• MORTE VS VITA

    L’aborto in mare, ovvero: l’abortismo USA è alle corde

    A seguito della sentenza Dobbs della Corte Suprema, Meg Autry, una dottoressa californiana, sta cercando di piazzare una nave per aborti davanti alle coste meridionali degli USA, così da aggirare il divieto di diversi Stati pro vita. Un’idea infelice, ma per altro verso mostra che il male indietreggia.

    • CRESCONO LE DIVISIONI

    Aborto, i Dem USA soffiano sulla guerra civile

    Kamala Harris chiede una legge che consenta di abortire fino alla nascita, ma il suo partito non ha i numeri. I Dem hanno scatenato una controffensiva su tutti i livelli – legislativo, esecutivo, giudiziario – per annullare gli effetti della sentenza Dobbs. E soffiano sul fuoco, contro i pro vita.

    • PROPAGANDA ANTI-VITA

    Antidolorifico abortivo: i media USA mentono per colpire i pro-life

    Importanti testate statunitensi lamentano il divieto (inesistente) di somministrare alle donne incinte il metotrexato, dagli effetti potenzialmente abortivi. In realtà quel farmaco resta legale, ma questo non evita i problemi morali connessi, e il polverone mediatico è strumentale unicamente a disinnescare la sentenza Dobbs che ha ribaltato il "diritto" all'aborto.

    • STATI UNITI

    Corte Suprema, i Dem vogliono cambiare le regole

    Dopo che è stata annullata la sentenza abortista Roe vs Wade, i Democratici spingono sull’acceleratore per cambiare gli equilibri della Corte Suprema, con giudici a loro graditi. Due proposte di legge in pochi giorni. La prima mira a portare le toghe supreme da 9 a 13. La seconda prevede un diverso sistema di nomina e limiti di mandato.

    • LA SVOLTA CHE SERVE

    Centrodestra e temi morali: ok, ma fino a un certo punto

    La destra italiana è più incline a conservare lo status quo, non fa dei diritti civili una bandiera, ma solo per calcoli elettorali. Prova ne è che non intende abrogare leggi ingiuste, dal divorzio in poi. Spesso, inoltre, la vita dei leader di destra rispecchia le “conquiste” della sinistra. Rimane però una differenza - con radici lontane - che rende opportuno interloquire con la destra per svoltare sui temi morali.

    • STATI UNITI

    La task force pro-aborto e la guerra ingiusta di Biden&Co.

    L’Amministrazione Biden istituisce una “task force sui diritti riproduttivi” per contrastare gli effetti della sentenza Dobbs della Corte Suprema. È lo scardinamento dell’equilibrio di poteri invocato da Montesquieu, che manca di fondarsi su una verità trascendente. Negli Usa è in atto una guerra civile politica tra chi aggredisce e chi difende i bambini non nati.