Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Giacomo il Maggiore a cura di Ermes Dovico

Centrodestra


Berlusconi il sabotatore, tira la corda ma non la spezzerà
LITE NELLA MAGGIORANZA

Berlusconi il sabotatore, tira la corda ma non la spezzerà

La dietrologia impazza nelle ultime ore. Domande senza risposta sulle uscite di Silvio Berlusconi sulla guerra russo-ucraina, sui ministri e sugli screzi con la Meloni, tutte dette "confidenzialmente", ma trapelate puntualmente alla stampa. Vuole impedire davvero che si formi un governo di centrodestra? Molto probabilmente no. 


Centrodestra teso, ma a sinistra volano i coltelli
GUERRA PER LE "BRICIOLE"

Centrodestra teso, ma a sinistra volano i coltelli

I media puntano sulle tensioni interne al centrodestra, all'unisono con le "cassandre" dell'opposizione. Sono tensioni reali, emerse con il caso Ronzulli (che non ha impedito l'elezione di La Russa a presidente del Senato), ma gli avversari dovrebbero guardare in casa propria, dove ci si scanna su ciò che resta, dal Copasir alla guida del Pd.


Allarme europeo (in malafede) sulla Meloni
"Pericolo fascista"

Allarme europeo (in malafede) sulla Meloni

La prospettiva di un'Italia governata dal centrodestra (a guida FdI) ridesta paure strumentali agitate da media e governi europei (mentre Polonia e Ungheria si congratulano). Usa e Russia sono disponibili a collaborare con il prossimo governo italiano, che avrà la responsabilità di giocare un ruolo attivo per la pacificazione.


Si vota in Italia, ma l'esito vogliono deciderlo all'estero
INGERENZE

Si vota in Italia, ma l'esito vogliono deciderlo all'estero

Draghi vola all'Onu dove ritengono l’Italia affidabile solo se guidata dal banchiere; Letta da Scholz in Germania che ritiene la vittoria del Centrodestra pericolosa. E poi ci sono il Times e il Guardian a soffiare sul fuoco. I condizionamenti stranieri sono antidemocratici e rendono la campagna elettorale che si sta per concludere come una delle più inquinate della storia. 
- IL MONDO GRIGIO SOGNATO DAI VERDI, di Stefano Magni


Regole Covid, un'arma per boicottare le elezioni
25 SETTEMBRE

Regole Covid, un'arma per boicottare le elezioni

L'obbligo di quarantena per i positivi asintomatici, stabilito dal ministro Speranza, rischia di escludere dal voto del 25 settembre centinaia di migliaia di italiani. Un modo per abbassare ulteriormente la partecipazione e delegittimare i probabili vincitori del centrodestra.


Covid e no vax, trappola Pd per il Centrodestra
STRATEGIE

Covid e no vax, trappola Pd per il Centrodestra

Leggendo il programma della coalizione Berlusconi-Salvini-Meloni si ottiene l'impressione che su green pass, futuri lockdown e vaccinazioni non vi sia una differenza con il centrosinistra. Per questo il Pd getta lo stigma no vax sulla destra: per ridurre la possibilità che la coalizione nemica si faccia condizionare dal radicalismo dei partitini antisistema, sui quali essa non vorrà certo appiattirsi.


Il centro (che non c’è) e l’estremismo della sinistra
VERSO IL 25 SETTEMBRE

Il centro (che non c’è) e l’estremismo della sinistra

In vista delle elezioni, si moltiplicano le dichiarazioni dei leader che si dicono moderati e di centro, ma senza avere un’identità granché diversa dai partiti maggiori. Il flop del duo Calenda-Renzi sembra dietro l’angolo. E il centrodestra dovrà vedersela con una sinistra che, saltato l’accordo Calenda-Letta, è sempre più estrema.


Elezioni, serve un impegno chiaro contro green pass e obblighi vaccinali
VERSO IL 25 SETTEMBRE

Elezioni, serve un impegno chiaro contro green pass e obblighi vaccinali

In queste elezioni giocherà un ruolo importante il giudizio su quanto è accaduto negli ultimi due anni, dai lockdown alla vaccinazione obbligatoria. Lo dimostra la quantità di liste e partiti nati proprio su queste istanze. Ma se il centrodestra vuole riconciliarsi con questo elettorato deve fare autocritica e assumere impegni precisi sulle decisioni da prendere già da ottobre.
- UN'OCCASIONE PER COLPIRE IL SISTEMA, di Stefano Fontana
- IL GIUDIZIO SARÀ SU PROGRAMMI E CANDIDATI, di Ruben Razzante


Programmi e candidati, su questo sarà giudicato il centrodestra
VERSO IL 25 SETTEMBRE

Programmi e candidati, su questo sarà giudicato il centrodestra

Mentre appare evidente la deriva radicale del centrosinistra, si deve ancora dimostrare che nei programmi e nelle intenzioni del centrodestra ci sia attenzione ai princìpi non negoziabili. E in questi giorni in cui si scelgono i candidati sarà importante che i partiti mandino un segnale chiaro in questo senso.
- ELEZIONI, UN'OCCASIONE PER COLPIRE IL SISTEMA, di Stefano Fontana


A sinistra tutti contro tutti, addio solidarietà nazionale...
CAMPAGNA AVVELENATA

A sinistra tutti contro tutti, addio solidarietà nazionale...

La sinistra dichiara che avrebbe proseguito la stagione della “solidarietà nazionale” con la guida di Draghi, ma intanto continua a usare toni offensivi sia verso il centrodestra (attuali alleati di governo compresi) che al suo interno. E non può ancora presentare un programma elettorale perché Letta ha tante gatte da pelare nel suo ex “campo largo”.


Centrodestra di lotta e di governo, diviso sulla Rai
CON E CONTRO DRAGHI

Centrodestra di lotta e di governo, diviso sulla Rai

Le nomine Rai sono un altro motivo di lite fra Fratelli d'Italia (unico partito all'opposizione) e il resto del centrodestra. Ma non il solo. Anche sulle politiche anti-pandemia di Draghi, i partiti al governo si oppongono a parole, ma nei fatti si allineano. E sul sindaco di Milano, il partito della Meloni e di La Russa entra in polemica con gli alleati.


Italia spaccata in due. Con il Pd affondano i neo-clericali
IL VOTO

Italia spaccata in due. Con il Pd affondano i neo-clericali

Nord al centrodestra, sud in mano ai grillini: in Italia si parlano due lingue diverse. Il Pd sprofonda e porta con sé le speranze di Cei e Avvenire. Per i candidati cattolici nel centrodestra si attendono le attribuzioni definitive dei seggi. Sonora bocciatura per il Popolo della Famiglia.
- LA STABILITA' RESTA UN MIRAGGIO, di Ruben Razzante