• GINEVRA

    Più soldi e potere all’Oms, prove di governo sanitario mondiale

    Si è concluso il vertice annuale dell’Oms, che ha visto la riconferma di Ghebreyesus a direttore generale. Nella gestione dell’agenzia dell’Onu continuano a prevalere i motivi politici, come mostra l’esclusione di Taiwan su pressione della Cina. Il nodo principale affrontato al vertice è la riforma del Regolamento Sanitario Internazionale, per dare all’Oms ancora più potere. Dal vertice è uscita una bozza, che sarà trattata nelle prossime sessioni. Evidente il pericolo di subordinare la sovranità degli Stati all’agenzia.
    - CON LE MASCHERINE ABBIAMO PERSO L'EMPATIA, di Luca Marcolivio

    • LO STUDIO

    Lancet conferma i danni psichici da lockdown e distanziamento

    Un’analisi longitudinale su 15 Paesi (Italia inclusa) mostra come la salute mentale sia diminuita durante il Covid-19, in un grado tanto più elevato quanto maggiori sono state le restrizioni, come chiusure e distanziamento sociale. Lo studio di Lancet si aggiunge a quello dell’Oms, che già a marzo sottolineava il pericolo soprattutto per i più giovani.

    • LE LINEE GUIDA

    Aborto fino alla nascita, la folle richiesta dell’Oms

    Nelle sue nuove linee guida, l’Organizzazione mondiale della sanità chiede ai Paesi membri di abrogare le leggi anti-aborto che fissano “limiti gestazionali” e che violerebbero i diritti di “donne, ragazze o altre persone incinte” (sic!). L’Oms attacca anche l’obiezione di coscienza. Esultano i gruppi abortisti. Ma la competenza in materia spetta sempre agli Stati.

    • Nazioni Unite

    L’Oms si impegna a prevenire ulteriori casi di abusi sessuali

    Durante un incontro a porte chiuse con i rappresentanti dei paesi membri dell’Onu il direttore generale dell’Oms ha spiegato che è stato avviato un dettagliato programma di prevenzione

    • CONTINENTE NERO

    Vaccino anti-malaria, il successo dopo il fallimento

    L'Oms ha approvato il 6 ottobre il nuovo vaccino per la malaria. In Africa, dove la malattia miete ancora il maggior numero di vittime, si spera in una pronta distribuzione. Potrebbe salvare decine di milioni di vite. Ma, benché sia un successo, è la prova di una sconfitta: le politiche per debellare la malaria in Africa sono finora fallite.

    • CONTINENTE NERO

    Vaccino made in Africa, per porre fine alla dipendenza dal Covax

    L'Oms denuncia l'egoismo dei Paesi più sviluppati quale causa del fallimento della campagna di immunizzazione in Africa, dove solo una piccola percentuale di popolazione è stata vaccinata contro il Covid. Ma i leader africani ritengono che la logica del Covax (vaccini per i Paesi poveri) sia coloniale. E vogliono produrli in proprio

    • Epidemie

    In Africa la malaria uccide più del Covid-19

    Ogni anno centinaia di migliaia di africani, in gran parte bambini, muoiono di malaria. Un vaccino sta dando buoni risultati, ma si temono le conseguenze di parassiti mutanti e resistenti ai farmaci

     

    • COVID E AFRICA

    Esportare la sanità è un'utopia

    Se il collasso del governo afgano (subito dopo la partenza dei contingenti internazionali) pone interrogativi sulla possibilità di esportare la democrazia, lo stato di salute dell'Africa dovrebbe porli sulla possibilità di esportare la sanità. Senza aiuti internazionali continui, i sistemi sanitari del continente nero collasserebbero. 

    • DIETRO I VACCINI

    OMS e Big Pharma, storia di un conflitto di interessi

    I fondi dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, ma anche delle agenzie del farmaco europea (EMA) e americana (FDA), dipendono in gran parte dall'industria farmaceutica, così come la ricerca scientifica in ambito sanitario. Come ci si può dunque fidare se il controllato controlla il controllore?

    • Epidemie

    Un caso di febbre di Marburg in Guinea Conakry

    La febbre di Marburg, provocata come l’Ebola da un filovirus e almeno altrettanto letale, è stata individuata dopo la morte sospetta di un uomo ricoverato in ospedale la scorsa settimana

    • Epidemie

    Ogni morto di morbillo si poteva salvare

    L’Oms calcola 228 milioni di persone  a rischio di contrarre malattie prevenibili come il morbillo a causa della sospensione di molte vaccinazioni nel 2020

     

    • IL MISTERO DI WUHAN

    Origini del Covid: la Cina impedisce di vederci chiaro

    L'Oms vorrebbe condurre indagini più approfondite sull'origine del Covid-19 in Cina, ma il regime di Pechino si oppone con forza. Da un lato, la Cina ritiene che il virus sia di origine naturale e nega l'ipotesi che possa essere sfuggito da un laboratorio. Dall'altro rimpalla l'accusa chiedendo ispezioni in un laboratorio negli Usa.