Ucraina: la Russia avanza, nonostante le armi occidentali
I soldati russi continuano ad avanzare in varie parti del territorio ucraino, anche intorno alla roccaforte di Kupyansk. Putin valuta rappresaglie per l’impiego di armi occidentali sul suolo russo. E la superiorità di Mosca nella produzione bellica resta schiacciante.
Truppe ucraine in crisi, la Russia apre nuovo fronte a Kharkiv
Dal 10 maggio le truppe russe avanzano nella regione di Kharkiv, mentre il comando militare ucraino ammette le gravi difficoltà a difendere su tutti i fronti aperti. Diverse ipotesi sui nuovi obiettivi di Mosca.
I vescovi ucraini dal Papa, le incomprensioni restano
I vescovi greco-cattolici ucraini, ricevuti ieri in udienza da Francesco, hanno espresso «una certa delusione del popolo ucraino» per l’atteggiamento sulla Russia. Ma la Santa Sede non ci sta e filtra l’irritazione del Papa e di Parolin.
Occidente contro tutti: effetto-boomerang della linea Biden
L'iper-atlantismo di USA, Nato, G7 e UE che ha generato la linea di scontro frontale con la Russia, sta coalizzando tutti i Paesi emergenti almeno in una opposizione chiara ai disegni dei Paesi occidentali. E la Cina emerge sempre più come il Paese catalizzatore.
Nato, doccia fredda per Zelensky. Erdogan trionfa, Europa vassalla
Al summit di Vilnius rimandato sine die l’ingresso dell’Ucraina nella Nato. Irritazione per le pretese di Kiev. Trionfa il presidente della Turchia, la cui adesione all’UE, sempre più vassalla degli USA, è voluta da Biden.
Zuppi a Mosca, timidi segnali di apertura
Il risultato più importante della missione del cardinale Matteo Zuppi a Mosca è il fatto di aver avuto luogo. Cosa niente affatto scontata solo pochi giorni fa.
Ucraina, con la guerra avanza l’agenda Lgbt e anticristiana
Gli armamenti ricevuti dai Paesi dell'Ue e dagli Stati Uniti si accompagnano all’accelerazione dei diktat occidentali affinché l’Ucraina approvi le “nozze gay” e tutta la serie di rivendicazioni Lgbt. La libertà di religione è in pericolo. E parallelamente alla guerra si svolge un più ampio conflitto religioso, come mostra la disputa sul Monastero delle Grotte.
L'incriminazione di Putin allontana qualsiasi negoziato
L'ordine d'arresto per il presidente russo, accusato di crimini di guerra, da parte della Corte Penale Internazionale è una decisione politica che punta a isolare Putin e favorire un cambio di regime a Mosca; ma rende più probabile una ulteriore escalation del conflitto e allontana le possibilità di negoziato. Attesa per la visita a Mosca, oggi, del presidente cinese Xi Jinping.
Ucraina, la battaglia infinita di Bakhmut
Nonostante il drone americano abbattuto sul Mar Nero, restano distesi i toni tra Russia e Stati Uniti. Intanto i russi avanzano nel Donbass. E proseguono l’accerchiamento di Bakhmut, dove si sta combattendo un’aspra battaglia che entrambi i belligeranti, per motivi diversi, hanno interesse a continuare.
Guerra ucraina, la folle politica di rimuovere ogni soluzione di pace
La realtà ci dice che soltanto una guerra mondiale potrebbe ridare all'Ucraina i confini pre-2014: i Paesi occidentali dicono di non volere l'escalation ma si rifiutano di fissare un obiettivo concreto almeno per il "pareggio". La linea pare quella del "tanto peggio tanto meglio", a spese della popolazione ucraina. Eppure le possibilità di porre almeno le basi su cui costruire un negoziato ci sarebbero...
- LE ARMI NON PORTANO LA PACE, di Rosalina Ravasio
Ucraina, Polonia e Baltici vogliono spingere la Nato alla guerra
Dietro l'intenzione della Polonia di trasferire in Ucraina le batterie di missili Patriot ricevute dalla Germania, sta la volontà di coinvolgere direttamente la NATO nel conflitto contro la Russia. Il segretario Stoltenberg cerca di smarcarsi, ma la situazione diventa molto rischiosa e il passaggio dalla "belligeranza indiretta" all'impegno in prima linea sui campi di battaglia potrebbe essere breve.