• LE BUGIE DEL LIBRO BIANCO

    La sciacalla utopia radicale per il Fisco e i pusher liberi

    La galassia catto-radicale antiproibizionista vuole liberare tutti gli spacciatori in carcere e lancia una nuova offensiva per liberalizzare la cannabis: «Lo Stato incamererebbe 20 miliardi di gettito e le carceri si svuoterebbero». Due falsità, che svelano l'utopia e lo sciacallaggio, sulla pelle dei giovani, che muove queste campagne. Con la droga free, ad aumentare sarebbero solo i reati e i costi sociali e medici con ricadute drammatiche. 

    • GUARDIAMO A EST

    C'è un'Europa che si oppone ancora a gender e aborto

    Da Est (e in parte ad Ovest) si alzano voci e avanzano proposte a tutela della vita umana. I recentissimi avvenimenti in Slovacchia, che ha varato una legge che restringe l'aborto e aiuta la maternità, insieme alle scelte della Romania contro l'ideologia gender e a favore della famiglia, dimostrano che esiste una resistenza. In Portogallo e in Italia l'opposizione c'è, ma è di tipo popolare.

    • COVID E POTERE

    Oregon: la mascherina è di sinistra, ma anche un po' razzista

    I neri sono esentati dall’obbligo. Non è una fake news. A dar la notizia è la prestigiosa Newsweek e l’incredibile esenzione razziale dall’obbligo della mascherina è una disposizione data dalla contea di Lincoln, nello Stato dell’Oregon

    • INTERVISTA/VON HOHENSTAUFEN

    Studiare il Covid, c'entra anche la genetica

    Nel mondo sono al lavoro diversi gruppi di ricerca che si occupano del Covid19 dal punto di vista della genetica. Basandosi su esperienze precedenti c'è la fondata ipotesi che nel contagio e nella gravità della malattia giochi un ruolo importante anche la predisposizione genetica. Parla la dottoressa Kathrin von Hohenstaufen, fondatrice della Immediate Covid-19 Scientific Initiative.

    • NUOVO STUDIO

    Il vero alleato dei neri è la fede. Lo dice la sociologia

    Una nuova ricerca a cura di Ashley N. Jackson, intitolata «Can I live» e condotta su 1.170 adolescenti tra afroamericani (71%) e caraibici (29%), rivela che la fede «può ridurre gli effetti negativi sulla salute mentale di determinate esperienze». Altri studi recenti mostrano che la religiosità non solo conforta ma aiuta a prevenire devianze e scontri con la polizia.

    • SUDAMERICA

    Dal Costarica all’Argentina, tra aborti ed espropri di Stato

    Nuovi regimi social-populisti avanzano in America Latina. In Costarica, dopo i passi in favore di aborto e “nozze gay”, si vuole di fatto l’introduzione dello Stato ateo. In Argentina, Fernandez sostiene l’aborto e fa discutere per l’idea di espropriare aziende private in crisi, come la Vicentín, chiamando i manifestanti “incompetenti e confusi”.

    • MODELLO UNGHERIA

    Mons. Kocsis: «La fede, la nostra vera arma contro il Covid»

    Monsignor Fülöp Kocsis, arcivescovo metropolita della Chiesa Greco Cattolica nazionale, racconta alla Nuova Bussola come il popolo ungherese stia superando la pandemia da coronavirus, anche grazie ad una buona azione del governo. Ma soprattutto di come i cattolici abbiano una marcia in più: «Si può valutare come dono la pandemia? Sì, con gli occhi della fede. Anche perché ci insegna tantissimo».

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    • CORONAVIRUS

    Ombre cinesi sul Covid, chi non vuole che l'emergenza finisca

    Il Covid sta finendo, ma c'è chi continua ad alimentare la paura per mantenere le limitazioni sociali. E così si è ricreato l'allarme Cina per i casi di contagio a Pechino: 130 persone in tutto in una città di 21 milioni di abitanti, tutto fuorché un'emergenza. E anche in Italia l'evidenza scientifica parla di un virus sempre meno aggressivo e virulento, l'Istituto Mario Negri ha anche documentato che i nuovi positivi non sono più contagiosi. Ma l'ostinazione con cui si alimentano irragionevoli paure non può non destare sospetti su interessi politici ed economici dietro questa epidemia che non deve finire.

    • MORIRE PER AMORE

    La bambina con il cuore di Gesù che si offre per il mondo

    Ha vissuto la sua breve e compiuta esistenza con un solo desiderio: il Paradiso. Sara Matteucci, nata al Cielo a soli 7 anni, ci insegna che ancora oggi è possibile vivere e morire per Amore. E ci mostra che Gesù Cristo continua a sprecare il suo seme di santità per la Salvezza della Sua Chiesa e del mondo intero. Ma non è un caso se i nuovi martiri dei giorni nostri siano proprio i bambini: è in loro che il trionfo del Cuore Immacolato di Maria ha inizio.

    • RIVELAZIONI SU BOSTOCK

    Licenziato perché spendeva troppo, non perché gay

    Sarà pure una sentenza storica, ma si basa su una menzogna e, soprattutto, non parifica le persone Lgbt alle altre, ma le pone iniquamente sopra tutte. Il giudice che ha disposto il licenziamento di Bostock dichiara che l'assistente sociale ha speso centinaia di dollari in ricevimenti e iniziative infruttuose. Non è stato licenziato perché gay. Eppure...

    • POLONIA

    Leader Lgbt, era la spia comunista che tradì il prete amico di Wojtyła

    Oggi si vede apparire accanto al sindaco Rafał Trzaskowski, candidato di sinistra alle presidenziali polacche. La sua associazione Pro Humanum, che promuove l’ideologia Lgbt, ha ricevuto quasi due milioni di złoty dal comune di Varsavia. Lei è Jolanta Lange, ma di recente si è scoperto che il suo vero cognome è Gontarczyk. Si tratta di un’ex spia comunista che insieme al marito tradì la fiducia del venerabile don Franciszek Blachnicki (†1987), morto in esilio forzato in circostanze molto strane e con alle spalle una vita di persecuzioni da parte del totalitarismo nazista prima e sovietico poi. Oggi un'inchiesta cerca di far luce sulla sua morte e sull'eventuale ruolo dei Gontarczyk, gli ultimi a vederlo in vita.

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    • PROPAGANDA

    L'inno d'Italia e il servilismo "democratico"

    «Il nero che ha cantato l'Inno nazionale alla finale di Coppa Italia non ha solo sbagliato, ma è stato strumento della strategia della sinistra. La stessa per cui al Festival di Sanremo si presentarono tutti con la coccarda arcobaleno, facendo dire a un noto politologo che, fossero stati ai tempi del Führer, avrebbero avuto la fascia con la svastica. Ci mancava solo di vedere i giocatori in ginocchio».