• NUOVI ARRESTI

    La pedofilia dilaga fra i media, la politica e Hollywood

    L'arresto dell'attrice di Smallville, il licenziamento di Barr e il giro di vite di Trump hanno riportato a galla il problema enorme dell'abuso e del traffico di minori con una sfilza di casi che coinvolgono i potenti. Se pare vincere il silenzio-assenso mediatico intorno al mondo pederasta e pedofilo, almeno una domanda è lecita: cosa si vuole nascondere? Forse un legame troppo scomodo?

    • INTERVISTA

    Miriano: "La pillola? Ha rubato la felicità alle donne"

    Difendendo l'Humane Vitae, Costanza Miriano ha spiegato: «Oggi siamo davanti alle macerie di una sessualità disordinata, in cui la contraccezione ha prodotto separazioni e abbandoni, siamo più infelici pure dal punto di vista sessuale. Anche se a volte la Chiesa si vergogna di dirlo e di annunciare gli insegnamenti di un'enciclica che danno gioia».

    • AQUARIUS/INTERVISTA AL GIUDICE

    "Questa non è immigrazione, ma traffico di esseri umani"

    “Il tweet da fare non era sullo straniero da accogliere, ma sul criminale da fermare”. Per il giudice Mantovano la posta in gioco con il caso Aquarius non è quella dell'immigrazione, ma della tratta dei clandestini. Una risposta ai ricatti morali del cardinal Ravasi e di un certo mondo cattolico: "Prendano contatto con la realtà e spieghino perché centinaia di migliaia di stranieri sono qui senza averne titolo". Salvini? "Coraggioso, ora bisogna fare accordi per centri di richiedenti asilo in Africa". Le critiche al governo? "Minniti ha trattato col capo di un'organizzazione che l'Onu ora ha messo nella black list dei trafficanti. Questo invece va bene?". 

    • MIGRANTI

    L'Italia fa cambiare rotta alle Ong. Lo dice il diritto del mare

    La Spagna si offre di accogliere la nave Aquarius. L'Italia utilizza il diritto del mare per far rispettare la propria sovranità. "La posizione della nave Ong è contro le norme di diritto di navigazione, rischia il sequestro. Ma questa situazione è figlia del fatto che il nostro Paese è rimasto per troppo tempo col cerino in mano. Ad esempio dando alle Capitanerie il compito di coordinamento". Parola dell'ammiraglio Caffio che alla Nuova BQ illustra lo scenario futuro: "Dopo due o tre tentativi le Ong capiranno che il gioco non vale la candela". 
    -CONTRO "IL GOVERNO XENOFOBO", IL PIANO DEI CRONISTI EMBEDDED 

    • MIGRANTI

    Contro il "governo xenofobo", il piano dei cronisti embedded

    Nonostante le accuse che piovono su Salvini, nessuno dei 629 a bordo di Aquarius è in pericolo di vita. Lo dimostrano i reportages dei giornalisti imbarcati sulla nave della Ong. Saliti a bordo certi di incontrare molte vite da salvare. Con un unico scopo che dimostra la premeditazione del "piano": raccontare la prima missione da quando "si è insediato il governo xenofobo". 

    • MIGRANTI

    Svelato il piano contro il governo, Ong cambiano rotta

    L'Italia utilizza il diritto del mare per far rispettare la sovranità. Per i 629 clandestini si offre la Spagna. "L'Ong è contro le norme del diritto di navigazione. Ma l'Italia è rimasta col cerino in mano", dice l'ammiraglio Caffio, che alla Nuova BQ illustra lo scenario: "Le Ong capiranno che il gioco non vale la candela".
    -IL CAMBIO DI ROTTA, IL DIRITTO DEL MARE

    Nonostante le accuse, nessuno dei migranti di Aquarius è in pericolo di vita. Lo dimostrano i reportages dei giornalisti imbarcati sulla nave della Ong. Saliti a bordo con un unico scopo che dimostra la premeditazione del "piano": raccontare la prima missione da quando "si è insediato il governo xenofobo". 
    -CONTRO "IL GOVERNO XENOFOBO" IL PIANO DEI CRONISTI EMBEDDED

    • NIENTE PORTO PER AQUARIUS

    Sbarchi, ci siamo: Salvini muove guerra alle Ong

    La decisione di Salvini di non concedere alla nave Aquarius lo sbarco di oltre 600 migranti ha il merito di trainare l’Europa verso una politica meno accondiscendente e passiva nei confronti dell’immigrazione illegale. L’Italia paga il prezzo della consuetudine. Abbiamo accettato spontaneamente di essere il luogo di sbarco di tutti i migranti salvati in prossimità della Libia, ma anche nella zona di ricerca e soccorso maltese. Ma ora il dado è tratto. 

    • MILANO

    Alcuni furti sono più furti degli altri

    Sala, il sindaco di Milano, è stato derubato in casa. Le ladre, due donne e una ragazzina rom, sono state trovate immediatamente. Stessi tempi rapidi dell'indagine per i furti subiti dal ministro Alfano e dal conduttore Santoro. Per i comuni mortali, invece, non indagano neppure o quasi. Messaggio chiaro: mai derubare i Vip.

    • CONTRO LA 194

    L'aborto, il male da cui nascono infiniti mali - VIDEO

    Si viola il bene supremo: la vita. Si commette un assassinio nei confronti dell'innocente per eccellenza. Si capovolge il diritto naturale: la madre anzichè proteggere, uccide. E si passa così da delitto a diritto. Insomma: l'aborto è il male morale peggiore dei nostri tempi. Eppure (quasi) tutti l'hanno ormai digerito, tanto che nessuno osa più invocare l'abolizione della legge sull'aborto. E invece è proprio questo l'obiettivo finale: abrogare la 194. L'analisi del bioeticista, Professor Tommaso Scandroglio.

    - SOPRAVVISSUTE ALL'ABORTO, LA VERITA' CHE VINCE, di Andrea Zambrano

    • CACCIA AGLI HACKER

    Telegram e Russia svelano il pretesto della privacy

    A metà aprile la Russia aveva bloccato il download della famosa applicazione dopo il rifiuto, da parte dell’azienda, di rilasciare dati sensibili di alcuni hacker che utilizzavano la piattaforma di messaggistica a fini delinquenziali. E anche Apple si adegua per bloccare la app. Una decisione giustificata, quella di Mosca. Ma rimane però il dubbio se il diritto alla privacy sia qualcosa di ineludibile.

    • LEGGE 194

    Aborto: così hanno ucciso anche il padre - VIDEO

    La legge 194 ha due soggetti (la donna e il medico), un oggetto (il bambino) ed un grande assente: il convitato di pietra della 194 è il padre. Un fatto gravissimo, che però non stupisce. Questa legge infatti è figlia della rivoluzione del '68 che è stato un movimento di rifiuto proprio della figura paterna come simbolo dell'autorità. Ma se si elimina il padre, si elimina anche la legge morale e religiosa dalla dalla società. L'analisi dello psicologo Roberto Marchesini.

    • EUTANASIA INGLESE

    L'ospedale che ha ucciso Isaiah ammette il suo errore

    Come il papà di Alfie anche quello di Isaiah aveva accusato i medici di negligenza. Solo ora, dopo tre mesi e dopo un'indagine interna, l'ospedale inglese ammette: «Problemi specifici nel monitoraggio durante il travaglio hanno contribuito alla sua condizione. Ce ne scusiamo senza riserve». Il copione è identico: dopo l'errore sul paziente, invece che correggersi si preferisce eliminarlo.