• LE INTERVISTE IMPOSSIBILI

    Il signor Politicamente Corretto si mette a nudo

    La sua canzone preferita? Imagine di John Lennon. Una sua fobia particolare? La luce. Il suo sogno? Lui che dirige un’orchestra di 7 miliardi di strumentisti che suonano sempre la stessa nota tutti insieme (ma per riuscirci deve cancellare le ultime sacche di resistenza cattolica). Il suo peggior nemico? Una donna con un nome ben preciso… La Nuova BQ intervista in esclusiva il signor Politicamente Corretto.

    • L’IDEOLOGIA

    Il politicamente corretto? Marxismo post-sovietico

    Il primo ad accorgersi che il politicamente corretto è puro marxismo, anche se post-sovietico, fu Augusto Del Noce. Ma, come per ogni profeta, pochi gli diedero retta. Per rintracciarne le radici basta ripercorrere la storia che va dalla Scuola di Francoforte, all’emigrazione dei suoi leader negli Stati Uniti (dove insegnarono alle università), fino al Sessantotto.

    • LA PROPOSTA

    Le aziende pro pensiero unico? Boicottiamole

    Molte grandi marche si fanno oggi veicolo del politicamente corretto, ultima la Gillette con lo spot in cui una donna "diventata" uomo impara a farsi la barba. C'è poi la Mercedes che mostra un padre vestito con un tulle azzurro, Gucci con i suoi abiti pro aborto, la Barilla che si piega al diktat Lgbt, eccetera. Come può rispondere un cristiano nel suo piccolo? Comprando altre marche.

    • DOPO L’INCENDIO

    Se il mondo che disprezza il Medioevo piange per Notre Dame

    Dopo le fiamme a Notre Dame i fautori del politicamente corretto, gli stessi che tacciano di “oscurantismo medievale” coloro che difendono la vita del concepito e il matrimonio, hanno esternato lamenti per la cattedrale fondata nel Medioevo. C’è dell’ironia (e della menzogna) in questo. Ma c’è anche la speranza di una ricostruzione della società, che può avvenire solo tornando a Cristo, come ricordano i fedeli raccoltisi in preghiera a chiedere l’intercessione di Maria.