• LA STORIA INSEGNA

    Il libro di Gulisano sulle pandemie sfata molti miti

    Questo libro, oggi riaggiornato dall’Autore, ripercorre la lunga battaglia che l’uomo combatte da secoli contro le malattie contagiose, le pesti di ieri e i virus misteriosi di oggi, compreso il Coronavirus. Nell’Occidente contemporaneo la mortalità dovuta a malattie infettive, ossia trasmissibili, è percentualmente inferiore all’uno per cento. Di fatto si muore per malattie cronico-degenerative, come i disturbi cardiocircolatori, le malattie respiratorie, i tumori. Eppure nessun dato sulla mortalità da tumori, da infarti, da ischemie cerebrali o da incidenti del traffico è in grado di determinare il panico collettivo suscitato dalla malattia infettiva, un “nemico invisibile” che non si vede, che non si conosce. Paure arcaiche, quasi sepolte nell’inconscio, ma che oggi vengono risvegliate e manipolate dai media.

    • LE INTERVISTE IMPOSSIBILI/4

    Lo spudorato realismo del signor Coronavirus

    Il virus si racconta confessando di essere venuto per smascherare le illusioni umane: «Sfilavate per la pace e io vi ho trasformati in bombe epidemiche. La vostra paura è l’ombra del vostro egoismo, perciò vi ho regalato l’isolamento. Amavate ridere a vuoto ed io vi ho coperto la bocca. Volevate una vita virtuale ed ora la vostra vita reale è scomparsa. Pensavate alla scienza come liberatrice, ora gli scienziati vi tengono a casa».

    • PROBLEMA NEL PROBLEMA

    Vaccino Covid-19: immorale se usa i feti abortiti

    Due aziende stanno studiando un vaccino contro il coronavirus a partire da linee cellulari ricavate da feti abortiti. È lecito? No, perché significa collaborare all'aborto. Nel 2005 la Pontifica Accademia per la Vita pubblicò un documento da cui si evince che se anche il numero di vite salvate dall'antidoto fosse maggiore di quelle stroncate dagli aborti (che la produzione potrebbe facilitare), il fatto che esistano cure alternative lo renderebbe moralmente illecito. 

    • CRISI COVID-19

    Contro il collasso economico serve uno sforzo bipartisan

    Le risorse messe in campo dal governo per l'emergenza Covid-19 sono un palliativo. Ci sono filiere che stentano a ripartire. La Commissione europea stima un crollo dell’occupazione di un milione e mezzo di unità. L'Italia ha bisogno di 50 miliardi in 100 giorni per salvare il sistema imprenditoriale, produttivo e distributivo, altrimenti un’impresa su tre fallirà. È ora di mettere nero su bianco una strategia comune per uscire dalla crisi.

    • PIANI IDEOLOGICI

    La movida demonizzata e l'interesse ad isolare le persone

    Dopo anni di edonismo si accusa la movida, mentre i medici minacciano di "non curare i cretini". Ma forse, chi ha interesse a fare dell'uomo un consumatore vuole chiuderlo in casa: dopo l’attacco alla famiglia, per distruggere la persona e renderla dipendente dallo Stato, occorre indebolire i legami di amicizia. Così si dipingono come "untori" i vari Trump e Bolsonaro che invece difendono la libertà.

    • MESSE E COVID

    Domande alla Santa Sede dopo la violazione del Concordato

    Perché la Santa Sede non ha denunciato la violazione del Concordato? Si intende farne cessare gli effetti per disapplicazione e desuetudine? Non è più interessata a quel particolare trattato internazionale? La grave inerzia di fronte alle violazioni del governo è dovuta ad una limitata conoscenza giuridica o ad una deliberata volontà? Sarebbe giusto comunicarlo ai fedeli, consapevoli delle conseguenze pratiche: la Santa Sede si ritiene ancora uno Stato indipendente?

    - LA CHIESA BRUCIATA E LA RESISTENZA DEI PASTORI - di Benedetta Frigerio

    • STATI UNITI

    La chiesa bruciata, la guerra contro la fede e una luce

    Una chiesa del Mississippi è stata bruciata, sul marciapiede la scritta: «Scommetto che adesso starete in casa. Ipocriti». Il pastore ha spiegato che «continueremo ad avere fede e a fare quello che abbiamo sempre fatto». Questo l'emblema della resistenza di alcune chiese e di qualche vescovo americano a chi, con la scusa della pandemia, vìola la libertà religiosa: una testimonianza che colpisce i politici e che accende un lume in mezzo alle tenebre. 

    • VIRUS E METODI DA REGIME

    Ecco come e chi ci sta privando delle libertà fondamentali

    Le confessioni dei leader politici che ammettono le imposizioni non necessarie ad arginare la pandemia ma utili a far capire chi comanda. Il linguaggio e il metodo coercitivo accettato dalla popolazione che un tempo si sarebbe ribellata. La censura di stampa. I bambini segnalati. Gli interessi di chi spera che l'emergenza non finisca per imporre gli obblighi vaccinali. E i grandi "filantropi" che avevano già previsto tutto, ideando sistemi di controllo autoritari e pervasivi. 

    • MISURE COATTE

    Nuovi obblighi vaccinali con la scusa del Covid-19? No grazie

    Nei giorni scorsi Mariastella Gelmini e Andrea Mandelli (FI) hanno presentato una mozione che chiede al Governo di adottare iniziative per introdurre l'obbligo di vaccinazione antinfluenzale per diverse categorie. Si tratta di una proposta incostituzionale e scientificamente insostenibile, anche perché non sappiamo se l’incidenza e la gravità dell’infezione da Covid-19 siano state diverse tra pazienti vaccinati e non vaccinati. Un tale modo di procedere è contrario a quello della scienza medica.

    - COME E CHI CI STA TOGLIENDO LA LIBERTA' - di Benedetta Frigerio 
    - LE BUGIE SULLA SVEZIA E IL VIRUS - di Stefano Magni 
    - LOCKDOWN: "PUNITA" L'ITALIA CATTOLICA - di Angela Pellicciari
     

    • LUCI NELLA PANDEMIA

    Ricardo e il cancro: «Non lo temo, Cristo è con me»

    Ricardo Pareja Álvarez, 21enne con un tumore ai polmoni, per cui sta pregando il mondo, ricorda a tutti come vivere anche di fronte all'epidemia: «La preghiera mi dà grazia. Sono entrato in un'altra dimensione: vivere in intimità con Dio che mi può chiamare in ogni momento», così questa «via crucis mi dà felicità». Il vescovo ha parlato di lui, tramite cui «il Signore ha generato una comunione che sta convertendo molti». Perciò Ricardo ha confessato: «Un tumore vale la bellezza di quanto sto vivendo».

    • LA DEBOLEZZA DELLA POLITICA

    Lo "scudo penale" blocca l'Italia per colpa della magistratura

    In Italia si fatica a riprendersi dopo il lockdown perché tutti hanno paura di agire senza uno “scudo penale”: evidentemente sanno che la magistratura può dare vita a rumorose indagini, che magari finiscono con un nulla di fatto, ma che rovinano persone e carriere. E ciò accade perché la politica è debole e da anni piegata alla dittatura delle toghe.

    • PROVE DI REGIME

    Scuole francesi post Covid: segnalare i figli dei "complottisti"

    Le linee guida per gli insegnanti francesi dopo il lockdown chiedono di «identificare i cambiamenti nel comportamento degli studenti causato dalle influenze familiari» legate alle «teorie del complotto» sul coronavirus. Si stigmatizza chi è "religioso" o chi crede che «occorre tornare a credere in Dio». Se il rischio di «aberrazione settaria» viene rilevato, i bambini vanno segnalati alle autorità competenti e inviati dagli psicologi senza il consenso dei genitori.