• IL DIBATTITO

    Obbligo del vaccino? È la nostra Costituzione a escluderlo

    Sulla questione della salute si gioca il delicato equilibrio tra rispetto della persona e “interesse della collettività”. La libertà e la dignità della persona umana non possono essere subordinati all’interesse della collettività, se non per gravi e fondati motivi. La costituzionalità dell’imposizione dell’obbligo vaccinale non sta nell’efficacia dei vaccini come mezzi di prevenzione delle malattie, ma nelle condizioni di superiore interesse per la collettività e rispetto della persona umana.
    - APPELLO DEI DOCENTI UNIVERSITARI CONTRO IL GREEN PASS

    • RIVOLUZIONE ALL’ITALIANA

    Fenomenologia dei “liberali” del green pass

    Chi oggi nella classe politica e mediatica è a favore del lasciapassare sanitario è anche chi ha appoggiato senza il minimo dubbio lockdown e abolizioni di libertà costituzionali per “educare il popolo”. Innanzitutto i progressisti che fanno capo al Pd, poi gran parte dell’attuale cultura politica cattolica e molti esponenti delle destre “nazionali”. E, infine, ci sono sedicenti liberali.

    • Libertà minacciate

    La scuola sotto il ricatto vaccinale

    Si stringe la morsa contro personale scolastico e studenti dai 12 anni in su. L’Associazione nazionale dei presidi invoca l’obbligo vaccinale. E il Governo è tentato di forzare la mano. Lo spettro della Dad è il sottile ricatto per convincere i genitori dei non vaccinati. Un ricatto immotivato e da regime dispotico, che creerebbe cittadini di serie B, privati di diritti fondamentali.

    • BASILICATA

    Prove di pass in chiesa, la strana carità di don Pasquale

    Dopo un focolaio di Covid a Bernalda (Matera), don Pasquale Giordano si rivolge soprattutto ai ragazzi ed esorta ad «astenersi dal venire in parrocchia» a chi non ha fatto il vaccino o il tampone. Alla Bussola spiega le sue ragioni, senza però tenere conto delle specificità del virus e dei relativi vaccini. E perdendo di vista la sua prima missione.

    • CENSURE DI IERI E DI OGGI

    Talidomide, il farmaco "sicuro": una lezione da ricordare

    Anni Cinquanta: la casa farmaceutica tedesca Grünenthal brevetta la molecola talidomide, compensando con il marketing la carenza di test accurati. Milioni di donne gravide assumono il farmaco. Oltre 20.000 bambini nascono con problemi gravi, come focomelia e amelia. Ma la Grünenthal, sorvegliando medici e ricercatori, finanziando giornali, fa di tutto per insabbiare. Solo dopo anni si arriva alla verità. Una storia da ricordare in tempo di censure sulle vittime dei vaccini anti-Covid.

    • SCIENZA E MORALE

    Feti abortiti e vaccini, le verità dimenticate

    Ci sono dodici linee cellulari provenienti da feti abortiti, e non bisogna dimenticare il modo atroce in cui questi bambini vengono uccisi per poter usare i loro tessuti. Quanto ai vaccini moralmente problematici, la Chiesa dice che si possono accettare solo per gravi necessità e su base temporanea, ma protestando contro la produzione di tali vaccini e contro l'uso dei feti abortiti nella ricerca medica. In nessun caso è possibile indicare l'uso di questi vaccini come un dovere morale, mentre è invece doveroso fare azione di lobby per avere vaccini etici.

    I VACCINI INTERROMPONO LA TRASMISSIONE? NON SI SA di Paolo Gulisano