• GIUDICE PARZIALE

    Stop alla legge pro life, ma la battaglia del Texas è viva

    Il giudice distrettuale Robert Pitman ha dato ragione, con motivazioni ideologiche, all’Amministrazione Biden, sospendendo temporaneamente la legge texana che vieta l’aborto dal momento in cui è rilevabile il battito cardiaco del nascituro. Ma il Texas ha già presentato ricorso. E gli abortisti rischiano comunque la denuncia. Ecco perché.

    • INTERVISTA/ MONS. TURAZZI

    «Sammarinesi, difendete la vita nascente»

    «Il diritto di vivere precede tutti gli altri, perciò bisogna difendere i bambini non nati» e assicurare alle madri in difficoltà «tutto l’accompagnamento possibile». L’Europa intera sta guardando al referendum di San Marino. «L’indice di sviluppo di una società non si valuta solo con l’economia, ma soprattutto si misura con il rispetto dei veri diritti dell’altro, a partire dal fragile e dal nascituro». La Bussola intervista monsignor Andrea Turazzi, vescovo di San Marino-Montefeltro.

    • DALL’EUROPA AGLI USA

    Pornografia per bambini, tra stop e pericolose spinte

    L’Unicef ha ritirato, dopo le proteste, un documento che sottovalutava i rischi della pornografia. Una giornalista del Times propone su Twitter un porno soft per minori, scatenando un’ondata di critiche, mentre negli Usa una scrittrice si vanta di aver portato i suoi bambini al gay pride.

    • Il LIBRO

    La battaglia di don Fortunato per salvare i piccoli dai pedofili

    Una vocazione che affonda le radici negli orfanotrofi, la gratitudine per il dono di essere nato in una famiglia, il rogo simbolico di riviste pornografiche per esortare tutti a custodire la purezza dei bambini. Roberto Mistretta ripercorre in un libro, “Don Fortunato Di Noto. La mia battaglia in difesa dei bambini”, la vita del sacerdote siciliano impegnato da anni contro la pedofilia e le sue lobby.

    • NUOVA SVOLTA

    Baby trans? Anche l’Economist denuncia i rischi

    Non ci sono solo i ripetuti avvertimenti dei cattolici. Ora perfino l’Economist, sulla base di quanto sta accadendo in varie parti del mondo (dalla Finlandia al Regno Unito, dalla Svezia agli Usa), scrive che i trattamenti blocca-pubertà «sembrano non fare bene, anzi possono risultare dannosi». Nell’Italia degli influencer pro Ddl Zan si continuerà a far finta di nulla?

    • REGNO UNITO

    Un’altra eutanasia di Stato. Pippa è tornata al Padre

    La disabile inglese di sei anni, al centro di una battaglia legale tra ospedale e famiglia, è morta qualche giorno fa dopo il distacco della ventilazione. L’ennesima vittima del “miglior interesse” improntato al relativismo. Pippa lascia un fratello di poco più grande e la madre, Paula Parfitt, che ha lottato fino all’ultimo per assicurarle le cure.

    • L'APPELLO

    Vaccini ai bambini: benefici nulli, con l'incubo dei rischi

    Da diversi giorni si parla dell’estensione della vaccinazione ai bambini con la Pfizer già in pole position. L'appello di varie associazioni mediche a non procedere con una campagna che non porterebbe nessun beneficio ai piccoli in età pediatrica, ma li esporrebbe al rischio di eventi avversi a lungo termine. 

    • NUOVI DIRITTI

    Utero in affitto, un Ddl figlio di altre leggi ingiuste

    La proposta di legge presentata da cinque parlamentari, che parlano furbescamente di «gravidanza solidale», è lo sbocco inevitabile di alcune premesse contenute sia nella Legge 40 sulla fecondazione extracorporea che nell’abortista 194. Oltre a dire “no” all’utero in affitto, bisogna quindi abrogare totalmente quelle leggi.

    • TRIBUNALE DI WEIMAR

    Mascherine, sentenza tedesca: “Violano i diritti dei bambini”

    L’obbligo delle mascherine e il distanziamento a scuola violano «numerosi diritti dei bambini e dei loro genitori», in particolare «il diritto al libero sviluppo della personalità» e la libertà educativa. Il Tribunale di Weimar accoglie il ricorso di una madre di due figli di 8 e 14 anni, riconoscendo sproporzionate, sulla base del parere di tre esperti, le misure anti-Covid per persone senza sintomi. E ricorda che l’onere della prova spetta alle autorità che limitano i diritti.

    • PARADOSSI UE

    Se gli amici di Soros fanno le pulci ai fondi pro-vita

    Due commissioni del Parlamento europeo tengono una riunione dal titolo: “Interferenze straniere nel finanziamento delle organizzazioni anti-scelta nell’UE”. Obiettivo? Screditare i gruppi pro-vita, sviando l’attenzione dai bambini. Ma è un boomerang, perché le organizzazioni abortiste (legate ai relatori) ricevono decine di milioni da Gates, Soros e altri potentati internazionali.

    • NUOVE LINEE GUIDA

    Ru486, il Lazio si adegua. I pro-vita giochino d’attacco

    Anche la Regione guidata da Zingaretti ha recepito le nuove linee guida sulla Ru486, emanate nel 2020 da Speranza, con day hospital, aborto pure nei consultori e fino alla nona settimana. Come reagire? Il problema non si risolve con il ricovero ordinario, che implica sempre l’uccisione del bambino, ma bisogna chiedere di abrogare la 194.

    • Africa

    La Chiesa cattolica in Angola è impegnata in una campagna di registrazione anagrafica

    Le persone non registrate all’anagrafe, prive di documenti d’identità, è come se non esistessero. Centinaia di milioni di bambini sono in questa condizione, vulnerabili e indifesi