• I DATI NON MENTONO

    Covid, patologia geriatrica: quegli anziani andavano curati

    A quasi 100 giorni dall'inizio dell'epidemia è tempo di stilare i primi bilanci con i numeri dell'ISS: l’età media dei deceduti è di 80 anni, il tasso di letalità fino ai 40 anni è dello 0,1%, tra i 70 e gli 80 è del 25% e sopra gli 80 è del 30%. Il 60% dei contagiati ha contratto la malattia in una Rsa. Il COVID-19 è stata emergenza geriatrica a danno di persone anziane e fragili, che sono i veri “ultimi” e che non andavano respinte, ma avevano bisogno di cure da attuare nelle prime fasi della malattia, non di “accompagnamenti compassionevoli”.
    - LA QUARANTENA FA BENE ALLA FAMIGLIA di Giuliano Guzzo
    - SINDROME DA LOCKDOWN: UNO SU DUE SUL LETTINO di Ruben Razzante

    • VIRUS E METODI DA REGIME

    Ecco come e chi ci sta privando delle libertà fondamentali

    Le confessioni dei leader politici che ammettono le imposizioni non necessarie ad arginare la pandemia ma utili a far capire chi comanda. Il linguaggio e il metodo coercitivo accettato dalla popolazione che un tempo si sarebbe ribellata. La censura di stampa. I bambini segnalati. Gli interessi di chi spera che l'emergenza non finisca per imporre gli obblighi vaccinali. E i grandi "filantropi" che avevano già previsto tutto, ideando sistemi di controllo autoritari e pervasivi. 

    • LA LETTERA

    L’Usaid (e Trump) avverte l’Onu: basta promuovere l’aborto

    No allo sfruttamento del Covid per espandere l’aborto come “servizio essenziale”, no al ricatto ai Paesi pro vita in cerca di aiuti. Reprimenda, senza precedenti, dell’Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale al segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres. Al quale si ricorda che gli Usa, sotto Trump, hanno chiarito che “non ci stancheremo mai di difendere la vita innocente”.

    • SOCIAL E CENSURA

    Facebook: il mezzo è messaggio. Un'élite selezionerà i contenuti

    Facebook rimuove contenuti sulla base di segnalazioni di utenti, o a causa di algoritmi che individuano contenuti offensivi. Adesso Zuckerberg mette in campo una squadra di Vip e professori (progressisti d'alto rango) per "moderare" i contenuti. 

    • LUCI NELLA PANDEMIA

    Ricardo e il cancro: «Non lo temo, Cristo è con me»

    Ricardo Pareja Álvarez, 21enne con un tumore ai polmoni, per cui sta pregando il mondo, ricorda a tutti come vivere anche di fronte all'epidemia: «La preghiera mi dà grazia. Sono entrato in un'altra dimensione: vivere in intimità con Dio che mi può chiamare in ogni momento», così questa «via crucis mi dà felicità». Il vescovo ha parlato di lui, tramite cui «il Signore ha generato una comunione che sta convertendo molti». Perciò Ricardo ha confessato: «Un tumore vale la bellezza di quanto sto vivendo».

    • L'OCCIDENTE SOTTOMESSO

    Non rallegratevi, la conversione di Silvia è una sconfitta

    «La tua civiltà sta morendo perché ha perso la fede. Avete le pance piene e le chiese vuote!», dice al padre la convertita di un romanzo per la quale l’educazione cristiana si era limitata ad un frettoloso battesimo. Ogni conversione all'islam rappresenta una ferita ma anche un profondo interrogativo per la comunità di fede abbandonata. Così è nella vicenda di Silvia Romano, per cui il suo parroco non doveva suonare le campane 

    • DA DOVE L’ODIO?

    Le bugie di Mentana su Polonia, nazismo e cattolicesimo

    Il "revisionismo storico" di Enrico Mentana che ha calunniato la «cattolica Polonia», accusandola di aver ospitato un campo di concentramento ad Auschwitz, dimentica che allora il Paese era occupato dai tedeschi e che lì vivevano il maggior numero di ebrei d’Europa. Ma mentre l’ambasciatore polacco gli ha risposto, nessun prelato ha replicato all’accostamento nazismo/cattolicesimo.

    • CASO ROMANO

    Turchia e Qatar, l'asse della jihad dietro la consegna

    Il prezzo da pagare non è solo quello del riscatto: anche l’Italia è stata costretta a subire la strumentalizzazione del proselitismo fondamentalista dei Fratelli Musulmani, sponsorizzati dal Qatar e dalla Turchia di Erdogan, il cui ruolo nella trattativa mostra quanto sia pericolosa anche quando finge di esserti amica.
    - ONG DEL BUONISMO: E' ORA DI CAMBIARE di Ruben Razzante
    - POLONIA E NAZISMO: LE BUGIE DI CHICCO IL REVISIONISTA di Roberto Marchesini

    • IL CASO ROMANO

    Ong e Onlus del buonismo, è ora di cambiare le regole

    Molto del mistero sul rapimento ruota attorno all’opacità della Organizzazione non lucrativa con finalità umanitarie e sede nelle Marche, per la quale Silvia ha prestato servizio di volontariato in Africa. Si tratta della onlus Africa Milele di Fano, che ora potrebbe subire controlli e indagini. 

    • LIBERTA' & POLITICA

    Cronopolitica, agitazione in Rai. Nonostante la pandemia

    Giornalisti Rai in subbuglio: esasperati dal dover rispettare con il cronometro il tempo di presenza dei politici chiedono maggiore libertà privilegiando l’interesse pubblico alle notizie e ai commenti. Viene da chiedersi perché, proprio in questa fase di pandemia, porre un problema che esiste da decenni.

    • LA STORIA SI RIPETE?

    I "comitati di salute pubblica" sono tipici di ogni regime

    Il comitato che sta governando l'Italia del Covid-19 è composto da persone totalmente estranee ai compiti loro assegnati. Per compredere cosa potrebbe accadere a chi usa il potere senza freni basta guardare la storia. Anche i governanti farebbero meglio a conoscerla, perché chi agisce restringendo le libertà alla fine l'ha sempre pagata cara.

    • POCO DA FESTEGGIARE

    Immorale quel riscatto: i soldi faranno morti e sequestri

    E' stato moralmente lecito pagare il riscatto per Silvia Romano? La risposta è negativa, dato che gli effetti negativi sopravanzano quelli positivi: quei soldi serviranno per uccidere più di una persona e per sequestrare molte altre persone.