• CULTURA DELLA MORTE

    Eutanasia a una malata mentale. No, la risposta al dolore è un'altra

    Aurelia Brouwers, "sentiva le voci" ed era stata in carcere senza cure, ma lo Stato olandese l'ha uccisa con il supporto dei “fan” della ragazza. Così cercando di eliminare la sofferenza con le norme eutanasiche, il mondo la sta diffondendo. Al contrario di quello che testimoniano tanti malati, che, amati, generano speranza.

    • LIVERPOOL CARE PATHWAY

    La legge per cui Charlie Gard non fu il primo a morire così

    Ecco il protocollo di accompagnamento alla morte sviluppato a fine anni ’90 nel Regno Unito per il presunto "miglior interesse" del paziente in cui chi poteva presumibilmente morire entro un anno veniva inserito in un elenco chiamato "death list": gli ospedali ricevevano denaro in base al numero di pazienti in lista.

    • LE SENTENZE PRO EUTANASIA

    I nuovi Charlie Gard, le Dat e una società disperata

    L'Alta Corte di Londra acconsente alla richiesta dell’ospedale King’s College di uccidere il piccolo Isaiah Haastrup, contro il parere dei genitori (stessa sorte per la francese Inés). Illusi come i genitori di Charlie o schiavi di un istema sanitario darwinista attivo da anni? Certo è che chi inventò gli ospedali diffondendo la carità non avrebbe mai agito così.

    - LA LEGGE INGLESE CHE HA GIA'UCCISO MILIONI DI PERSONE - di Roberta Spola

    • COME SI MUORE

    La sedazione, il senso del dolore e la morte cristiana

    Dopo la morte di Marina Ripa di Meana, avvenuta senza spiegazioni precise sulla sua condizione, si è generata una confusione fra eutanasia e sedazione profonda, mentre in casa cattolica si è aperto un interessante dibattito tra doloristi e non doloristi. Posizioni entrambe sbagliate: ecco cosa dice la Chiesa sul senso del dolore e il dovere della cura cristiani. Mentre in una intervista il dottor Bulla, esperto di cure palliative, spiega quando è lecito effettuare la sedazione.

    • INTERVISTA

    "Cos'è la sedazione profonda e quando si può praticare"

    Dopo la morte di Marina Ripa di Meana, avvenuta senza spiegazioni precise sulla sua condizione, si è generata una confusione fra eutanasia e sedazione profonda. Il dottor Bulla spiega quando quest'ultima è etica, come viene effettuata e con quale fine, al di fuori del quale non va contemplata, come quando lo scopo è provocare la morte.

    • IL PROCESSO FABO

    Cappato-Pm: il rovesciamento di ruoli uccide il diritto

    Processo Dj Fabo: i Pm che hanno chiesto l'assoluzione del radicale Cappato dall'accusa di aiuto al suicidio hanno detto che esiste un diritto alla dignità, che cambia a seconda delle circostanze. Ma è falso e lo dice anche la Costituzione che rende invece immutabile la dignità umana. Siamo al rovesciamento dei ruoli: il pm diventa l’avvocato dell’imputato e ne chiede l’assoluzione, e l’imputato è la pubblica accusa, che chiede per sé la condanna se l'assoluzione non dovesse contemplare il diritto al suicidio assistito.

    • BELGIO

    La Chiesa: serve più severità con chi sostiene l'eutanasia

    L'agenzia della Chiesa belga attacca la Commissione per l'eutanasia denunciando l'ipocrisia di chi finge di vigilare sugli abusi normativi. Il Vescovo: "Siamo contro l’eutanasia in ogni forma", ma se è "difficile cambiare le leggi la Chiesa può lavorare a livello morale".

    • OMICIDIO DI STATO

    Il libro: perché la morte di Charlie Gard fu eutanasia

    Assuntina Morresi in "Charlie Gard. Eutanasia di Stato" ripercorre la vicenda legata alla vita e la morte del piccolo inglese. Guardando a tutti i fatti, le dichiarazioni e le incongruenze si capisce che si è trattato di un vero e proprio omicidio che segna la fine dell'umanesimo occidentale.

    • IL CASO

    Sedazione ed eutanasia, facciamo chiarezza

    La sedazione profonda rientra a pieno titolo tra le cure palliative, ma può essere usata anche con intenti eutanasici, se si dà un'overdose di oppiacei per accelerare la morte. E la legge sulle Dat dà un'ulteriore possibilità di usare la sedazione a scopo di eutanasia. Ecco come...

    • IL CASO RIPA DI MEANA

    Marina, morte-spot per l'eutanasia. E i Radicali mietono

    Il caso della celebrità italiana nota per aver condotto una vita senza limiti e che ha usato "sessantottinamente" il suo corpo per poi chiedere l'eutanasia, ha fatto gola ai Radicali che l'hanno usata come trofeo della vittoria politica sul "testamento biologico", giocando sul concetto di sedazione profonda.

    • VITA

    Charlie e Alfie, l'eutanasia senza la legge

    Come è possibile che dei bambini siano ostaggio di un ospedale che ha deciso che la loro vita non è più degna? Viaggio nel sistema sanitario di un paese, il Regno Unito, dove concetti e prassi, avallati da un tribunale sono più efficaci di una legge sul fine vita.

    • IL CASO OREGON

    Eutanasia di Stato: così il suicidio diventa un virus

    Numeri, costi, amplificazione di una cultura della morte e della finta compassione che elimina anche i depressi, senza controlli né regole. Così un'infermiera, la cui figlia si uccise usando un manuale pro eutanasia, spiega cosa accade in Oregon a vent'anni dalla legalizzazione dell'eutanasia, dove il il tasso di suicidi è del 40% superiore alla media nazionale.