• IL LOGO DELLA APP

    Immuni è colpa nostra: non sappiamo sceglierci i capi

    Le polemiche sul logo della app Immuni. Ma che volete farci? Siamo italiani, bravissimi a fare i poeti, santi & navigatori, ma perfettamente cretini quando si tratta di scegliersi i capi. Ormai siamo ridotti come i topi del Pifferaio di Hamelin, tant’è che facciamo i patrioti a comando. 

    • LA STORIA

    «Aiutatemi, cerco il vecchio che mi ha donato il respiro»

    Lui è Mario Sberna, leader dell'Associazione Famiglie Numerose; l'altro è un anziano senza nome. Entrambi ricoverati Covid a Brescia. «Mi sono affidato a Dio, sicuro che non ce l'avrei fatta, improvvisamente staccano l'ossigeno a lui per darlo a me. Dopo poco, lo portano via. Non ho mai saputo chi fosse e se ora sia vivo o no. Abbandono terapeutico? Vorrei saperlo, devo la mia vita a quel "sacrificio" non deciso da lui». L'intervista all'attivista cattolico che confida i timori sulle derive eutanasiche denunciate dai geriatri: «C'era un barbone, ma per lui il letto in reparto non si liberava mai...».

    ASSEMBRAMENTI DI SERIE A di S. Magni

    • IL FENOMENO

    Violenza sulle donne, l’aumento da lockdown e il governo fermo

    Dal 1° marzo al 16 aprile, complice il lockdown, sono aumentate del 75% (1750 in più) le donne che si sono rivolte al numero verde del Dipartimento Pari Opportunità. Eppure nel documento della task force costituita da Elena Bonetti si parla di violenza sulle donne solo marginalmente. E il ministro rimanda il tutto al piano nazionale. Perché procrastinare?

    • LE PAROLE DI ZANGRILLO

    Virus sparito, l'imprevisto che turba l'establishment

    Il professor Zangrillo ha detto che l’epidemia “clinicamente non esiste più”: significa che l’epidemia ha già completato il suo ciclo. Affermazione dimostrata dalla realtà dei fatti. A dare più fastidio all’establishment sono state le parole sulle misure coercitive in atto che «terrorizzano il Paese». 

    • UN SIMBOLO PANDEMICO

    Autocontagio e museruola: i rischi della mascherina

    L'OMS segnala alcuni rischi potenziali relativi all'uso della mascherina, come il rischio di autocontaminazione. C'è quindi il rischio concreto che, da presidio di sicurezza, si trasformi in pericoloso veicolo di contagio. Insistentemente imposta a grandi e piccoli ha un valore anche fortemente simbolico: è un oggetto-totemico del Nuovo Ordine Pandemico. E anche un bavaglio, che ci chiude la bocca, per renderci tutti omologati. Una mascherina che ricorda molto una museruola. 

    • PIANI IDEOLOGICI

    La movida demonizzata e l'interesse ad isolare le persone

    Dopo anni di edonismo si accusa la movida, mentre i medici minacciano di "non curare i cretini". Ma forse, chi ha interesse a fare dell'uomo un consumatore vuole chiuderlo in casa: dopo l’attacco alla famiglia, per distruggere la persona e renderla dipendente dallo Stato, occorre indebolire i legami di amicizia. Così si dipingono come "untori" i vari Trump e Bolsonaro che invece difendono la libertà.

    • L’INCHIESTA

    A qualcuno piace plasma, tra ritardi e sospetti di business

    Riconosciuta la bontà della plasma terapia, si scatenano appetiti e polemiche. Il protocollo nazionale fa storcere il naso alle grandi escluse Pavia e Mantova e rischia di essere un flop. «Ormai è tardi», dice l’immunologo Perotti alla Nuova Bussola Quotidiana. Da Pisa riconoscono che «mancano i malati». Iene e Lega piombano sul sospetto di business dell’azienda farmaceutica vicina al capogruppo Pd, la quale, mentre chiarisce la sua posizione, conferma: «Se il SSN lo riterrà vantaggioso, possiamo produrre il farmaco». Insorge la Lega: «Chi ha coinvolto in Senato la Kedrion? Il ministro Speranza non ci ha mai risposto».
    - MEDICI CUBANI IN ITALIA, UNO SPOT PER IL REGIME, di Marinellys Tremamunno
    - MOVIDA, ATTACCO LIBERTICIDA ALL'AMICIZIA, di Rino Cammilleri
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    IL PAPA E I SANTUARI IN PREGHIERA PER LA FINE DEL COVID, di Nico Spuntoni

    • LOMBARDIA

    Medici cubani in Italia, una bella operazione di propaganda

    Hanno lasciato l'Italia con tutti gli onori i 52 medici cubani impiegati a Crema: sono stati sicuramente di aiuto nel momento di massima crisi, ma siamo ben lontani dai livelli di eccellenza propagandati dal regime castrista. Tanto che sono stati impiegati nei reparti con malati meno gravi. E tantomeno si possono descrivere come "salvatori degli italiani", come pretenderebbe l'ambasciata cubana. Ecco perché.

    • OFFESE A DIO

    Se il piddino bestemmia durante il consiglio comunale

    Roma, seduta del consiglio comunale. Marco Palumbo, consigliere del Pd, collegato da remoto, si produce in un doppio bestemmione. La ragazza che traduce nel linguaggio dei segni si mette una mano alla bocca, angosciata. L’ufficio di presidenza riprende Palumbo, e lui poi prova a scusarsi, senza riuscirci pienamente.

    • INTERVISTA/ERCOLI

    "Bambini spariti e invisibili? Per la legge contano solo gli adulti"

    In Italia spariscono sempre più minori non solo stranieri. Alcuni enti gridano solo al pericolo della tratta e della pedofilia, altri denunciano una cultura che mette al centro l'adulto. Fra questi c'è l'Osservatorio "Fonte di Ismaele", diretto dalla dottoressa Lucia Ercoli che spiega alla Nuova Bussola Quotidiana: «I bambini scomparsi, soli sotto i ponti, senza cibo, prodotti artificialmente o maltrattati non vengono nemmeno ascoltati dai tribunali. Sono esseri invisibili a cui può capitare di tutto senza che ci si accorga. Perché il diritto mette al centro l'adulto e non il diritto del bambino. Ma così il mondo non può salvarsi e vi spiego perché». 

    • INTERVISTA

    “La crisi venezuelana non è colpa delle sanzioni, ma del regime”

    «Il Venezuela è la culla del male nella regione, il crimine organizzato che è al potere sta provando a manipolare l’informazione". Intervista ai leader del partito venezuelano "Causa R" che denunciano i «tentacoli a livello internazionale, Iran, Russia e Cuba per far credere che i venezuelani non hanno benzina e muoiono di fame per colpa delle sanzioni. Non è così. Le sanzioni non sono contro i venezuelani, ma contro gli individui (del regime) che violano i diritti umani».

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    • IL RETROSCENA

    Guerra alla clorochina, a qualcuno piace il coronavirus

    Dopo un articolo di Lancet che la dichiara inefficace, l'Organizzazione Mondiale della Sanità sospende i test sull'uso della idrossiclorochina. Una decisione che contrasta con evidenze acquisite anche nel contrasto alla Sars. Ma forse si tratta di un farmaco che costa troppo poco, un intralcio ai lucrosi affari promessi dalla pandemia. Così si possono spiegare anche i tanti ostacoli alle terapie con il plasma. E uno scienziato inglese spiega in modo semplice quanto agghiacciante: «Speriamo che il virus resti per avere il tempo di sperimentare il vaccino».

    - USA: PIU' MORTI NEGLI STATI DEMOCRATICI di Stefano Magni

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