• BICENTENARIO

    Antonio Canova, gloria dell'arte e della Chiesa

    Due secoli fa moriva il grande scultore originario di Possagno, nel Trevigiano. Di origini modeste e di straordinario talento, la fede che ne aveva ispirato le opere monumentali lo accompagnò fino all'ultimo respiro. I funerali solenni celebrarono insieme l'artista e il credente.

    • IL LIBRO

    Un affresco sulla morte per riscoprire la vita

    Un romanzo ambientato a Pisa prende le mosse da un capolavoro medievale che si trova a pochi passi dalla celebre torre: il "Trionfo della Morte". Le drammatiche vicende vissute dai protagonisti  riflettono quel dipinto divenuto fin troppo reale, ma con il quale si intreccia anche il trionfo della vita, che si ostina a riaffiorare.

    • VACANZE LETTERARIE / 7

    L’auspicio di un ritorno al prestigioso passato del Marchesato del Saluzzo

    Densa di memorie letterarie, Saluzzo è legata al Decameron di Boccaccio e al Cavaliere Errante del marchese Tommaso III (quest'ultima storia è affrescata nel castello della Manta). L'intero, suggestivo borgo testimonia però anche la necessità di valorizzare adeguatamente le infinite risorse culturali presenti nella penisola.

    • LA MOSTRA

    Volti nel Volto: l’arte a confronto con la Sindone

    A Torino, città della Sindone, una mostra/workshop all’Accademia Albertina guida il visitatore alla scoperta del Volto di Cristo. L’iniziativa, in collaborazione con la Fondazione Carlo Acutis, ripercorre arte e iconografia in dialogo con il Sacro Lino.

    • VACANZE LETTERARIE / 6

    Scoprendo Clusone, connubio di arte e cultura

    Capoluogo della Val Seriana, Clusone offre un connubio perfetto tra la possibilità di riposo e le occasioni di cultura e di arte, dal ripercorrere i passi del salotto di casa Maffei alla magnifica Basilica di Santa Maria Assunta.

    • LA VITA DI GESÙ NELL’ARTE / 30

    La pesca miracolosa ricca di simboli nella tela di Witz

    La Pesca Miracolosa di Konrad Witz è una tempera su tavola destinata alla Cattedrale di San Pietro di Ginevra del 1444. Witz, pittore a cavallo fra il tardo-gotico e il pre-rinascimentale, visse e dipinse nel periodo del Concilio di Basilea e dell'anti-papa Felice V (Amedeo VIII di Savoia). Il suo dipinto per questo è carico di simboli, anche politici, da decifrare. 

    - LA RICETTA: FILETTI DI SAN PIETRO AL FORNO

    • IL LIBRO

    Il Dio bambino, tra santi e artisti devoti al piccolo Gesù

    Perché tanti cristiani amano raffigurare Gesù Bambino? Quali le immagini più venerate e le sottostanti ragioni teologiche? Un libro fresco di stampa, Il Dio bambino (Ares) di don Michele Dolz, ripercorre secoli di storia, dai Vangeli dell’infanzia ai giorni nostri, soffermandosi sulla devozione dei santi e sul ricco contributo offerto dalle arti figurative, dalla musica e dalla diffusione del presepe.

    • ARTE E FEDE

    Caravaggio e san Tommaso, la piaga testimonia il Risorto

    Nel caravaggesco gioco di luci e ombre dell’“Incredulità di san Tommaso” c’è una fotografia del mondo contemporaneo, diviso tra chi crede e chi non crede. L’artista sa che non rappresenta una speculazione, bensì un avvenimento reale. Perciò mette in risalto l’elemento tattile della piaga. La cruda carne del Cristo “di ieri” è la stessa dei martiri cristiani “di oggi”.

    • LA MOSTRA

    Alla scoperta di Antonello, il “pittore non umano”

    Al Palazzo Reale di Milano, fino al 2 giugno, è aperta una splendida mostra su Antonello da Messina (1430-1479). Grazie a prestiti di diversi musei italiani e stranieri, sono esposte ben 19 delle 35 opere autografe del maestro siciliano: un’occasione imperdibile per conoscere e ammirare un pittore che, attraverso i suoi straordinari volti dipinti, sapeva aprire lo sguardo al mistero.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Dalla bellezza del Paradiso all’orrore del peccato

    La chiesa fiorentina di Santa Maria del Carmine custodisce due capolavori dell’arte, uno di Masolino e l’altro di Masaccio. Aulico e cortese sembra essere il mondo da cui emergono le figure slanciate e armoniche dei nostri progenitori nella versione che ci restituisce Masolino. Intensa e drammatica, invece, è la scena dipinta sul lato opposto da Masaccio, che raffigura il dramma del peccato originale.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    La Presentazione di Gesù, annuncio della Redenzione

    Il senese Ambrogio Lorenzetti fu tra gli artisti che si cimentò nell’impresa di raffigurare la Presentazione di Gesù al Tempio. Nello splendido dipinto, una tempera su tela, Simeone è una figura bellissima. Teneramente stringe tra le braccia il piccolo Gesù, contemplandolo. Ha le labbra socchiuse in una preghiera di ringraziamento.