• IMMIGRAZIONE

    La mafia islamica tiene in ostaggio le città svedesi

    Da giorni Göteborg e Malmö sono teatro di gravi violenze provocate da bande criminali islamiche. Una situazione ingovernabile, figlia di decenni di politiche immigrazioniste e multiculturali. Dall'inizio dell'anno in tutta la Svezia ben 200 sparatorie di questo genere e 24 morti.

    • VOLTI DELL'ACCOGLIENZA

    L'azienda della "sinistra bene" che sfruttava gli immigrati

    La Procura di Milano indaga la start up StraBerry per sfruttamento e capolarato: durante l'Expo 2015, simbolo dell'efficienza di Sala e del PD, si definivano “buoni, puliti e belli”, mentre trattavano barbaramente gli immigrati. L'indagine dimostra perché la sinistra sponsorizza l'immgrazione massiccia.

    • IMMIGRAZIONE CLANDESTINA

    Sicilia contro gli sbarchi, le invettive "cattoliche" sanno di menzogna

    Pesanti critiche di parte del mondo cattolico per la decisione del governatore della Sicilia di chiudere i centri di accoglienza - diventati ormai ingestibili per il grosso afflusso di clandestini - e di impedire altri sbarchi. Dai Centri Astalli alla Caritas di Palermo, si invocano le porte aperte, ignorando la differenza tra immigrati illegali e profughi, e dimenticando che tale traffico è gestito da organizzazioni criminali internazionali, cui queste persone si affidano. Mentono inoltre affermando che l'Italia non ha investito "in protezione, accoglienza e integrazioni dei migranti", quando la realtà dice esattamente il contrario.

    • SCIA DI VIOLENZE

    Immigrati assaltano la polizia, la Germania ha un problema

    Sono giovanissimi i 39 immigrati arrestati a Francoforte dopo la rissa scatenata in centro e la conseguente aggressione alla polizia che cercava di sedare i disordini. Violenze simili si erano registrate a Stoccarda a giugno. C’è una concomitanza con le proteste per George Floyd. E certamente la Germania ha un problema - di sicurezza - con l’immigrazione.

    • DOPO L'EMERGENZA

    Grazie alle Ong riprende il business dei clandestini

    Mentre Malta e Grecia respingono i barconi, l’Italia ha iniziato nuovamente a spalancare porti e portafoglio per accogliere immigrati clandestini e chiunque paghi criminali per partire. Dall’inizio dell’anno sono giunti in Italia 6.184 clandestini (l'anno scorso con Salvini e senza lockdown erano 2.386). L’incremento delle partenze e la presenza al largo delle navi cosiddette “umanitarie” lascia aperti molti dubbi sul coordinamento tra Ong e trafficanti.

    • IMMIGRAZIONE ILLEGALE

    Sbarchi, se la Francia si schiera con i trafficanti

    Su pressione delle Ong, a cominciare da Medici senza Frontiere, la Francia ha rinunciato a fornire 6 gommoni a scafo alla Guardia costiera libica malgrado l'accordo sottoscritto. Un gesto dal grande valore politico: una concessione ai trafficanti di esseri umani e un incentivo alla migrazione illegale verso l'Italia.

    • PATTO UE

    Sull'immigrazione Conte vende fumo

    Il premier Conte parla di accordo Ue per la ridistribuzione dei clandestini, ma per ora è un sogno irrealizzabile. In compenso apertura dei porti e meccanismi di ridistribuzione faranno solo il gioco dei trafficanti di esseri umani e delle coop nostrane che su questo traffico ci guadagnano lautamente. Come le cifre dimostrano.

    • CRISI IN LIBIA

    Nuove ondate migratorie? Le invocano, ma non ci sono

    Dopo l’offensiva delle truppe del generale libico Haftar, si sono moltiplicati in Italia gli allarmi per l’arrivo di possibili enormi flussi di migranti. Un allarmismo ad oggi ingiustificato, che proviene da chi lucra sul business dell’accoglienza o da chi vuole indebolire i successi fin qui conseguiti dalla Lega in tema di sicurezza e immigrazione.

    • INTERVISTA/SARAH

    «La crisi dell'Europa? È conseguenza del rifiuto di Dio»

    La situazione dell'Europa, la crisi della Chiesa e del sacerdozio, il rilancio della missione, la tendenza a una Chiesa solo orizzontale, la riforma che nasce solo dalla santità. Per gentile concessione dell'editore, pubblichiamo l'intervista concessa dal cardinale Robert Sarah al mensile cattolico francese Le Nef (clicca qui per l'originale in francese), in occasione dell'uscita del suo libro Le soir approche et déjà le jour baisse. La versione italiana uscirà in settembre a cura dell'editore Cantagalli.

    • INTERVISTA

    Gardini: «Per salvare la Ue si torni all'Europa dei popoli»

    «Nella Ue è prevalsa la visione spinelliana che vuole cancellare le identità nazionali in favore di una Europa degli illuminati, calata dall'alto». «I sovranismi sono una reazione giustificata a questa violenza». «C'è nella Ue una ossessione per i diritti individuali che genera conflitti». «Per capire l'Europa e la strada da prendere, bisogna leggere "Memoria e identità" di san Giovanni Paolo II». «Immigrazione, è giusto proteggere i confini esterni, bloccare le partenze dalle coste africane e stroncare il business del traffico di esseri umani». «L'islam? Ci stiamo noi integrando a loro, non è accettabile». L'eurodeputata Elisabetta Gardini interviene sui temi che saranno al centro della Giornata per la Dottrina Sociale della Chiesa, sabato 6 aprile a Milano.

    - GLI ABORTI CANCELLERANNO LA SPAGNA, di Giuliano Guzzo
    - QUI SI GIOCA IL FUTURO DEL VECCHIO CONTINENTE, di Stefano Fontana

    • VERONA

    Denatalità, non si risolve con gli immigrati

    Che la denatalità sia una emergenza ormai è assodato. Ma può essere l'accesso di immigrati la soluzione, come tanti politici e anche molti ecclesiastici sostengono? No. Al contrario: la denatalità provoca il crollo dell'offerta di lavoro e rende più difficoltosa l'integrazione. L'unica cura alla denatalità è la natalità. Non bastano gli assegni familiari, ci vuole una cultura della vita.

    • ELEZIONI

    Vescovi al traino del Pd, l'Abruzzo insegna

    In vista delle elezioni regionali una nota del vescovo di Chieti presenta un programma politico a base di immigrazioni, poveri e ambiente; e il suo confratello di Pescara ancora più esplicito nell'invitare i suoi preti a votare Pd. Ma è tutto qui ciò che la Chiesa sa proporre? Oppure è soltanto una passerella per fare bella figura con il Papa?