• CHIESA ED ECONOMIA

    Le "miracolose" teorie di Giustizia e Pace

    A Radio Vaticana il segretario del Pontificio Consiglio Justitia et Pax, mons. Toso, chiede meno tasse e più Stato sociale: contraddizione in termini, visto che lo Stato sociale è il principale responsabile dell'attuale situazione di spreco e inefficienza. 

    • DIBATTITO

    L'agenda tutta politica del senatore Monti

    Dal punto di vista economico non ci sono novità clamorose, ma sono da cogliere i riferimenti all'economia sociale di mercato e alla "società aperta", sulla scia del pensiero di Karl Popper. Programma difficile da realizzare. 

    • CHIESA ED ECONOMIA

    A rischio le risorse per le opere della Chiesa

    L'impoverimento del mondo occidentale e lo spostamento della ricchezza verso l'Oriente si traduce anche in minori risorse per le attività di evangelizzazione e di carità della Chiesa. Un problema grave, di cui c'è poca consapevolezza...

    • ECONOMIA

    Il mistero (svelato) del debito pubblico

    Malgrado le manovre e le riforme del governo il debito italiano è cresciuto e ha sfondato la soglia dei 2mila miliardi. Dalle misure che avranno effetto in futuro ai mancati tagli a sprechi e inefficienze, dalla struttura dei consumi ai tassi di fertilità, ecco una piccola guida per capire cosa sta accadendo. E una sfida per il futuro: fare crescere il Pil.  

    • ECONOMIA

    La crisi esige nuovi orizzonti

    Il problema europeo non è contingente ma struttturale, perché legato all'andamento demografico che registra un costante invecchiamento della popolazione. Vanno costruiti nuovi equilibri sociali ed economici.

    • INVECCHIAMENTO

    Spesa sanitaria, i conti non tornano

    Per il premier Monti, l'invecchiamento della popolazione renderà insostenibili le spese sanitarie. Problema reale, ma se il giudizio è solo sui costi, si apre la strada all'eutanasia. C'è un'altra possibilità...

    • ECONOMIA

    Europa, la paralisi davanti alla crisi

    Si parla tanto di moneta unica, ma non si fa nulla per difenderla. Ci si preoccupa di debito e recessione, ma non si elaborano proposte concrete per lo sviluppo. Anche l'Italia ha delle potenzialità che vengono ignorate.