• I NUMERI RIVELATORI

    La Cina ammette 60mila morti di Covid. Fine del bluff

    La Cina ammette di aver subito quasi 60mila morti di Covid nell’ultimo mese e incassa il plauso dall’Oms: almeno stavolta ha reso pubblico un dato reale. Quindi tutto quel che ci ha detto finora, inclusa la storia dell'origine della pandemia, è quasi certamente falso. Questa rivelazione distrugge la narrazione cinese e di chi l'ha seguita.

    • L’INCONTRO DELLA BUSSOLA

    Covid e vaccini: riconoscere gli errori, per evitarli in futuro

    Dopo tre anni di Covid-19 e due di vaccinazione di massa, sono lampanti gli errori commessi dalle autorità civili, con l’avallo di buona parte della Chiesa, venuta meno alla sua missione profetica. E ancora si insiste sulla stessa direzione, con quarte-quinte dosi e vaccini perfino nei bimbi di sei mesi. L’incontro della Bussola con il professor Bellavite e la filosofa Scrosati.

    • IL CASO

    Gambia, 66 bimbi morti per uno sciroppo?

    Scatta l'allarme dell'Organizzazione mondiale della Sanità. Dopo la morte di ben 66 bambini in Gambia, si apre un'inchiesta. A causarne il decesso potrebbe essere stato lo sciroppo per la tosse che era stato somministrato loro. Se così fosse, le responsabilità della ditta farmaceutica indiana sono evidenti. Quelle del governo del Gambia, altrettanto.

    • CONTINENTE NERO

    Altro che Covid. In Africa la vera emergenza è Ebola

    Del Covid in Africa, dove gli scenari apocalittici immaginati dall’Oms per fortuna non si sono avverati, ormai non si preoccupa più nessuno. In Africa centrale, semmai, si torna a tremare per un nemico ben più letale: Ebola. Dopo l'ultima epidemia in Congo, ora si registrano casi in Uganda.

    • CONTINENTE NERO

    Carestia nel corno d'Africa, l'Occidente aiuta più di tutti

    La carestia nel corno d'Africa (Somalia, Eritrea ed Etiopia) sta già mietendo vittime e potrebbe essere la peggiore dal 2011. L'Onu lamenta disattenzione da parte della comunità internazionale. Ghebreyesus (Oms) punta il dito sull'indifferenza occidentale. Ma Usa ed Europa hanno già donato più di tutti. Semmai dove sono finiti quegli aiuti?

    • LA BOZZA

    Trattato pandemico Oms, gruppi pro vita in allerta

    L’Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato la bozza base per un trattato sulle pandemie, che andrebbe a rafforzare i poteri dell’agenzia Onu. Resta il nodo della sovranità degli Stati. E i gruppi pro vita sono in allerta, perché il documento rischia di essere usato per promuovere gender e aborto, in nome della sanità.

    • FUNAMBOLISMI

    La via bolognese per sdoganare l’omosessualità

    In diocesi di Bologna il vicario generale per la sinodalità sostiene che non ci sarebbe contraddizione, bensì convergenza tra il Catechismo (per cui gli atti omosessuali «sono intrinsecamente disordinati») e l’OMS (che li considera invece una «variante naturale»). Ma l’amore umano si basa sulla complementarità, che si realizza necessariamente soltanto tra uomo e donna.

    • IDEOLOGIE

    L’Oms e la pseudoscienza che avalla il gender

    Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che aggiorna il suo apposito manuale, “il sesso non è limitato al maschile e al femminile”. La teoria pseudoscientifica del gender riceve così l’avallo dell’Oms. E non è la prima volta.

    • GINEVRA

    Più soldi e potere all’Oms, prove di governo sanitario mondiale

    Si è concluso il vertice annuale dell’Oms, che ha visto la riconferma di Ghebreyesus a direttore generale. Nella gestione dell’agenzia dell’Onu continuano a prevalere i motivi politici, come mostra l’esclusione di Taiwan su pressione della Cina. Il nodo principale affrontato al vertice è la riforma del Regolamento Sanitario Internazionale, per dare all’Oms ancora più potere. Dal vertice è uscita una bozza, che sarà trattata nelle prossime sessioni. Evidente il pericolo di subordinare la sovranità degli Stati all’agenzia.
    - CON LE MASCHERINE ABBIAMO PERSO L'EMPATIA, di Luca Marcolivio

    • LO STUDIO

    Lancet conferma i danni psichici da lockdown e distanziamento

    Un’analisi longitudinale su 15 Paesi (Italia inclusa) mostra come la salute mentale sia diminuita durante il Covid-19, in un grado tanto più elevato quanto maggiori sono state le restrizioni, come chiusure e distanziamento sociale. Lo studio di Lancet si aggiunge a quello dell’Oms, che già a marzo sottolineava il pericolo soprattutto per i più giovani.

    • LE LINEE GUIDA

    Aborto fino alla nascita, la folle richiesta dell’Oms

    Nelle sue nuove linee guida, l’Organizzazione mondiale della sanità chiede ai Paesi membri di abrogare le leggi anti-aborto che fissano “limiti gestazionali” e che violerebbero i diritti di “donne, ragazze o altre persone incinte” (sic!). L’Oms attacca anche l’obiezione di coscienza. Esultano i gruppi abortisti. Ma la competenza in materia spetta sempre agli Stati.

    • Nazioni Unite

    L’Oms si impegna a prevenire ulteriori casi di abusi sessuali

    Durante un incontro a porte chiuse con i rappresentanti dei paesi membri dell’Onu il direttore generale dell’Oms ha spiegato che è stato avviato un dettagliato programma di prevenzione