• IL BELLO DELLA LITURGIA

    La Madonna e il Rosario, l’arma per vincere ogni battaglia

    È considerata tra i capolavori di Lorenzo Lotto la monumentale pala della “Madonna del Rosario” che il maestro veneziano realizzò, nel pieno della sua maturità artistica, per la chiesa di san Domenico, a Cingoli. La Vergine, rivestita di un manto azzurro e con il Bambino sulle ginocchia, è al centro di una composizione piramidale. San Giovannino, davanti al trono, indica Gesù, suggerendoci di guardare a Cristo attraverso Maria

    • LA DEVOZIONE

    La Divina Misericordia è la fine del mondo

    La Misericordia non è un sentimento, è una persona, anzi: Tre. È la Santissima Trinità che ci offre l’“ultima tavola di salvezza” - dice il Signore a santa Faustina - così da unirci alla morte e risurrezione di Gesù. Il culto della Divina Misericordia, che significa lotta al peccato, è dunque questione di vita e di morte: è “la fine del mondo” e, insieme, il fine del mondo.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    La deposizione di Gesù, Colui che ci offre la vita nuova

    Conservata nella Cattedrale di Parma, questa Deposizione fu realizzata nel 1178 dallo scultore Benedetto Antelami. La Croce divide l’opera esattamente a metà, separando l’umanità illuminata dal sole, alla destra di Cristo, da quella immersa nella tenebra lunare. E Lui, il Crocifisso, ha le braccia spalancate, che sembrano volerci contenere nel suo amore.

    • LA PIA PRATICA

    Il Sacro Manto, la preghiera che onora san Giuseppe

    Inizia oggi il mese dedicato al capo della Santa Famiglia. Tra le devozioni in suo onore, il Sacro Manto, una preghiera da recitare per 30 giorni consecutivi e che trae ispirazione dall’omonima reliquia di san Giuseppe custodita nella basilica romana di Santa Anastasia. Foriera di grazie per chi la recita con devozione, perché Gesù e Maria nulla possono negare a colui che fu il loro Custode in terra. E di cui perciò Pio XI definiva «onnipotente» l’intercessione.

    • AUSTRALIA

    Un Suv le uccide 3 figli. Lei perdona e dice: “Sono in Cielo”

    Sidney, sabato sera: l’auto di un guidatore ubriaco finisce sul marciapiede e uccide quattro piccoli tra i 9 e i 13 anni, di cui tre fratelli. La madre dei tre, cattolica, chiede che la corte sia giusta, ma pronuncia parole di perdono. E spiega: «Ho il cuore spezzato, ma sono in pace perché so che i miei figli si trovano in un posto migliore». Educati all’amore per Gesù e Maria, i suoi bambini recitavano il Rosario. Una famiglia che, di fronte al dolore, mostra al mondo qual è la Via.

    • Nazionalismo indù

    Proteste in India contro l’installazione di una statua di Gesù

    Partiti e movimenti nazionalisti indù vogliono impedire che si eriga una statua di Gesù su un terreno donato a questo scopo alla comunità cristiana da un parlamentare dell’Indian National Congress

     

    • IL LIBRO

    Gabrielle Bossis, la mistica che parlava con Gesù

    Pubblicato da Ares, in versione integrale, il diario Lui & io, con la trascrizione dei colloqui avuti da Gabrielle Bossis (1874-1950) con Gesù. Che chiese alla mistica francese di offrire le sue sofferenze, amare e vivere secondo la divina volontà. E una volta le disse: “Io sono l’Ostia. Tu sei l’ostensorio. I raggi d’oro sono le Mie Grazie attraverso di te”.

    • NUOVO STUDIO

    Il Cdc: individualismo e divorzio sono fonte di morte

    Un rapporto dell’organismo Usa che monitora la diffusione delle malattie sottolinea che la separazione dei genitori subita nell’infanzia è associata a una vasta gamma di patologie e costi sociali. Ma non si vede il problema alla base: l’educazione progressista. Mentre, come confermano varie ricerche mediche, la Messa e la preghiera riducono rischi quali la depressione, l’uso di droghe e il suicidio.

    • L’INSEGNAMENTO

    Santa Teresa di Gesù, maestra di preghiera

    Nei suoi scritti, che le sono valsi il titolo di Dottore della Chiesa, santa Teresa d’Avila tratta in più punti dei gradi dell’orazione, a partire dalla preghiera vocale fino alle vette dell’estasi. Prima condizione è cercare un luogo idoneo al raccoglimento e immaginarsi vicini a Gesù, pensando per esempio a una scena della sua vita. In ogni caso, anche in presenza di distrazioni e aridità, la Santa è irremovibile: mai abbandonare la preghiera.

    • PARLA UNA CONVERTITA

    «Io, ex femminista, mi sono ritrovata grazie a Gesù»

    Docente di letteratura inglese e autrice di un libro che racconta come ha superato la sua crisi, Abigail Favale è passata dall’essere una paladina del femminismo a moglie e madre toccata dalla grazia di Dio che «mi attrasse improvvisamente e inaspettatamente alla Chiesa». La preghiera e la lettura di libri sull’Eucaristia l’hanno resa capace di abbandonarsi a Gesù e capire gli inganni delle ideologie. «Pensare da cattolica, invece, è molto più liberante». Ecco la sua storia.

    • A 30 ANNI DALLA REDEMPTORIS CUSTOS

    «Vi spiego quant’è grande il Custode del Redentore»

    «La paternità è lo strumento che Dio ha messo in mano a san Giuseppe per servire Gesù, appunto come padre». «San Giuseppe è prima di tutto un contemplativo». «Purtroppo oggi nei libri di dogmatica e nei seminari la sua figura è assente». Intervista a padre Tarcisio Stramare, teologo che ha collaborato con Giovanni Paolo II alla Redemptoris Custos, l’esortazione apostolica sulla missione di san Giuseppe di cui oggi ricorre il 30° anniversario.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Maria e Marta: fede e opere nell’unico amore a Gesù

    Giovanni da Milano, il Tintoretto e Jan Vermeer sono tra gli artisti che hanno immortalato il famoso episodio di Gesù in casa di Marta e Maria. La prima santa rappresenta la vita attiva, la seconda quella contemplativa. Nel dipinto di Vermeer appare evidente anche il punto di raccordo. Maria è seduta di fronte al Maestro in ascolto delle Sue parole, mentre Marta porta in tavola una cesta con il pane, simbolo dell’Eucaristia.