• IL DUELLO/26

    L’attualità del Petrarca, amico dei grandi del passato

    Mentre Dante legge i classici in una prospettiva cristiana, come semi di verità disseminati dal Logos, Petrarca e l’Umanesimo li rileggono in una chiave civile, filologica, scientifica. Attraverso la lettura degli antichi scrittori possiamo riscoprire col Petrarca le passioni umane, il dolore per la transitorietà della vita e la fragilità dell’uomo. Ma l’epoca odierna ha perso il senso del peccato proprio dei suoi versi.

    • LETTURE

    Sfatiamo la leggenda nera sul Medioevo

    La storiografia più recente, guidata da Régine Pernoud (1909-1998), ha sfatato il mito negativo - frutto del pregiudizio dell’Illuminismo - dell’età di mezzo. Nel suo Luci del Medioevo, la Pernoud sottolinea la fioritura culturale, sociale, artistica e perfino giuridica di quell’epoca, basandosi su fonti d’archivio spesso poco lette e studiate

    • IL BELLO DELLA SCUOLA/17

    L’astronomia del Novecento e il Paradiso di Dante

    Oggi si dispone di più nozioni rispetto a epoche come il Medioevo, ma non si dispone del disegno da ricomporre e spesso si giunge a negare che questo esista. Eppure, «ex uno omnia»: da un principio deriva tutto il resto. Un uomo medievale come Dante coglieva l’unità inscindibile di tutta la realtà e, perciò, di tutto il sapere. Come gli scienziati, grazie alle acquisizioni del XX secolo, stanno scoprendo leggendo il suo Paradiso.

    • DOPO L’INCENDIO

    Se il mondo che disprezza il Medioevo piange per Notre Dame

    Dopo le fiamme a Notre Dame i fautori del politicamente corretto, gli stessi che tacciano di “oscurantismo medievale” coloro che difendono la vita del concepito e il matrimonio, hanno esternato lamenti per la cattedrale fondata nel Medioevo. C’è dell’ironia (e della menzogna) in questo. Ma c’è anche la speranza di una ricostruzione della società, che può avvenire solo tornando a Cristo, come ricordano i fedeli raccoltisi in preghiera a chiedere l’intercessione di Maria.

    • PARIGI

    Notre Dame brucia, e l'Europa scopre la bellezza del Medioevo

    Un tragico incendio scoppiato ieri sera alle 18.50 ha distrutto la cattedrale di Notre Dame a Parigi, un simbolo della civiltà europea. Messaggi di partecipazione e solidarietà da tutto il mondo. Crollati guglia e gran parte del tetto, si salveranno forse soltanto le strutture dell'edificio. Nessuna certezza sulle cause del disastro, anche se tutti appaiono convinti che possa essersi trattato di un qualche guasto elettrico all'impianto temporaneo, creato per i lavori di ristrutturazione. Ma non si possono escludere altre ipotesi, visto che da tempo le chiese in Francia sono nel mirino di vandali e profanatori. E il mese scorso è stato appiccato un incendio alla chiesa di san Sulpizio a Parigi, la seconda più grande dopo Notre Dame.
    - PIETRE MORTE, TORNATE A DIO, di Andrea Zambrano