• IL LIBRO

    La festa della fatica umana, secondo Biffi

    Nelle sue omelie del Primo Maggio, ora raccolte nel volume “La festa della fatica umana”, il cardinale Giacomo Biffi individua con lungimiranza profetica le contraddizioni del mondo del lavoro attuale, alla luce dell’esempio mirabile di san Giuseppe e delle indicazioni contenute nella Dottrina sociale della Chiesa.

    • IL PROVVEDIMENTO DEL VENETO

    «Stipendio ai sospesi no vax»: il Tar ribalta il governo

    Il Tar del Veneto ha stabilito che l'interruzione della retribuzione per i lavoratori non vaccinati è in contraddizione con le basilari esigenze di sostentamento e deve essere contenuta nel limite del 50%. Il giudice sospende in via cautelare i provvedimenti di una questura e un comando militare rivolti a 7 tra agenti di polizia e militari. Esultano i legali, che alla Bussola dicono: «Lo stato di emergenza ha minato le libertà, le misure adottate in Italia sono sproporzionate».

    • PREGHIERA A SAN GIUSEPPE

    Un Sacro Manto per l’Italia e la pace

    Mentre nel nostro Paese continuano gravi restrizioni della libertà, perfino di lavorare, e sul piano internazionale preoccupa la crisi ucraina, rimane una sola via: chiedere l’aiuto del Cielo. In vista del mese di marzo, ricorriamo allora alla potentissima protezione di san Giuseppe, onorandolo con la recita del Sacro Manto.

    • CRISI DI VOCAZIONI

    Tempi che cambiano: le suore che invocano l'orario sindacale

    In tempi di femminismo trionfante, si fanno avanti suore che invocano orari sindacali, lamentando il rischio di un sovraccarico di lavoro. Eppure, sono le stesse che reclamano un maggior coinvolgimento decisionale nella Chiesa. Non è allora solo una fuga dall'umiltà? Non si deve dimenticare l'origine e lo scopo delle comunità religiose.

    • IL BOLLETTINO

    San Giuseppe, una luce per la Dottrina sociale della Chiesa

    Giuseppe è maestro di ogni vita quotidiana nella società anche di oggi, innestando l’azione nella contemplazione. Eppure, nessuno aveva fin qui trattato le sue sante qualità dal punto di vista della Dottrina sociale della Chiesa. Colma tale lacuna l’ultimo Bollettino dell’Osservatorio Cardinale Van Thuân, dal titolo “San Giuseppe: paternità, castità, lavoro”.

    • REDEMPTORIS CUSTOS/5

    Perché i lavoratori devono guardare a san Giuseppe

    Diversamente dalle ideologie (marxismo in primis) che hanno strumentalizzato i lavoratori, il magistero della Chiesa insegna che il lavoro va fatto secondo la volontà di Dio. Cristianamente inteso, esso rende l’uomo partecipe all’opera del Creatore e al disegno di salvezza. Perciò Pio XII indicò a modello san Giuseppe.

    • IL LIBRO

    "Lavorare è un peso? Così può diventare una passione"

    L’ambito lavorativo è spesso fonte di malessere, non si sa gestire l'aggressività, non si sa perché si operi e non si è capaci di combattere le abitudini sbagliate. Eppure il passato ha un segreto che svela come "faticare" con letizia e riconoscere il bene in ogni giorno. Stefano Parenti, psicologo e psicoterapeuta operante in una grande azienda milanese, ha spiegato alla Nuova Bussola Quotidiana il cuore del suo libro “Il tuo lavoro ha un senso?”.

    • ECONOMIA

    La manovra del popolo: pochi vantaggi, tanta confusione

    Nella manovra faticosamente portata a casa a fine anno, ci sono sicuramente misure positive che riducono qualche imposta per le imprese, migliorano le agevolazioni per la maternità, aumentano le pensioni minime. Ma nel complesso si caratterizza negativamente per diversi motivi; soprattutto per garantire le misure-simbolo (reddito di cittadinanza e quota 100 per le pensioni) si è trovato i fondi con interventi che danneggiano il popolo.
    - APPALTI PUBBLICI DIRETTI, PORTA APERTA ALLA CORRUZIONE, di Ruben Razzante

    • GIOVANI

    Laurearsi in un paese che ha accettato il declino

    In Italia i laureati sono pochi, difficilmente trovano lavoro e quando lo trovano sono retribuiti peggio che nel resto d'Europa. Perché le imprese sono sotto-capitalizzate. La spesa pubblica aumenta, ma gli investimenti pubblici e privati si riducono. I laureati emigrano. Lavoratori sempre meno qualificati immigrano.