Israele e Usa fanno i conti con le scorte delle munizioni
Nessuno sa con precisione quanti missili a disposizione abbia l'Iran, ma crescono i dubbi sulla possibilità di Israele, Stati Uniti e alleati del Golfo di poter sostenere un conflitto prolungato con una disponibilità di munizioni e sistemi di difesa anti-missile limitata dagli ingenti trasferimenti all'Ucraina. E Trump ieri ha spinto le aziende ad aumentare la produzione di armi.
- Hezbollah in campo, Israele si vendica sul Libano, di Elisa Gestri
- L'ipotesi di armare i curdi in Iran di Stefano Magni
Cattolici divisi in vista del referendum sulla giustizia
L'appuntamento referendario ripropone la pluridecennale divisione del mondo cattolico. Da un lato c'è chi invita votare sì anche per scongiurare le invasioni di campo della magistratura sui temi etici, dall'altro c'è chi invita velatamente a vota no e chi lo fa in modo esplicito, rispolverando la retorica dossettiana sempre più lontana dalla realtà.
La verità su David Rossi va oltre le vicende bancarie
A ben tredici anni dai fatti, viene esclusa la tesi del suicidio per David Rossi. Il responsabile della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena è stato assassinato. Un tempo infinito per chi cerca giustizia, ma prima o poi la giustizia emerge.
Chi fa il regime change a Teheran? Trump può giocare la carta curda
L'obiettivo della guerra in Iran è ancora oscuro. Non è solo la distruzione del programma nucleare, ma è ancora un intervento armato insufficiente per un cambio di regime. Quindi si punterebbe sulla rivolta interna. In particolare dei curdi.
Hezbollah in campo, Israele si vendica sul Libano
Violento attacco aereo contro Tiro, terza città libanese, e su tutto il sud del Libano, Decine di morti e oltre 80mila sfollati. Colpiti anche i villaggi cristiani sulle montagne intorno a Beirut. Le truppe israeliane ieri sono entrate anche via terra.
Regno Unito e UE: tentativi di leggi-bavaglio in nome dell’omofobia
La Commissione Libe ha approvato una direttiva che l’eurodeputato Alessandro Zan ha definito «un pezzo del Ddl Zan» europeo. Di “omofobia” si parla anche alla Camera dei Lord. Ma queste proposte hanno vari punti critici.
Diritti umani, l’istituto che sarebbe dannoso per l’Italia
Michael O’ Flaherty, commissario del Consiglio d’Europa, chiede all’Italia di creare un’istituzione nazionale per i diritti umani in base ai Princìpi di Parigi. Che però non sono vincolanti. E l’eventuale nuovo organismo sarebbe un carrozzone, costoso e ideologico.
Quando anche Fellay guardava a Roma e temeva lo scisma
Per l'anima profonda della San Pio X nessun accordo con la Sede Apostolica era ed è possibile. Un atteggiamento scismatico denunciato nel 2012 dall'allora Superiore generale, ma ormai radicato anche ai vertici del mondo lefebvriano. La parola d'ordine è: proseguire i colloqui purché inconcludenti.
1. Le tappe di un accordo sempre rifiutato
- Dossier: il caso FSSPX
Tensioni in Israele, la guerra presenterà il conto anche a Netanyahu
Dietro l'apparente compattarsi intorno al primo ministro, c'è una società israeliana profondamente divisa la cui tenuta dipenderà molto dall'esito della guerra all'Iran. Inquietudine e incertezza anche nei territori palestinesi. E il Patriarcato latino, per motivi di sicurezza, chiude il Santo Sepolcro a Gerusalemme.
- Un intervento che spacca la base di Trump di D. B. Panetta
- Così l'Iran colpisce i paesi arabi di Stefano Magni
Nuovi attacchi al cappellano della Farnesina: è odio alla fede
Dopo la Cgil e Il Fatto Quotidiano, stavolta è toccato al Sindacato Nazionale Ministero Affari Esteri attaccare il consigliere ecclesiastico della Farnesina, don Marco Malizia. Ma gli argomenti sono pretestuosi e rivelano l’odio contro la religione cattolica.
Un ex anglicano anticipa la primavera dei cattolici inglesi
A Pasqua si prevede il "tutto esaurito" quanto a nuovi ingressi nella Chiesa cattolica in Inghilterra, ma già a metà febbraio è stato accolto in piena comunione con Roma Robin Ward, esponente di spicco dell'anglicanesimo. Il cui passaggio è stato segnato anche da un nuovo nome: John Henry, a conferma dell'"effetto Newman".
L'Iran colpisce i paesi arabi e crea, suo malgrado, un nuovo blocco
Rappresaglie iraniane massicce anche contro tutti i paesi arabi alleati degli Usa. Col risultato che Lega Araba e Consiglio di Cooperazione del Golfo ora condannano Teheran come mai in passato.












