• INTERVISTA / MARK SUTHERLAND

    Controllo delle nascite, una guerra contro i poveri

    Contraccezione, aborto, eutanasia non sono conquiste della civiltà ma armi nella guerra contro i poveri. È quanto emerge da un libro inglese di recente pubblicazione: Exterminating Poverty, scritto da Mark Sutherland, nipote del medico scozzese Halliday Sutherland che giusto cento anni fa ingaggiò una battaglia legale per bloccare il programma eugenetico di Marie Stopes, fondatrice della prima clinica di pianificazione familiare. La Bussola ha intervistato l'autore.

     

    • INTERVISTA/GIULIO MEOTTI

    Ippocrate è morto ad Auschwitz, eredità del nazismo medico

    Il nazismo, al di là della barbarie e della banalità del male, fu soprattutto un gigantesco esperimento eugenetico. Il nazismo rese sistema l'uccisione come forma di "terapia" per eliminare le "vite indegne di essere vissute". E rese legale la sperimentazione su esseri umani "inferiori". Giulio Meotti ce lo ricorda nel suo libro Ippocrate è morto ad Auschwitz. 

    • NUOVO VENERABILE

    Le virtù eroiche di Lejeune, il genetista che difese la Vita

    Promulgato ieri dalla Congregazione delle Cause dei Santi il decreto che riconosce le virtù eroiche di Jérôme Lejeune (†1994), proclamato Venerabile. Grande genetista francese, scoprì la causa della Sindrome di Down. Seppe coniugare scienza e fede, non temendo di prendere posizione - a costo della gloria terrena - contro l'aborto e l’eugenetica che andava pervadendo la medicina. Nella convinzione che «dobbiamo amare il bambino e curare la malattia».

    • Eugenetica

    Il Giappone chiede scusa per le sterilizzazioni forzate eseguite per quasi mezzo secolo

    A oltre 20 anni dall’abrogazione della legge sull’eugenetica una proposta di legge prevede un risarcimento alle vittime e scuse formali da parte del governo giapponese

    • BATTAGLIA PER LA VITA

    “Io, italiana a Londra, ho resistito ai medici che volevano farmi abortire”

    In un’intervista alla Nuova Bussola, una ragazza-madre racconta il dramma vissuto nella capitale del Regno Unito e in particolare dalla 20^ settimana di gravidanza in poi, quando le fu fatta un’ecografia che secondo i medici inglesi indicava che il suo bimbo potesse avere la sindrome di Down. Da allora ha ricevuto pressioni su pressioni volte a farla abortire e protrattesi addirittura fino all’ottavo mese. Ma la giovane ha custodito il dono che cresceva dentro di lei e alla fine ha partorito una bambina, senza segni di trisomia, la cui vita è uno squarcio di luce in mezzo alle tenebre dell’eugenetica.

    • VITA

    Regno Unito, "caccia" prenatale ai bimbi disabili

    Nel 2017 sono stati praticati ben 3.314 aborti per evitare figli disabili, un incremento di quasi il 50% in appena sei anni. Colpiti soprattutto i bambini down, grazie alla disponibilità di un test sul Dna. È il ritorno in grande dell'eugenetica. In continuo aumento anche gli aborti, quasi 200mila nel 2017, una smentita per chi ritiene che una diffusa contraccezione eviti gli aborti.

    • IL CONVEGNO

    Lo scontro in atto oggi è fra il possesso e la gratuità

    “Il triste mercato della maternità moderna”. Il convegno che a partire dall’abominio dell’utero in affitto ha spiegato due visioni del mondo opposte che generano divisione: una “del potere” che vuole aggiustare la creazione manipolandola e una “della gratuità”, che accetta la realtà come un dono e Dio come l’unico Salvatore e che alla fine prevarrà.