Così l’Europa ha già perso la guerra agli islamisti
Dopo il massacro di Nizza, un altro “lupo solitario”, un ragazzino afghano di soli 17 anni, ha seminato il terrore in nome di Allah su un treno tedesco prima di essere ucciso dagli agenti. Prima ancora, gli attacchi sanguinosi di Parigi, Bruxelles, Dacca: l’Europa e il mondo si scoprono sempre più indifesi di fronte al terrore islamista. E anziché reagire, si autoaccusano di crimini contro l'umanità e si offrono docili alla nuova sottomissione.
Pena di morte e arresti di massa: Erdogan sfida tutti
Continuano in Turchia le “purghe” di Erdogan: finora sono state arrestate 7 mila militari, sospesi 8mila agenti, mentre sono stati spiccati circa 3mila mandati d'arresto per giudici e procuratori. Il presidente ha ingaggiato un pericoloso braccio di ferro con Usa e Nato e annunca di voler introdurre la pena di morte.
Golpe, auto-golpe e contro-golpe, la Turchia si interroga
Chi è la mente del golpe in Turchia? Il presidente Erdogan e il governo turco puntano decisamente il dito sul rivale islamico Fethullah Gulen. Ma quest'ultimo, dal suo esilio negli Usa, rilancia l'accusa: è lo stesso Erdogan ad aver organizzato questa messa in scena per avere un potere assoluto. Mentre la gigantesca purga dei cospiratori continua.
Ecco cosa lega il massacro di Nizza con il golpe di Ankara
In periodi di transizione si generano dei vuoti che, se non vengono altrimenti riempiti, richiamano forze oscure delle più diverse matrici: forze che in altre circostanze sarebbero rimaste confinate nei sotterranei della storia. Al di là di ogni pur rilevante specificità, il recente massacro terroristico sul lungomare di Nizza, anello di una ormai lunga catena di stragi terroristiche islamiste, e il golpe in Turchia, contraccolpo dell’avventurismo neo-ottomano di Erdogan nel Vicino Oriente, rientrano in questa medesima categoria.
La rivendicazione dell'Isis e il silenzio francese
Due giorni per ammettere che a Nizza è stato un attentato dell'Isis. E nemmeno dopo la rivendicazione del gruppo le autorità francesi lo dicono con certezza. Intanto, però, si prepara la rappresaglia su Raqqa. La coalizione anti-Isis agisce, ma mantiene il silenzio o un basso profilo. Perché?
AMMETTETE CHE E' UNA GUERRA DI RELIGIONE di P. Zola
Il giallo dei golpisti, l'attacco e poi la resa
Il fallito golpe in Turchia consentirà ora a Erdogan di completare col pugno di ferro l’islamizzazione delle forze militari, il cui malumore era cresciuto negli ultimi anni a causa delle ambigue alleanze nel conflitto siriano tra Ankara e le milizie jihadiste salafite, di al-Qaeda e dello Stato Islamico.
Dopo il golpe "fasullo", la vendetta di Erdogan
Il fallito golpe in Turchia consentirà ora a Erdogan di completare col pugno di ferro l’islamizzazione delle forze militari.
IL GIALLO DEI MILITARI, LA RIVOLTA E POI LA RESA di Gianandrea Gaiani
COSA LEGA IL MASSACRO DI NIZZA CON IL TENTATO GOLPE DI ANKARA di Robi Ronza
Trump si "modera" e nomina Pence suo vice
Donald J. Trump ha scelto il candidato che presenterà agli elettori per la vicepresidenza: è Michael Pence, governatore dell’Indiana, indicato con lieve anticipo sulla Convenzione nazionale del Partito Repubblicano in programma a Cleveland dal 18 al 21 luglio che avrà il compito di ufficializzare il ticket.
Fallito golpe in Turchia, carri armati e scontri
In Turchia, i militari tentano la presa del potere, con un improvviso colpo di Stato ai danni del presidente islamico Recep Tayyip Erdogan. Dopo ore di panico e di combattimenti, il presidente pare aver ristabilito il controllo. Tutto il mondo musulmano è in ebollizione.
«Se non avete le bombe, investiteli con l'auto»
«Se non siete in grado di trovare una bomba o una pallottola, allora prendete una pietra e con quella spaccate le teste degli infedeli, sgozzateli con un coltello, gettateli da un dirupo, avvelenateli o investiteli con una automobile». Lo aveva detto Muhammed al-Adnani al-Shami, portavoce dello Stato Islamico. Così è successo a Nizza.
L'Isis colpisce ancora la Francia, massacro a Nizza
La strage di Nizza trasforma un giorno di festa nazionale in lutto nazionale. Lo Stato Islamico rivendica. Occorre affrontare urgentemente la diffusione dell'ideologia che predica l'odio. Lo jihadismo va molto oltre l'Isis, è una galassia di predicatori e ideologie che non possiamo permetterci di tollerare.
di Valentina Colombo
LA FESTA, IL TIR KILLER, LA STRAGE: ALMENO 84 I MORTI
LA NUOVA STRATEGIA DELL'ISIS di Massimo Introvigne
I CALIFFATI NEL CUORE DELL'EUROPA di Gianandrea Gaiani
IL RELATIVISMO APRE LE PORTE ALLA LORO DOMINAZIONE di Stefano Fontana
Il terrorismo islamico colpisce ancora la Francia Tir si lancia sulla folla a Nizza: almeno 84 morti
Sono almeno 84 i morti e oltre cento i feriti provocati dal terribile attentato terroristico ieri sera a Nizza, dove un tir ha percorso ad alta velocità i 2 chilometri della famosa Promenade des Anglais falciando la folla che stava assistendo ai fuochi artificiali nella festa che celebrava la presa della Bastiglia. L'attacco è avvenuto intorno alle 23, in un lungomare affollatissimo, mentre lo spettacolo pirotecnico stava terminando.
- La nuova strategia dell'Isis (22-3-2016), di M. Introvigne
- I califfati nel cuore dell'Europa (20-3-2016), di G. Gaiani
- Il relativismo apre la porta alla loro dominazione (25-3-2016), di S. Fontana