• RIFUGIATI E RICHIEDENTI ASILO

    C'è del buono in Danimarca che mette ordine all'immigrazione

    Una nuova legge della Danimarca blocca l'arrivo nel Paese degli emigranti illegali che si dichiarano profughi e chiedono asilo. La verifica sul loro status e sulla legittimità della richiesta di protezione va fatta fuori dai confini danesi e di quelli comuni dell'Ue. Protesta da parte dell'Onu. Eppure la Danimarca rispetta la convenzione per i rifugiati

    • SCANDALO INTERNAZIONALE

    Volo Ryanair dirottato, Europa unita contro Minsk

    Per arrestare un giornalista dissidente, la Bielorussia di Lukashenko dirotta un volo Ryanair diretto a Vilnius. Protesta da parte di tutti i Paesi dell'Ue e per una volta i partiti sono unanimi (Lega inclusa che nel 2020 aveva votato contro le sanzioni). Il giornalista Roman Protasevich è in carcere ed è già comparso in un video di "autocritica". 

    • GIUSTIZIA

    Riforma della magistratura. Stavolta lo chiede l'Europa

    Al settore della giustizia il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) destina 3,2 miliardi. Il sistema giudiziario è il punto debole dell'Italia. La lentezza del processo civile e delle procedure di riscossione del credito rendono poco competitivo il nostro Paese. Per non parlare delle incertezze nel penale. Stavolta è l'Ue che chiede la riforma, a partire da quelle del processo civile e penale.

    • CONFERENZA SULL'EUROPA

    L’Ue fa la democratica, ma il futuro è senza radici

    La Presidenza della “Conferenza sul Futuro dell’Europa” ha presentato la piattaforma digitale per presentare le proprie idee. Ma dietro una parvenza di democrazia si nasconde un disegno ideologico che mira a distruggere le radici del vecchio continente per un futuro senza famiglia naturale né attenzione ai figli.

    • LA CONFERENZA

    Futuro dell'Europa, sia una minaccia che un'occasione

    Inizierà il prossimo 9 maggio la Conferenza sul Futuro dell'Europa. È sia una minaccia che un'opportunità per i cristiani. Perché c'è ampio spazio di dibattito per associazioni e cittadini. Ma il Parlamento ha nominato quale suo rappresentante il laicista Guy Verhofstadt e la presidente Ursula von der Leyen ha esordito con un articolo ecologista.

    • I CRISTIANI E LA DESTRA

    Orban esce dal Ppe. È il momento di fare chiarezza

    Il partito ungherese Fidesz esce dal Gruppo del Partito Popolare Europeo. Già da due anni il Ppe votava contro l'Ungheria, assieme a Socialisti e Liberali. Il Ppe sta tradendo sistematicamente i suoi valori cristiani. Ora l'uscita di Orban rende le cose più chiare e può essere preludio della nascita di un nuovo gruppo più coerente. 

    • REGNO UNITO E UE

    Che fine fa la Brexit? Muro contro muro a Bruxelles

    Il negoziato sulla Brexit continua. Nonostante sia stato sciolto il nodo della frontiera di terra fra Irlanda del Nord e Repubblica di Irlanda, restano tre grandi questioni su cui Ue e Regno Unito non riescono a trovare un punto di incontro: pesca (e acque territoriali), parità di condizione delle regole e sede dell'arbitrato. Per Johnson è meglio nessun accordo che un cattivo accordo. 

    • DANNI E BEFFE

    Il meccanismo Ue che farà fallire migliaia di aziende

    Il primo gennaio entreranno in vigore regole europee più stringenti sui pagamenti arretrati, che prevedono l’automatico fallimento di persone e aziende anche con debiti modesti: basta un debito arretrato di 90 giorni superiore all’1% dell’esposizione totale verso l’istituto di credito, anche se di soli 100 euro (500 per le aziende), per essere insolventi. In pericolo almeno 42.000 attività e imprese.

    • Emigranti illegali

    Due buone notizie dalla Libia

    È stato arrestato Abd al-Rahman al-Milad, ricercato per traffico di esseri umani e di carburante, e l’Unhcr ha ripreso il trasferimento in Niger di emigranti e rifugiati bloccati in Libia

    • DISCORSO VON DER LEYEN

    Ue: "Diritti Lgbt e ambiente: punito chi non li promuove"

    La Presidente della Commissione Europea von der Leyen ha tenuto il suo primo discorso sull’Unione parlando della cultura come di qualcosa che nasce da una élite, per cui presenterà "una strategia per rafforzare i diritti Lgbtqi", estendendo l'elenco "di crimini ispirati dall'odio a causa della razza". Anche l'ecologismo sarà un dovere e chi si ribella verrà emarginato.

    • CONFLITTI CRESCONO

    L'ultimo vertice cambia l'Ue e c'è poco da festeggiare

    Il vertice europeo del weekend ha sancito un reale cambiamento: l’asse Parigi-Berlino non rappresenta più l’unico centro di gravità delle decisioni e l'Ue si scopre come un coacervo di "alleanze di interessi nazionali" in lotta fra loro. La colpa non è dei "sovranisti" ma dei socialisti che scaricano anche l'Italia.

    • SENZA RADICI

    L'emergenza che svela il volto barbaro dell'Ue

    La mancanza di aiuti da parte di Germania, Olanda, Austria e paesi scandinavi all'Italia in crisi ha mostrato a tutti un'Europa divenuta barbara rifiutando l'unica cosa che poteva unirla: le comuni radici cristiane. Chi ieri lapidava i sovranisti, oggi è fra i principali picconatori del continente: ora si vede chi vorrebbe ricostruire e chi invece ha mentito, usando l'Ue per i propri interessi.