovo insieme ai colleghi di altre tre Diocesi (Trento, Belluno e Como) hanno sfilato per le vie e lanciato un appello. A lasciare l'auto a casa.
Ebbene sì, è uno scontro di civiltà E Amnesty dimentica i cristiani perseguitati
Ieri è stato diffuso il video che nessuno avrebbe voluto vedere: la decapitazione del giornalista statunitense Steven Sotloff. Quella in corso in Iraq è una guerra fra civiltà e barbarie. Ma in Occidente prevale ancora il politically correct.
La Mogherini non vuol vedere lo scontro di civiltà
Se il buongiorno si vede dal mattino: Federica Mogherini, appena diventata titolare della politica estera europea, nega che in Iraq si stia combattendo uno scontro di civiltà o una guerra di religione. Ah no? Lo Stato Islamico impone la sua versione totalitaria dell'islam sunnita, sterminando minoranze etniche e religiose.
Anche Amnesty dimentica i cristiani dell'Iraq
Il rapporto di Amnesty International documenta ampiamente gli orrori dello Stato Islamico dell'Iraq e della Siria, con numerose testimonianze dei sopravvissuti yezidi. Ma dimentica un dettaglio: anche i cristiani sono perseguitati. Eppure nel rapporto leggiamo poco o nulla riguardo il loro caso.
Torino, quando l'arte diventa intollerante
A Torino, il prossimo 8 settembre, si aprirà la mostra Lgbte. La locandina, una donna obesa che calpesta immagini sacre, fa già capire di cosa si tratta. E la Città di Torino ritira il patrocinio, già concesso, dopo la protesta dell'opposizione di centrodestra. Si è passato il confine sottile fra libertà artistica e intolleranza.