• TRIBUNALE DI MILANO

    Vaccini e sospensioni, la sentenza che impone cautela

    Un’operatrice Asa, sospesa a febbraio perché non vaccinata, dovrà essere retribuita per tutta la durata della sospensione. Questa la sentenza del Tribunale di Milano. L’avv. Sandri alla Bussola: «Il giudice ha appurato che il datore di lavoro non ha rispettato l’iter corretto per arrivare, come extrema ratio, alla sospensione». 

    • INTERVISTA AL TEOLOGO GAGLIARDI

    Un cattolico è sempre libero di non vaccinarsi

    Don Mauro Gagliardi, professore di teologia dogmatica del Pontificio Ateneo Regina Apostolorum di Roma, si interroga sulla legittimità morale di Green Pass e obblighi vaccinali. Da “free vax” confesso, don Gagliardi esamina anche i diritti di esenzione alla luce delle linee guida del Vaticano del 2020 e sostiene: “Noi possiamo essere favorevoli a convincere la gente, non a costringerla”.

    • PARADOSSI

    A che serve l'obbligo se il 70% degli italiani è vaccinato

    L’Italia va verso l’obbligo vaccinale anti-Covid, seguendo l’esempio dell’Indonesia, della Micronesia e del Turkmenistan, unici tre Stati al mondo che, attualmente, prescrivono la vaccinazione obbligatoria per tutta la popolazione. Eppure siamo fra i popoli più vaccinati del mondo, ben al di sopra della media europea. E allora perché?

    • A tempio e salerno

    Vaccino per obbligo e per fede: quei vescovi allo sbando

    In Sardegna, il vescovo di Tempio obbliga tutti - sacerdoti e catechisti - a vaccinarsi. Una violazione di legge con la bugia che "il vaccino è l’unico rimedio per debellare il virus". Ma ormai il vaccino ha sostituito la fede. E anche il Credo, come dimostra il caso del vescovo di Nocera-Sarno che si è scagliato contro chi non si vaccina perché non crede nella scienza. A che serve un vescovo se brucia incenso all'ideologia di una idolatrica professione di fede? 

    • Non solo vaccini

    Quale libertà è in gioco

    Aumentando le restrizioni, aumentano le persone semplici che capiscono che la posta in gioco non è la libertà di andare al bar o al ristorante e neppure la libertà vaccinale: è la libertà di esistere come uomini degni di questo nome, di non piegare il ginocchio davanti al Leviatano. Si tratta di decidere chi vogliamo adorare, se Dio o il drago. E l’Apocalisse ci viene in aiuto.

    • VIA LIBERA DI AIFA

    Vaccino in gravidanza senza l'ok delle case farmaceutiche

    Aifa sta allargando le maglie della vaccinazione anche a categorie alle quali le stesse case farmaceutiche Pfizer e Moderna la sconsigliano del tutto o dicono di attendere. Come le donne incinte. In quasi tutti i paesi europei il vacino è off limits per bambini e adolescenti, in molti è permesso solo ai giovani fragili o malati. Da noi invece si sta facendo di tutto per eliminare le resistenze. A che cos'altro deve portare questa forzatura italiana se non a imporre un obbligo di vaccinazione di massa?
    - BORGHI: «COSI' IL GREEN PASS E' UN RICATTO» di Andrea Zambrano

    • Libertà minacciate

    La scuola sotto il ricatto vaccinale

    Si stringe la morsa contro personale scolastico e studenti dai 12 anni in su. L’Associazione nazionale dei presidi invoca l’obbligo vaccinale. E il Governo è tentato di forzare la mano. Lo spettro della Dad è il sottile ricatto per convincere i genitori dei non vaccinati. Un ricatto immotivato e da regime dispotico, che creerebbe cittadini di serie B, privati di diritti fondamentali.

    • LA PROVOCAZIONE

    Io non mi vaccino, venite pure a prendermi

    Visto che si è scatenata la caccia a chi non vuole vaccinarsi contro il Covid, io mi costituisco. Però non sono affatto un "no vax", come non lo è la maggioranza di quanti rifiutano questo vaccino e oggi si ritrovano ad essere il bersaglio di una campagna d'odio senza precedenti. Ho buone ragioni per non vaccinarmi, così come altri giudicano utile per sé il vaccino. Però davanti all'obbligatorietà imposta immotivatamente, opporsi al Green pass diventa una battaglia di libertà contro questo totalitarismo che si sta affermando.
    - NUOVO COMUNISMO, E PARTE LA CACCIA AI NEMICI DEL POPOLO, di Stefano Magni

    • OBBLIGO VACCINALE

    Green pass, siamo già allo Stato di polizia

    Mancanza di sicurezza, efficacia e stato di necessità: non c'è alcuna giustificazione morale all'obbligo vaccinale che il governo sta introducendo indirettamente con lo strumento del Green pass. Il dramma è che questi provvedimenti autoritari e arbitrari si affermano non solo grazie alle sanzioni previste, ma perché nella popolazione è stata instillata la paura di morire, che spinge anche alla caccia dei fantomatici "no vax". Così è già stato superato lo Stato di diritto.
    - E ANCHE CONFINDUSTRIA PERDE LA TESTA, di Ruben Razzante

    • MACRON E IL GREEN PASS

    Vaccinazione, folle corsa che calpesta le libertà

    La proposta di Macron di estendere il Green pass per tutte le attività sociali divide la politica, ma mostra che la folle corsa alla vaccinazione di massa, senza evidenze scientifiche sull'affidabilità e l’utilità effettiva dei vaccini, si sta traducendo in una sospensione progressiva di molte libertà.

    • INFODEMIA

    Minacce, spauracchi e identikit: è caccia al non vaccinato

    È partito l'ordine per dare la caccia ai non vaccinati. Minacce di obbligo, spauracchi sul senso di colpa e adesso anche un preciso identikit: è maschio, 40enne, poco istruito e vive in campagna. Chi sceglie di non vaccinarsi ora rischia grosso. Anche di vedersi ricadere addosso il peso del fallimento della campagna vaccinale. 

    • IL DIBATTITO

    «Vaccini ancora sperimentali: non c'è requisito per obbligo»

    «Non ci sono i requisiti per imporre il vaccino: il Governo ha emanato un obbligo incurante che i vaccini siano sottoposti a monitoraggio e la loro autorizzazione sia condizionata da verifiche su sicurezza ed efficacia. Sono antidoti sperimentali, deve esserci una libera scelta, non un obbligo». Continuano gli appelli dei giuristi contro l'obbligo vaccinale. Parla l'avvocato Manera, esperta di diritto sanitario. «I medici dovrebbero sollevare una questione di legittimità».
    -IL CAOS ASTRAZENECA RICADE SUGLI ULTRA 60ENNI di Paolo Gulisano