Rappresaglia: Israele uccide Shukr a Beirut e Haniyeh a Teheran
Dopo la strage di Majdal Shams del 27 luglio, ad opera di Hezbollah, Israele risponde con un raid mirato, a Beirut. Ucciso uno dei capi del Partito di Dio, Fuad Shukr. La mattina successiva, Ismail Haniyeh viene ucciso a Teheran.
Il vicario di Beirut dei Latini: «Siamo vicini al baratro»
Una guerra tra Israele ed Hezbollah sarebbe drammatica e basta una goccia per far esplodere un conflitto che nessuno vuole. A La Bussola il monito di mons. Cesar Essayan: «È tempo di deporre le armi e avviare un processo di pace duraturo».
Su Israele diviso incombe l'ombra del fronte libanese
Benny Gantz lascia il Gabinetto di Guerra, ma per Netanyahu restano il ricatto di Ben Gvir e le tensioni in tutto il Paese, mentre al nord si riaccendono gli scontri con gli Hezbollah.
Gaza non basta, si apre un nuovo fronte in Libano
Gaza non basta, si sta aprendo un nuovo fronte mediorientale nel nord di Israele, al confine con il Libano. Si intensifica il lancio di razzi di Hezbollah. Muore anche un italo-israeliano.
Meloni in Libano, oltre la cronaca rosa c'è una guerra che incombe
Un idillio. Così appare, a distanza, la visita del premier Giorgia Meloni in Libano. Ma la realtà è dura. Hezbollah continua ad attaccare. Israele risponde, anche in Siria
I cento giorni di guerra che stanno cambiando il Medio Oriente
L'attacco di Hamas a Israele, il 7 ottobre, ha cambiato il Medio Oriente per sempre. Gaza è distrutta, Yemen e Libano coinvolti, Israele si sta trasformando.
L'incontro di Beirut che lancia il nuovo asse Hamas-Iran
A Beirut si sono incontrati i leader di Hezbollah, Hamas e Jihad Islamica palestinese. Non è la prima volta. L'incontro avviene in un contesto di piena collaborazione fra il partito armato sciita di Hezbollah e i partiti islamisti sunniti. Con la benedizione (e non solo) dell'Iran.
L'escalation c'è già: l'Iran è coinvolto nel conflitto contro Israele
La guerra a Gaza, oggetto della telefonata fra Papa Francesco e Biden, rischia di allungarsi nel tempo. E si sta già allargando ad altre aree calde del Medio Oriente. Milizie sciite pro-Iran entrano in azione in Libano, Siria, Iraq e Yemen anche contro gli Usa.
Razzi dal Libano, nuova tappa dell'escalation
Dopo gli scontri con i palestinesi a Gerusalemme, anche la frontiera con il Libano si sta incendiando. Lanci di razzi contro il Nord di Israele, contemporanei ad altri dalla striscia di Gaza, fanno temere un'azione coordinata. Attentato nella notte, ucciso un italiano.
La polveriera del Libano, ostaggio di Hezbollah
In Libano è appena avvenuta una recrudescenza della lunga Guerra Civile (1975-1990) negli stessi quartieri in cui si è combattuta più duramente, nella ex “linea verde” che divideva i quartieri sciiti da quelli cristiani della capitale Beirut. La causa è l'indagine (che Hezbollah non vuole) sulla devastante esplosione del 2020.
Libano, da "Svizzera" a colonia povera dell'Iran
A Beirut il ministro degli Esteri iraniano viene accolto da manifestazioni di protesta. Il Libano è in ginocchio a causa della crisi economica e l’Iran, che si presenta come una soluzione, viene invece visto (non a torto) come parte principale del problema, a causa di Hezbollah, sua emanazione locale, che ha creato uno Stato parallelo
Hezbollah ai tropici: l'islamizzazione in America Latina
Da decenni l'Iran sta esportando la sua rivoluzione islamica anche in America Latina, dove Hezbollah è una realtà ben radicata. Il gruppo politico-terrorista jihadista si finanzia con il traffico di armi e droga. E fa proseliti. L'amministrazione Obama aveva ostruito le indagini per non innervosire Teheran e giungere all'accordo sul nucleare.